dalla Home

Home » Argomenti » Assicurazioni

pubblicato il 15 luglio 2009

Polizza Rc auto falsa: guai pesanti

Adesso scatta anche la confisca della macchina

Polizza Rc auto falsa: guai pesanti

È inevitabile: una crisi economica porta con sé un numero elevato di truffe per spendere meno. La mancanza della Rc auto, polizza obbligatoria per legge, ne è un esempio. Per combattere questo fenomeno di cui non si hanno ancora dati precisi (emerge soltanto la punta dell'iceberg delle frodi), esiste una multa di 779 euro in capo a chi circola senza essere assicurato con la Rca. In più, scatta il sequestro del veicolo, che viene temporaneamente ritirato. Dopodiché, se quella multa non viene pagata entro 60 giorni, ecco la confisca dell'auto, mai più restituita.

NORMA ANTI "TAROCCO"
Ma adesso la Legge sulla sicurezza approvata in Senato il 2 luglio (e di cui si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) rende le norme ancora più severe. Chi circola con i documenti della Rc auto falsi deve pagare la multa di 779 euro di cui dicevamo sopra; e oltre alla sanzione, di sicuro scatta la confisca del veicolo, a patto che guidatore e proprietario coincidano. Insomma, la macchina finisce nelle mani dello Stato. Non soltanto: se a falsificare la Rca è stato l'automobilista stesso, questi subirà anche la sospensione della patente per un anno. Chiaro l'obiettivo del Governo di arginare il fenomeno delle Rca fasulle.

INCIDENTE? DISASTRO
Senza considerare i guai cui va incontro chi circola senza essere assicurato. Se causa un incidente, dovrà sborsare di tasca propria il rimborso al danneggiato. E in caso di lesioni fisiche ad altre persone, i risarcimenti schizzano a centinaia di migliaia di euro. "Comodamente" restituibili anche con una trattenuta di un quinto dello stipendio, vita natural durante. Forse anche per questo cresce il numero di pirati della strada: è possibile che si tratta di guidatori privi di Rc auto; pur di non rimborsare la vittima, fuggono dopo un sinistro. E il povero danneggiato? Non gli resta che rivolgersi al Fondo vittime della strada, che poi si rivale su chi ha causato l'incidente, chiedendo il denaro sborsato.

Autore: Ezio Notte

Tag: Attualità , assicurazioni


Top