Attualità
9 luglio 2009Ciclisti: attenti ai punti della patente
Il nuovo CdS sanziona chi in bici commette infrazioni, ma chi non ha la patente?
La bicicletta come l'automobile. La parificazione è stata stabilita dal cosiddetto “Pacchetto Sicurezza” che è stato approvato con il nuovo Codice della Strada dal Senato della Repubblica nella seduta del 2 luglio 2009. Questo significa che, per la prima volta nel nostro paese, è stato stabilito che se il ciclista commette un'infrazione ed è in possesso della patente ne subisce la decurtazione dei punti come se fosse stato al volante.
Le importanti modifiche sono state introdotte dall'articolo 3 comma 48 - 1 e 2 della legge recentemente approvata, che recita testualmente: “Nell’ipotesi in cui, ai sensi del presente codice, è disposta la sanzione amministrativa accessoria del ritiro, della sospensione o della revoca della patente di guida e la violazione da cui discende è commessa da un conducente munito di certificato di idoneità alla guida di cui all’articolo 116, commi 1-bis e 1-ter, le sanzioni amministrative accessorie si applicano al certificato di idoneità alla guida secondo le procedure degli articoli 216, 218 e 219. In caso di circolazione durante il periodo di applicazione delle sanzioni accessorie si applicano le sanzioni amministrative di cui agli stessi articoli. Si applicano, altresì, le disposizioni dell’articolo 126-bis. 2. Se il conducente è persona munita di patente di guida, nell’ipotesi in cui, ai sensi del presente codice, sono stabilite le sanzioni amministrative accessorie del ritiro, della sospensione o della revoca della patente di guida, le stesse sanzioni amministrative accessorie si applicano anche quando le violazioni sono commesse alla guida di un veicolo per il quale non è richiesta la patente di guida. In tali casi si applicano, altresì, le disposizioni dell’articolo 126-bis”.
In pratica da un lato si inserisce nel Codice della Strada una nuova norma, l’articolo 219-bis che introduce il patentino a punti anche per i ciclomotori; dall'altro si estende la punibilità con la conseguente sottrazione di punti, se si è in possesso di una qualsiasi patente di guida, anche a tutti quelli che guidano una bicicletta (o un carro trainato da buoi) e commettono un'infrazione. Questo naturalmente crea una disparità tra chi ciclista, possiede una patente di guida ed è sanzionabile, e chi invece non la possiede e quindi non lo è. Una differenziazione che non mancherà di suscitare lunghe polemiche, con ricorsi che potrebbero finire anche nelle aule di un tribunale.
"Se lo scopo è aumentare la sicurezza pubblica - ha detto Donatella Miotto, vicepresidente degli Amici della bicicletta - ben altre sarebbero le misure necessarie, dato che i ciclisti, insieme ai pedoni, sono purtroppo le vittime più numerose degli incidenti stradali".
Autore: Eleonora Lilli
Data: 9 luglio 2009
Tags: Attualità, codice della strada, patente a punti
Ultimi Commenti
47 commenti presenti
- 1
Mi sembra un esagerazione!Cribbio, allora 1.000 euro di multa a chi sputa!
Adesso mi pare si stia esagerando! Un bici occupa pochissimo posto, può benissimo andare contromano senza creare pericoli, anzi, è consigliato andare contromano in bicicletta perchè così vedi il sopraggiungere di una macchina, il rosso e stop devono farli anche loro, ma dai, non esageriamo, sono assolutamente contrario! Saluti
Postato da: Marco Micemossu09 luglio 2009 alle 09:06 - 2
Stupidata all'italiana
Bene basta allora dichiararsi non guidatore e fare un pò di scena coi vigili,in modo da evitare la decurtazione dei punti.
Certo che con queste stupide leggi si sta continuando a complicare la vita alla gente onesta,piuttosto che tutelarla.
Di questo passo bisognerà allora stipulare una polizza per il proprio ciclo,che avrà una targa d'identificazione nonchè sarà magari registrata a chissà quale nuovo ente che avrà il solo scopo di"succhiare sangue"il più possibile alla gente onesta.Ormai in italia qualunque cosa vuoi fare devi pagare qualcosa,la biciletta e la raccolta delle castagne fino ad oggi erano gratuite chissà fra qualche tempo.Postato da: Alessandro09 luglio 2009 alle 09:56 - 3
E prima?
A me risulta che fosse così anche prima.
Chi andava in bicicletta ubriaco poteva essere sanzionato per guida in stato di ebbrezza. Il codice della strada non dice che bisogna per forza guidare un'auto, un camion o un autobus ecc. Dice solo che viene sanzionato "chi guida", ed è fuori discussione che anche la bici sia un veicolo.
