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Tecnica

pubblicato il 14 luglio 2009

Da Nissan il doppio iniettore per cilindro

Più efficienza per le piccole a benzina

Da Nissan il doppio iniettore per cilindro

L'idea del doppio iniettore di benzina, sembrerà strano, non è stata fino ad ora applicata ad alcun motore di grande produzione e Nissan è il primo costruttore al mondo a proporre questo sistema sui propri motori. A partire dal 2010 sui propulsori a benzina Nissan di piccola cilindrata debutterà questa nuova tecnologia che sfrutta la presenza di un iniettore per ognuno dei due condotti di aspirazione del cilindro nella testata a 16 valvole. Questa soluzione dovrebbe portare ad una più veloce vaporizzazione del carburante, in modo da ridurre i residui incombusti e le emissioni allo scarico.

Da un punto di vista tecnico la presenza del secondo iniettore permette di ridurre di quasi il 60% il diametro delle gocce di benzina nebulizzate e di rendere quindi più omogenea e stabile la combustione. Il fatto che si tratti comunque di un sistema di iniezione indiretta porterebbe poi con sé anche il vantaggio di non dover utilizzare pompe ad alta pressione, con una riduzione dei costi produttivi rispetto ai sistemi ad iniezione diretta valutabile attorno al 60%. Altra prerogativa del doppio iniettore per cilindro è quella di richiedere catalizzatori allo scarico che utilizzano un quantitativo di metalli rari ridotto fino al 75%.

Quel che più interesserà agli automobilisti è però la migliore efficienza nei consumi (4%), ottenuta anche con l'ntroduzione di un sistema di variazione continua dell'alzata valvole sul lato scarico in aggiunta a quello del lato aspirazione. Se la nuova tecnologia si rivelerà efficace ed economicamente vantaggiosa è facile prevedere un prossimo proliferare di motori a doppio iniettore per cilindro da parte dei principali costruttori.

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Tag: Tecnica , Nissan


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