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pubblicato il 9 luglio 2009

Nuova Jaguar XJ

Il lusso inglese ora ha un volto tecnologico

Nuova Jaguar XJ

Stilisticamente imparentata con la XF, nettamente distante dalla serie precedente, la nuova XJ segna una moderna rivoluzione nella storia di Jaguar. Sostituire un autentico mito come la Jaguar XJ che da ormai 23 anni continua la lenta evoluzione della iniziale XJ40 non deve essere stato compito facile per i responsabili della casa inglese, soprattutto alla luce delle tante aspettative e delle attese che la nuova proprietà Tata suscita. Rispetto a quanto fece l'antenata nel 1986, la nuova Jaguar XJ abbandona completamente l'identità storica del modello e prende la via di una innovazione epocale per il marchio del giaguaro. Basta con le linee classicheggianti e via le vestigia di ogni passata nostalgia stilistica, largo a forme aerodinamiche, scocca in alluminio e tetto panoramico in vetro! Anche i motori si adeguano al 21esimo secolo e vedono il debutto sull'ammiraglia inglese del V6 bi-turbodiesel da 275 CV e del V8 sovralimentato da 510 CV. I prezzi saranno resi noti solo in un secondo momento, prima dell'arrivo nelle concessionarie previsto per l'inizio del 2010.

FIANCHI FORTI, SPALLE STRETTE
Quasi fosse una donna ritratta secondo i canoni classici della bellezza pittorica, con i fianchi forti e le spalle strette, la nuova Jaguar XJ mostra una parte inferiore larga e muscolosa, scolpita in maniera decisa nei lati, con un frontale espressivo e cofano imponente, mentre la parte superiore del padiglione ha un andamento più "aereo", leggero, filante e con finestrini laterali che disegnano una forma a goccia. Le misure (5.122 x 1.894 x 1.448 mm) sono molto simili a quelle della precedente XJ, ma il responsabile del design Ian Callum è intervenuto in maniera decisa sulle proporzioni e ha lavorato su di una nuova impronta da coupé, sulla nuova mascherina con griglia a nido d'ape e sui sottili fari allo xeno. Nuovo è anche il trattamento nero dei montanti posteriori che sembrano una continuazione del lunotto. Nero è il tetto panoramico in vetro, presente di serie su tutte le XJ. L'impressione di pulizia formale e di linee armoniche è confermato dal coefficiente aerodinamico di 0,29, valore che (assieme alla XF) ne fa la Jaguar più aerodinamica di sempre. Il terzo volume posteriore è appena abbozzato e si confonde con la parte spiovente del lunotto, mentre il cofano bagagli ha una forma poco in linea con il resto della carrozzeria; anche le luci posteriori a LED, caratterizzate da tre strisce rosse verticali e poste a chiusura dei parafanghi, hanno una leziosità che sembra contrastare con l'insieme della vettura.

I famosi legni e i pellami che hanno fatto la fortuna degli abitacoli Jaguar tornano in maniera ripensata e modernizzata, inseriti all'interno di un ambiente molto più moderno e tecnologico di prima, caratterizzato da una plancia che si raccorda le portiere e che con queste condivide l'impiallicciatura di legno. La parte superiore del cruscotto presenta una doppia sporgenza centrale per le bocchette di aerazione circolari e una semplice palpebra per la strumentazione. I cinque passeggeri hanno a disposizione tutta la luce e la visibilità offerta dal tetto panoramico in vetro scuro che si apre esternamente e ha una copertura anti-riflesso coadiuvata dalla presenza di tendine elettriche.

STRUMENTAZIONE VIRTUALE
Il matrimonio fra innovazione e tradizione ha una delle sue espressioni più evidenti nella presenza di un pannello strumenti che sembra composto dai classici quadranti analogici presenti ancora sulla maggioranza delle vetture e sulle Jaguar in particolare, ma che in realtà non ha nulla di fisico ed è composto da uno schermo da 12,3 pollici ad alta definizione che provvede a riprodurre tachimetro, contagiri e tutte le informazioni sulla vettura. Messaggi di allerta, una grafica rossa più sportiva, info multimediali e dal navigatore possono momentaneamente apparire al posto dei due quadranti secondari. Degno compagno di questa strumentazione iper-tecnologica è lo schermo touch screen da 8 pollici alloggiato al centro della consolle centrale, munito di funzionalità Dual-View che permette ai due occupanti dei posti anteriori di vedere cose diverse sullo stesso monitor, tipo il navigatore e un film in DVD. Il sistema audio e multimediale è completo di interfaccia Bluetooth, USB e sistema Hard-Disc-Drive (HDD) per l'archiviazione fisica dei brani musicali.