Con questo non voglio giustificare nulla, anzi, anche per me è un'esagerazione. Voglio solo dire che secondo me non è cambiato nulla rispetto a prima.Postato da: Wolf09 luglio 2009 alle 10:06 - 4
Ma come non è giusto?
come si fa a dire che non è giusto? Sono rimasta davvero stupita dei risultati del sondaggio! Io ho votato, sì ma devono sanzionare anche chi la patente non cell'ha! In strada non ci sono delle regole???
Postato da: Antonella09 luglio 2009 alle 10:47 - 5
Mi sembra giusto
Sono d' accordo, troppo spesso ci sono ciclisti che fanno i comodi loro sulla strada perchè nessuno può punirli.
Ciclisti da corsa che attraversano gli incroci a semafori rossi, vecchietti in bicicletta che procedono serpeggiando sulla strada, magari contromano, o di notte senza luci, sono tutti casi che non vengono puniti solo perchè la bici non ha una targa.
Che differenza passa tra un ciclomotore tipo il vecchio ciao della piaggio e le biciclette a motore? direi praticamente nessuna, però sarebbe necessario creare delle regole che regolamentino anche per le 2 ruote senza motore i comportamenti da tenere sulla strada, e le eventuali sanzioni amministrative.
E così punirei anche tutti i pattinatori che girano sulla strada senza adeguati strumenti di riconoscimento visivo(strisce catarinfrangenti e luci che ne indichino almeno la presenza).
E parlo da utilizzatore di pattini in linea e bicicletta.
Postato da: Alessandro09 luglio 2009 alle 10:53 - 6
Sono d'accordo
Io credo sia giusto. vivo in un piccolo paese e molta gente si sposta in bici, contromano, sui marciapiedi...di tutto insomma. Allora è giusto che io cammini sul marciapiede e mi debba spostare per far passare i ciclisti? NO. E' giusto che vada in auto facendo lo slalom tra i ciclisti che prendono le strade contromano rischiando di prenderli sotto e pagarli per nuovi? NO. Allora, come in auto si devono rispettare certe regole (e già li ci sarebbe tanto da dire) è più che giusto che anche i ciclisti vengano sanzionati, perchè occuperanno anche poco spazio come qualcuno suggerisce ma sono pericolosi se te li trovi in contromano. Il discorso dei punti può essere anche eccessivo per carità però in senso generale approvo pienamente...tanto nessuno farà mai rispettare le regole come sempre, quindi a parte lo spauracchio iniziale sarà una fuffa come tutte le altre
Postato da: ragneto7709 luglio 2009 alle 10:57 - 7
Per Antonella
Hai ragione, ma io ho votato no, perché così facendo, oltre alla disparità tra chi possiede la patente e chi no, questa legge (secondo me) non incentiva l'uso delle biciclette.
Nelle città italiane è difficile trovare le piste ciclabili, è pericoloso andare in bici sulle strade percorse anche da auto e camion... e poi cosa fanno? Una legge che equipara le infrazione fatte in bicicletta con quelle fatte in auto.
Dovrebbero pensare che qualche volta dei ciclisti sono costretti a usare il marciapiede per non rischiare la vita su una strada a 4 corsie, oppure ad andare contromano per non allungare troppo il percorso (vanificando l'utilità della bici) senza usare il marciapiede perché invaso da auto parcheggiate in divieto di sosta.
Allora perché non multare i genitori che portano i loro figli col passeggino sulla strada perché il marciapiede è pieno di buche e di auto in sosta vietata; in fondo anche loro "danno fastidio" alle auto quando "circolano" a piedi sulla strada spingendo l'ingombrante passeggino!
La legge è stata fatta alla svelta da qualche politico che non usa la bicicletta e che è troppo abituato a farsi scorrazzare sulle auto blu dotate di autista e che probabilmente non sa come si vive nella realtà di una normale città italiana.Postato da: Zombo7809 luglio 2009 alle 11:03 - 8
Evviva i SUV
Solitamente al semaforo passano col rosso i ragazzini che hanno fretta di arrivare a casa a finire il nuovo gioco della playstation, non certo gli anziani. A questo punto sarebbe meglio fare un patentino per la bici e punire tutti in egual modo.. se proprio bisogna fare una cavolata facciamola bene e non all'italiana. Il problema dei ciclisti è la mancanza di piste ciclabili, buttarli in mezzo alle strade e poi sanzionarli è solo una trovata per far cassa. Il prossimo passo sarà il bollino blu per i passeggini. Dove abito io sono multate anche le mtb nei sentieri... meglio se vendo tutto e compro un SUV.
