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Curiosità

pubblicato il 11 luglio 2009

Da Toyota La sedia a rotelle che si guida col pensiero

Solo 125 millesimi di secondo per trasformare un pensiero in azione

Da Toyota La sedia a rotelle che si guida col pensiero

Il gruppo Toyota dedica una grossa quota dei suoi investimenti allo sviluppo delle innovazioni tecnologiche. Le invenzioni del gruppo giapponese non coprono solo il settore dell'automotive, ma si estendono - con risultati a dir poco sbalorditivi - anche all'intelligenza artificiale. Gli ingegneri della divisione robotica della Casa nipponica hanno realizzato il prototipo di una sedia a rotelle guidata dal pensiero, con il quale è stato raggiunto un livello di affidabilità pari al 95%.

Il sistema di analisi cerebrale, per trasformare un pensiero in azione, impiega solo 125 millesimi di secondo. La persona disabile deve solo indossare una speciale cuffia dotata di sensori capaci di leggere le onde cerebrali corrispondenti a quello che si vuole fare, come partire o cambiare direzione. I risultati delle analisi delle onde vengono quindi mostrati su un computer che li elabora e l'invia alla sedia a rotelle in maniera talmente rapida che l'utilizzatore non percepisce alcun ritardo. Questo sistema è capace di adattarsi alle caratteristiche di ogni utilizzatore, garantendo così un miglioramento nell'efficienza di percezione dei comandi da parte dell'utilizzatore stesso.

Il progetto prevede l'utilizzo di questa tecnologia su un'estesa gamma di applicazioni incentrata sulla medicina e sulla gestione dell'assistenza infermieristica, si sta inoltre considerando l'incremento del numero di comandi disponibili e lo sviluppo di elettrodi maggiormente efficienti. Mediante ulteriori misurazioni ed analisi questo sistema può essere applicato ad altre tipologie di onde cerebrali, generate in stati mentali differenti e da emozioni diverse.

Autore: Francesco Donnici

Tag: Curiosità , Toyota , statistiche


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