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pubblicato il 15 luglio 2009

A giugno scende ancora la CO2 dalle auto nuove

La media nazionale a quota 136,4 g/km

A giugno scende ancora la CO2 dalle auto nuove

Il primo segno tangibile dei benefici per l'ambiente offerti dagli ecoincentivi 2009 non deriva tanto dai rilevamenti della qualità dell'aria presente nelle città italiane ma da un semplice calcolo statistico basato sulla media ponderata di CO2 delle vetture nuove immatricolate. Dopo i primi incoraggianti risultati diffusi in marzo dall'UNRAE (Associazione delle Case automobilistiche estere operanti in Italia), i dati relativi allo scorso mese di giugno confermano il trend positivo indicando che il valore medio teorico di CO2 è sceso dai 145,5 g/km del giugno 2008 ai 136,4 g/km di oggi. Si tratta di una riduzione significativa di 9,1 g/km che sta a indicare il veloce rinnovamento del parco circolante, sempre più composto da vetture che consumano meno ed emettono meno anidride carbonica.

Nel primo semestre del 2009 la media ponderata italiana è scesa a 138,7 g/km (145 g/km nel 2008), con un miglioramento di 6,3 punti che è superiore a quanto ottenuto complessivamente nel corso dei cinque anni precedenti. L'obiettivo stabilito dall'Unione Europea dei 130 g/km entro il 2012 sembra ora più vicino e, come sottolinea Gianni Filipponi, Direttore Generale dell'UNRAE, "il risultato sarebbe stato persino superiore se gli incentivi si fossero rivolti ad una platea più ampia di vetture".

Proprio la tipologia e la cilindrata delle vetture nuove immatricolate sta alla base della interessante classifica delle regioni più virtuose in tema di CO2 automobilistico: il Sud Italia è in testa alla graduatoria con una media inferiore di 6/7 punti rispetto al totale nazionale, per la maggiore diffusione di vetture piccole e delle diesel. In particolare le tre regioni con la migliore media di CO2 in giugno sono il Molise (129,37 g/km), la Campania (129,39 g/km) e la Basilicata (129,70 g/km), mentre agli ultimi posti ci sono Lombardia (141,74 g/km), Valle d'Aosta (145,69 g/km) e Trentino Alto Adige (146,89 g/km).

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Tag: Mercato , mobilità sostenibile , incentivi


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