Postato da: Mirko09 luglio 2009 alle 11:34 - 9
X zombo
Il fatto che non esistano tante piste ciclabili è vero, ed è un grosso problema nelle grandi città. Però posso dire che ho visto tanta tanta gente andare in bicicletta di fianco alla pista ciclabile e magari anche contromano...e allora? Diciamo una cosa, va bene creare le piste ciclabili, però ci va anche un pò di intelligenza da parte della persone in auto e in bicicletta nel rispettare le regole ed il prossimo e a non lamentarsi troppo, perchè se tu vai in contromano in bici per non allungare troppo la strada...bè caro mio comprati uno scooter perchè 2 pedalate in più non fanno male alla salute e andare in bicicletta non vuol dire avere il diritto di fare tutto ciò che più ti aggrada, sennò ti becchi una bella multa per circolazione in senso vietato. E poi, se passi con il passeggino sulla strada perchè il marciapiede è invaso o con la bici sul marciapiede perchè non hai altra scelta è un conto, ma farlo perchè sennò allunghi la strada o perchè ti piace fare così allora spero proprio che le punizioni possano essere esemplari, perchè se in auto vai un pò più forte del previsto vieni castigato, in bici sembra che tutti gli italiani si facciano beatamente gli affari propri.
Postato da: ragnetto7709 luglio 2009 alle 11:45 - 10
cagata
cagata mostruosa.
chi prende la bicicletta alla fine è sempre l'ultimo anello della catena e qualsiasi errore possa fare di solito lo paga (anche con la vita).
sarei favorevole solo a patto che ci fossero le condizioni per circolare nel nostro paese in bicicletta. corsie protette, vere piste ciclabili e non dei monconi messi senza logica solo per dire che c'è una pista.
queste condizioni non ci sono.
Postato da: pino09 luglio 2009 alle 13:37 - 11
mmmmm dubbioso
Per quanto riguarda la legge ci sono due problematiche:
1. essa è stata fatta solo per dare un apparente senso di giustizia e sicurezza quindi il risultato è la classica legge all'italiana che provoca solo un incremento delle liti presso i tribunali;
2. essa è stata fatta con un insieme di regole che deve valere per tutta italia, e questo è un problema perchè l'italia non è tutta uguale basta prendere una città come roma e confrontarla con una cittadina o peggio ancora con un paesino sperduto; troppe differenze di traffico, caos, stile di vita... il tutto regolato da un modello di regole unico è assurdo.
Se una persona sceglie di accettare il rischio di entrare in strada con la bicicletta vuol dire che accetta anche le regole che in essa devono essere rispettate; certo questo vale per un maggiorenne ma per i bambini/ragazzi??? io ritengo che la bicicletta sia un mezzo di trasporto come gli altri che quindi deve essere regolato, con targa, gruppi ottici anteriorri e posteriori, CASCO (e non il caschetto da pattinatore) obbligatorio.
In più per chi non è in possesso di altra licenza, chi vuole andare in giro per strada con una bicicletta deve conseguire una licenza appropriata (a qualsiasi età anche i bambini) che segua le consuete regole di rinnovo e conseguimento (se più severe ancora meglio).
Io abito in un paesino e quasi ogni giorno micapita di andare nella città più vicina (circa 80k abitanti e vigili impeccabili) che è caratterizzata da viuzze a senso unico larghe circa 3.5 m molto piccole (anche se c'è di peggio); capita di beccare delle bici nello stesso verso e superarle è molto rischioso; nessun problema mi metto dietro e aspetto. Ma se capita di beccarne una in contromano sono obbligato a compiere manovre estreme per deviarla in quanto per evitare di affiancarla dovrei fermarmi e mettere la retromarcia (assurdo).
Senza contare gli utenti in bici che con percorso ciclabile a pochi centimetri scelgono di ondeggiare in mezzo alla strada.
La legge doveva essere più estrema e nello stesso tempo caratterizzata da paramentri in funzione della città (tipo numero di abbitanti stima sul traffico etc).
Insomma vuoi la bicicletta, allora pedala.
SalutiPostato da: Paolo7909 luglio 2009 alle 14:28 - 12
Seee....
adesso rendiamo obbligatoria la patente per guidare la bicicletta...ma vi rendete conto delle scemenze che dite?Un bambino di 5/6 anni che impara ad andare in bicicletta non la può usare finchè non consegue la patente???Ma scherizamo?! Il problema vero è un altro, ed è molto più difficile risolverlo che fare una legge del genere: costruire piste ciclabili!!!e non dite che con la presenza di queste ultime, fatte bene, ampie e ben progettate i ciclisti(come il sottoscritto) non le frequenterebbero per al contrario andare in strada con decine di pericoli. Scusate vi faccio un altro esempio: le auto, i camion, i motori hanno la strada asfaltata, i pedoni i marciapiedi, e le bici?
Altro che multe e decurtazione dei punti...