MOTORI GEN III
In italia la nuova Jaguar XJ sarà disponibile il prossimo anno con tre motori (tutti Euro 5) presi dalla nuova generazione che già equipaggia la XF: uno dei più interessanti per il nostro mercato è il diesel V6 di 3 litri con doppio turbocompressore, uno a geometria variabile che svolge il lavoro principale di sovralimentazione e un secondo più piccolo a geometria fissa che interviene sopra i 2.800 giri per dare una lieve e veloce spinta aggiuntiva. Rispetto al già apprezzato diesel 2.7 della serie uscente il nuovo tre litri vanta una potenza superiore del 33% facendo segnare il bel valore di 275 CV e una coppia che arriva a 600 Nm (+38%). Con questo propulsore la XJ accelera da 0 a 100 km/h in 6,4 secondi e può arrivare fino a 250 km/h. I motori a benzina sono i nuovi V8 di 5 litri Gen III che vanno a sostituire il precedente 4.2, disponibili in versione aspirata e sovralimentata. Il V8 aspirato è lo stesso utilizzato sulla XF, sviluppa 385 CV e 515 Nm, spingendo la grande berlina a raggiungere i 100 km/h da fermo in 5,7 secondi. Al top della gamma c'è il "Supercharged" da 510 CV e 625 Nm, disponibile solo in allestimento Supersport, che consente di arrivare ai 100 orari da fermo in 4,9 secondi. Solo per alcuni mercati è disponibile anche una versione dello stesso V8 sovralimentato con 470 CV.

Il cambio è un automatico-sequenziale Jaguar a 6 marce controllato elettronicamente gestibile tramite il JaguarDrive Selector sul tunnel centrale o con le palette montate dietro il volante. Una delle principali innovazioni della XJ è rappresentato dalla costruzione della carrozzeria in alluminio (50% di materiale riciclato) derivata dall'industria aerospaziale, cosa che la rende più leggera di 150 kg rispetto alle concorrenti dirette. Il vantaggio è rappresentato da un peso inferiore ai 1.800 chilogrammi che porta ad un miglioramento di prestazioni, maneggevolezza consumi senza intaccare la sicurezza. A gestire ogni aspetto della parte telaistica ci pensano tutti quei dispositivi Jaguar già noti come le sospensioni ad aria con ammortizzazione variabile continua e l'Active Differential Control.

QUATTRO LIVELLI DI LUSSO
Luxury, Premium Luxury, Portfolio e Supersport sono i quattro diversi livelli di equipaggiamento che permettono di creare una XJ su misura scegliendo fra colori, finiture e pellami in una inedita varietà. La Supersport, per esempio, combina il rivestimento del padiglione in pelle con i sedili in pelle semi-anilinica e le impiallacciature con inserti realizzati con il laser. La versione a passo lungo offre ai passeggeri posteriori uno spazio per le gambe ampliato di 125 millimetri, mentre per tutte le versioni il bagagliaio da 520 litri può alloggiare due grandi valigie disposte fianco a fianco. Fra gli optional più prestigiosi si segnala il sistema surround sound Bowers & Wilkins da 1.200 Watt con 20 altoparlanti a 15 canali e una qualità del suono che dovrebbe avere poco da invidiare agli impianti da interni.


Gli intervalli di manutenzione sono previsti ogni 24.000 km. A seconda del mercato e del modello e nonostante i prezzi non siano ancora stati rivelati, la XJ è ordinabile già da subito e le prime consegne avverranno all'inizio del 2010.

La nuova Jaguar XJ secondo Ian Callum

Il disegnatore inglese Ian Callum parla del suo lavoro per lo sviluppo della nuova Jaguar XJ.

Scheda Versione

Jaguar XJ
Nome
XJ
Anno
2009
Tipo
Premium
Segmento
lusso
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
normale
Prezzo
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