Saluti.Postato da: Andry l'hondista e opelista convinto09 luglio 2009 alle 14:47 - 13
mmm
"Un bambino di 5/6 anni che impara ad andare in bicicletta non la può usare finchè non consegue la patente???Ma scherizamo?!"
Basta introdurre una licenza di guida per biciclette; non è che sia così difficile; e poi i bambini di 5 o 6 anni i simboli e il significato attribuito ad esso lo imparano in fretta e con il giusto metodo anche meglio.
non è così assurdo.
SalutiPostato da: Paolo7909 luglio 2009 alle 15:07 - 14
anche perchè...
anche perchè un bambino di 5 o 6 anni lo fai andare in giro in bici da solo? Non credo proprio, per cui basta fare una sorta di "foglio rosa" fino al compimento...che so dei 12 anni per esempio, fino ad allora tanto i bambini andranno in bici accompagnati dai genitori...o siete tutti genitori scriteriati che buttate in strada i vostri figli a 5 anni con una bicicletta? Sinceramente non ci vedo nulla di così tragico, non capisco quale possa essere il problema. Posso anche dire che quando avevo circa 13 anni, e parliamo ormai di circa 18 anni fa, ho portato in Svizzera la mia bicicletta, l'ho dovuta targare per poter circolare, altrimenti mi avrebbero multato! 18 anni fa!!!!! Fatevi 2 calcoli...sono strani loro? Secondo me siamo solo noi un tantino in ritardo...come sempre d'altra parte
Postato da: ragnetto7709 luglio 2009 alle 15:36 - 15
E per fortuna....
E meno male che si parla tanto di incentivare l'uso di mezzi "alternativi" all'automobile......
Ora devo andare in bicicletta con la paura di perdere i punti..... VERGOGNOSOPostato da: Francesco09 luglio 2009 alle 15:42 - 16
POVERA ITALIA
DALLA SERIE AL PEGGIO NON C'E' MAI FINE QUESTA LEGGE E' UNA VERA IDIOZIA COME LO E' CHI LA FATTA.
MA NON ERA PIU' SEMPLICE FARE UNA MULTA E BASTA? SICURAMENTE I CICLISTI COME ANCHE I PEDONI DEVONO RISPETTARE ANCHE LORO LE NORME DEL CODICE DELLA STRADA MA COME FAI A LEVARE I PUNTI AD ALCUNI PERCHE' HANNO LA PATENTE E NON PUOI LEVARLI AD ALTRI PERCHE' NON C'E' L'HANNO,QUESTO E' L'ENNESIMO SPERPERO DI DANARO PUBBLICO,SALUTIPostato da: FRANCXESCOD09 luglio 2009 alle 17:31 - 17
rispettiamo il codice
Il codice è molto chiaro:i dispositivi di segnalazione acustici e visivi dobbono essere presenti e funzionanti sulle biciclette come su tutti gli altri veicoli. Quante biciclette da corsa e mountain bikes circolano senza tali dispositivi? Provate a togliere dalla vostra auto o moto le luci e andate a fare un giro,non andrete molto lontano,la prima pattuglia che incontrate vi sequestra il veicolo,perchè ciò nonavviene con le biciclette?
Postato da: Ferdy10 luglio 2009 alle 10:40 - 18
rispettiamo il codice
Ma i ciclisti lo conoscono il codice della strada?Credo proprio di no. Si muovono per la strada come un gregge di pecore,che se è ammesso durante una gara non lo è sicuramente durante la normale circolazione,se poi fai lo sbaglio di chiedere strada con un colpo di clacson ti mandamo a......................!!!!!!!!!.Sapete che bici da corsa e mountain bikes non possono circolare su strada a meno che non partecipino ad una gara con tato di permessi e autorizzazioni?
Postato da: Ferdy10 luglio 2009 alle 11:54 - 19
Bash, dalle mie parti tra montagne colline e percorsi naturalisti ci di ogni tipo di ciclisti e centauri è pieno ma davvero pieno
Per cui è normale che ce sempre tra la massa chi taglia lo stop, chi va in mezzo alla strada, ma dai non possiamo levare i punti della patente a chi va in bici, allora ok, io ad Aprile ho fatto in macchina 3 ore di code tra Valmontone e Frosinone, ad un certo punto dopo aver fatto 3 km in 1 ora mi sono fermato ai bordi della strada ed ho fatto una bella pisciatina per tutti i diavoli che ne avevo bisogno, e allora cosa dovevo fare? pisciarmi addosso alla mia età o cosa? Ecco, non penso di meritarmi 500 euuro di multa e 5 punti in meno della patente, cavolo, io quella volta sono partito da Feletto alle 6 di mattina e sono arrivato a Piedimonte Matese allle 21 di sera! Dai, questo per dire che è vero che ci sono regole , ma a volte si può fare uno strappo alla regola, e comunque troppo, dai, non esageriamo! E poi a be vedere se i controllkli sono quelli che sono! Azzz altro esempio, uno di San Giorgio 2 ANNI FA, gli hanno messo la macchina sotto sequestro per tasse non pagate, beh, lui continua(bloccata l'assicurazione anni fa(ritaglia l'anno ed è sempre 30\11, poi fa la copia a colori ed il gioco è fatto) beh, sono 2 anni che va dovunque vuole e nessuno la fermato mai, ora, non siamo in confidenza, è molto più grande di me mi pare 45 anni, per cui abbiamo giri e generazioni diverse, e non so dire i km che ha della sua golf ma so che è sempre in giro tranquillamente, sto esempio per dire che i controlli sono scarsi! Io nei mie 60.000 km annui fatti in Italia, Marsiglia e Germania mi hanno fermato in 1 anno 2 volte, e l'assicurazione non me l'hanno nemeno guardata, per cui poteva essere scaduta e l'ìavrei scampata! Certo che pensavo, sto paese è la pacchia dei ladri, conosco uno, Franceschinno che in 20 anni di mestiere ew con la sua auto privata, una vw tiguan 2.000 portato a 188 cv e ben 400NM di coppia e cerchi da 18 pollici) non l'haanno mai beccato, mai, il suo appartamento sembra il negozio degli "Stracciaroli" a tutto ma proriotutto a prezzo di saldo, e certo, con i controloi che ci sono da noi, almeno qua al nord ovest si fa quello che si vuole!Altro discorso in Sardegna, la è pieno di controlli, e tutti i giorni anche da noi ci sono sempre posti di blocco, con pastori Tedeschi, mastini napoletani li accovacciati, e graticole di ferro per bucare le gomme!Azz li si che il ladro è fottuto! AZZZ
Postato da: Marco Micemossu10 luglio 2009 alle 17:41 - 20
Bici fari accesi di giorno ??
Salute a tutti...
Ma se i ciclisti si devono adeguare alle norme di circolazione attuali,sulle strade extraurbane dovranno tenere le luci accese anche di giorno ???
Tutte le bici da corsa,dovranno essere dotate di fanali e clacson (campanello) ???
Il casco (integrale) ???
Mi sà che,abbandono la "bici"da corsa e passo alla cicletta da "camera"
PippoPostato da: Pippopip12 luglio 2009 alle 16:14 - 21
occhio gente
ai politici la sicurezza non interessa,interessa solo incassare il più possibile ed in tutti i modi.
Siamo e resteremo governati da una manica di ladriPostato da: Marcus12 luglio 2009 alle 21:43 - 22
pippopip
Gia oggi le bici per circolare (ma solo di sera e notte) devono essere dotate di luci anteriori e posteriori.
I miei figli infatti non usano la bici la sera al di fuori dell'area privata attorno a casa.
Sul casco (non necessariamente integrale) anche se scomodo è molto utile in caso di cadute e "purtroppo" non è obbligatorio.Postato da: fabio68_to13 luglio 2009 alle 07:49 - 23
come la mettiamo....
.... con quegli imb e cilli di (mongo)ciclisti che si mettono in gruppetto credendo di essere i padroni incontrastati della strada??
giudizio: GIUSTISSIMO!Postato da: milk13 luglio 2009 alle 09:02 - 24
"Carabinieri.it" La bicicletta
Testo tratto dal sito Carabinieri.it La bicicletta
Educazione stradale
L'art. 50 del Codice della Strada definisce le biciclette come velocipedi, ossia veicoli con due o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali o di analoghi dispositivi, azionati dalle persone che si trovano sul veicolo stesso. Sono inoltre considerati velocipedi le biciclette a pedalata assistita, dotate di un particolare motore ausiliario elettrico di modesta potenza.
I velocipedi non possono superare 1,30 m. di larghezza, 3 m. di lunghezza e 2,20 m. di altezza.
QUANDO SI E' IN SELLA (art. 182 del C.d.s.)
* Quando siete in bicicletta dovete sempre rispettare la segnaletica stradale, compresi divieti e limitazioni.
* : Segnalate con un braccio la direzione che volete prendere.
* Procedete sulla carreggiata all'estrema destra ed in unica fila quando le situazioni di viabilità lo richiedono: mai, ripetiamo mai, più di due affiancati.
* Transitate sulle piste ciclabili quando queste sono presenti.
* Tenete sempre una mano sul manubrio e se dovete spostarvi dalla vostra corsia accertatevi di poterlo fare senza creare turbative alla circolazione. Per fare ciò dovete sempre avere la visuale libera, anche quella laterale. Quindi, per la vostra ed altrui sicurezza, dovete avere sempre completa libertà di movimento, in modo da poter compiere prontamente e facilmente le manovre necessarie.
* Nei centri abitati procedete sempre in un unico senso e quando con voi c'è un minore di 10 anni fatelo sempre viaggiare sulla vostra destra: così facendo lo proteggerete.
* Se l'intensità o le condizioni del traffico sono tali che la bicicletta può costituire intralcio alla circolazione, allora conducete il veicolo a mano (è il caso in cui ci si deve proprio comportare come un pedone).
* Non trainate mai altri veicoli e non fatevi trainare a vostra volta.
* Non potete condurre animali durante la marcia, in sella o nello zaino. Il vostro piccolo amico potrà venire con voi solo se custodito in apposito contenitore, assicurato al veicolo in modo da non costituire ostacolo alla vostra visuale.
* E' vietato trasportare altre persone sulla bicicletta, a meno che non si sia maggiorenni ed il trasportato sia inferiore degli 8 anni e sia alloggiato nell'apposito seggiolino omologato. Sul tandem sono previsti tanti passeggeri quanti sono i posti provvisti di sellino.
SUGGERIMENTI
* Ricordatevi che per fermare una bicicletta occorrono spazio e tempo: solo così potrete evitare l'eventuale improvviso ostacolo.
*
Non fate acrobazie
con la bicicletta (non siete al circo ma sulla strada) e, per quanto concerne gli accessori, dotatela di una luce con un raggio di almeno 10 metri.
IMPORTANTE: Ricordatevi sempre che biciclette da corsa e mountain bikes non possono circolare in città perché sprovviste degli accessori richiesti dal codice, campanello compreso.
Postato da: Ferdy13 luglio 2009 alle 11:21 - 25
nuove regole
già leggendo si può capire che chi è d'acoordo NON va in bici e viceversa. Credo che sia un problema di mentalità di tutti noi,da due anni in questo periodo " estivo " vado al lavoro in bici ( caschetto naturalmente ) e percorro 35 km circa tra a/r ( 06,30- 16,00 ) di cui una ventina su statale,problemi particolari non ne ho avuti, fino ad ora, è anche vero che percorro la strada sul ciglio a dx. Mi accontenterei che quando asfaltassero stessero un 50 cm oltre la riga bianca del ciglio creando così una "mini"pista ciclabile sufficiente per stare con l'ingombro bici fuori dalla corsia. Comunque, i fatti di malaguida li ho visti fare da persone anziane e mi chiedo come le stesse possano superare l'idoneità fisica per poter circolare.
Postato da: cristian14 luglio 2009 alle 23:44 - 26
PAZZI
MA NON HO PAROLE VUOI VEDERE CHE ADESSO TOGLIERANNO PUNTI ANCHE AI PEDONI PER MANCATA PRECEDENZA ED ECCESSO DI VELOCITA'......MA FINITELA LADRI....
Postato da: LEO17 luglio 2009 alle 17:38 - 27
sempre meno libertà
Roba da matti !!!!! non se ne può più ci mancava solo questa dei punti tolti alle biciclette,il governo sa solo sanzionare e niente più,sono dei pazzi
Postato da: Gabriele06 agosto 2009 alle 07:55 - 28
La mancanza di disciplina
della maggioranza dei ciclisti purtroppo e' nota. Basta fermarsi a qualsiasi semaforo per un po' e vedere quanti ciclisti si fermano (nessuno!) a discapito della propria pelle! Proprio ieri passando per Sarnico (BG) mi sono fermato alle strisce pedonali per far passare una signora che voleva attraversare e arriva il "classico" ciclista che quasi la investe in quanto lui "fa fatica" a fermarsi (deve mettere il piedino da fata per terra)!
Giustissimi sia i punti tolti che le multe. Anzi, io propongo che anche i ciclisti paghino il bollo come tutti gli altri utenti della strada!Postato da: Viva Italiano06 agosto 2009 alle 08:55 - 29
delirio
norme ancora una volta deliranti
Postato da: marco07 agosto 2009 alle 13:31 - 30
Ciclisti....
Imparassero a marciare in fila indiana, a fermarsi col rosso e a rispettare le precedenze....parlo soprattutto per i coglioni con le bici da corsa e le tutine dei loro idoli professionisti ( un branco di tossiconi ) che rompono il cazzo da aprile ad ottobre con le loro gare paesane di merda che comportano blocchi di strade e disagi vari per chi viaggia.
Per fortuna ogni tanto qualcuno lo asfaltano.....
P,s non parlo di chi la bici la usa per andare al lavoro o a sbrigare commissioni contribuendo ad alleggerire traffico ed inquinamento.
Gli altri sportivi dilettanti ( calciatori, tennisti, sciatori, glfisti e via discorrendo non praticano i loro sport per stradavscassando la minchia al prossimo.
Postato da: Gino B.07 agosto 2009 alle 15:12 - 31
Bravo Gino B.
Maremma sgonfiata!!!
O un lo vedi che c'è qualcuno che la pensa come me??!!!
O cosa vor dì camminare in 2 o 3 affiancati, sempre a prepotenti come se fossero in una tappa del Giro d'Italia???
Capiamoci bene, a me il ciclismo visto in tv piace e anche parecchio!
...ma un conto è essere in una gara ufficiale e una cosa è rompere i coglioni a chi va in giro per lavoro o altre cose serie (Ambulanze e forze dell'ordine in generale).
...eppure nonostante spesso (troppo spesso, ahimè) si senta dire o in tv o dai giornali che hanno investito il tale ciclista, si continua a vedere per le strade questo comportamento tipico di chi se ne infischia delle regole e dei rischi....Postato da: Gino07 agosto 2009 alle 16:27 - 32
non funziona
Da molti anni ho scelto di usare la bici per gli spostamenti in città. Questo per evitare ulteriore inquinamento,per fare movimento e per comodità negli spostamenti. Se devo ,con questa malsana trovata , seguire i percorsi delle auto,nel rispetto dei sensi di marcia in città, tornerò a muovermi in auto. Infatti dovrei sorbirmi e respirare tutti i gas di scarico dei veicoli mentre in auto a finestrini chiusi ciò non accadrebbe.Il legislatore dovrebbe incentivare le piste ciclabili , non punire chi comme me ha scelto l'ecologia. Celli Giuseppe Faenza
Postato da: beppe faenza08 agosto 2009 alle 16:52 - 33
senso civico
la solita cosa all' italiana fatta da chi degli italiani non gli frega niente.
non è questione di regole, ma di senso civico di rispetto dell' altrui diritto di esistere: se non lo ritenete vero provate a varcare il confine nostrano da qualsiasi parte e poi riferite.
p.s. sono un cicloamatore agonista che fa circa 20000 km all'anno in bici e 10000 con la macchinaPostato da: roberto08 agosto 2009 alle 17:12 - 34
x roberto
Il "senso civico" non lo puoi tirare fuori a piacimento! E' un senso che va mano-in-mano con il comportamento dei ciclisti (cioè che in Italia fa schifo). Lo stesso discorso te lo giro a te: vai fuori dai confini e guarda come si comportano i ciclisti altrove.
Il discorso però è più complesso: sulle strade si pretende che gli automobilisti si comportino da "manuale" verso i ciclisti mentre sono sempre e solo i ciclisti ad infrangere le regole (passare col rosso, non fermarsi alle strisce pedonali, non girando in fila indiana quando in gruppo ma occupando tutta la strada e costringendo TUTTI quelli che seguona ad andature domenicali), mettendo oltre a tutto a repentaglio la propria vita, ma sempre a discapito degli automobilisti, perchè il "legislatore" (letto come magistrati incapaci) da sempre e solo colpa agli automobilisti! Era ora che finalmente qualcuno si svegliava e cominciava a far rispettare le regole anche ai ciclisti!Postato da: Viva Italiano08 agosto 2009 alle 18:15 - 35
x viva italiano
noto con dispaciere che non hai capito il senso di quello che ho scritto.
non sono a sfavore delle regole ma se non cambia la testa della gente fare leggi non serve a niente pro o contro chiunque; la tua risposta sembra data un certo livore verso una determinata categoria, detto questo se era per me sarei emigrato molti anni fa.......(2001)Postato da: roberto08 agosto 2009 alle 20:39 - 36
E' UNA VERGOGNA
BELLA QUEST'ALTRA TROVATA , MULTARE E TOGLIERE PUNTI DALLA PATENTE ANCHE AI CICLISTI.NON SO CON QUALI CRITERI CHE APPROVINO CERTE LEGGI, MA LA PATENTE E' FONDAMENTALMENTE UN DOCUMENTO PER ABILITARTI ALLA GUIDA DI VEICOLI A MOTORE, SENZA CONSIDERARE CHE QUESTA GRANDE LEGGE SCORAGGERA' L'ANDARE IN BICI!IN UN TEMPO DI INQUINAMENTO ED EFFETTO SERRA E' L'IDEALA QUESTA NUOVA LEGGE DEL CODICE DELLA STRADA.VERGOGNA!OLTRE ALLA DISPARITA' DI SANZIONI NESSUNO HA SOTTOLINEATO L'IMPATTO AMBIENTALE, VISTO CHE CON LA BICI , NEL PAESE RISCHIO CMQ SANZIONI, TANTO VALE PRENDO L'AUTO CON LA CONSEGUENZA DELL'AUMENTO DEL TRAFFICO.INVECE DI FARE LEGGI CHE INCORAGGINO L'USO DEI MEZZI NON INQUINANTI SI FA IL CONTRARIO.VORREI TANTO SAPERE CHE COSA NE PENSINO GLI AMICI CARABINIERI, POLIZIOTTI E QUANT'ALTRO..AH DIMENTICAVO LORO LO STIPENDIO TANTO LO CUCCANO...!!!MI DISPIACE MA QUESTA PARTE DI LEGGE MODIFICATA E' VERGOGNOSA!
Postato da: estradas11 agosto 2009 alle 00:37 - 37
una vera indecenza nazionale
La penso come estadas,un codice della strada da nazionalsocialismo ,un codice indecente,pensa a un vecchietto che esce dal bar in bici e gli fanno l'etilometro risultato 1,5 ,e poi gli confiscano la macchina che magari serve per andare a fare la spesa e ha la moglie invalida.ROBA DA PAZZI solo Valducci dl pdl poteva pensare a un codice cosi sanzionatorio,o che proibiamo i bar in italia? o che ci dovete almeno fare andare a berci qualcosa in bicicletta
Postato da: Gabriele11 agosto 2009 alle 08:16 - 38
Equivalenza ciclista=automobilista condizionata
Potrei anche essere d'accordo a condizione che i Comuni adeguino anche le strutture dedicate ai ciclisti.
Solo quando le strutture dedicate ai ciclisti saranno equivalenti a quelle dedicate agli automobilisti allora riterrò equa l'equivalenza ciclista=automobilista e dunque riterrò equo multare un ciclista come un automobilista.
Ad oggi le strutture dedicate ai ciclisti non lo sono. Propongo allora una "gabbia sanzionatoria" come quelle "salariali" di stampo leghista: multe proporzionali alle strutture dedicate ai ciclisti.
SalutiPostato da: Gianluca11 agosto 2009 alle 12:46 - 39
Risposta a gianluca
Ciao Gianluca, in parte sono d'accordo con te quando parli di strutture e quindi piste ciclabili, ma io non ho mai detto di non multare il ciclista, anzi se commettesse un infrazione è ha rischio e pericolo suo, visto che è più vulnerabile alla guida di una bici (pensa se non si fermasse ad un semaforo rosso), io critico la decurtazione dei punti da infrazioni commesse alla guida di veicoli non a motore.
Per quanto mi riguarda questa modifica di legge va abrogata se no si creerà il caos totale soprattutto in centro abitato...tanto se devo percorrere con la bici lo stesso percorso urbano delle auto, e rischiare punti sulla patente, tanto vale piglio l'auto!Postato da: estradas11 agosto 2009 alle 14:15 - 40
demenzialità
Le norme comportamentali previste dal Codice della Strada devono essere rispettate da tutti gli utenti della strada , va comunque abrogata la norma che prevede in caso di non rispetto delle stesse la decurtazione dei punti per i possessori di patente quando sono alla guida di un veicolo per il quale non è previsto l'obbligo di possesso della stessa ,trattasi di una vera e propria ingiustificata demenzialità legislativa.Postato da: sergio Sgallari12 agosto 2009 alle 17:57 - 41
biciclette
Allora, chi non ha la patente e quindi non gli si possono togliere punti, almeno gli si diano un paio di sonori calcioni nelle palle.
A parte le battute, ma la Costituzione non dice che ogni cittadino è uguale davanti alla legge? Pertanto a parità di reato, parità di sanzione, altrimenti tocca dar ragine a chi ci definisce il paese delle bananePostato da: Roberto Marson13 agosto 2009 alle 07:58 - 42
x roberto
La mia risposta e' stata data con un certo livore perche' purtroppo corrisponde alla realta'! Si continua a parlare di ciclisti e automobilisti, di drogati e ubriachi al volante, di pirati sulla strada e di tutti gli altri "problemi" quotidiani. E noi su questo forum ci "scanniamo" a vicenda senza cercare di capire che in gran parte tutto cio' e' dovuto a COME vengono trattati i delinquenti, che creano PRECEDENTI che purtroppo molte persone (ignoranti) poi emulano. In parole povere, tutti i delinquenti che vengono presi poi vengono rilasciati dai magistrati (che legiferano solo ed esclusivamente contro il potere politico - come evidenziato dall'ultima sentenza del TAR contro l'ora di religione). Ovverosia, il codice della strada ed il codice penale non vengono quasi mai presi in considerazione. Un esempio, in particolare il codice della strada dice che NON SI PASSA CON IL ROSSO. Pero' se il ciclista passa con il rosso e conseguentemente viene investito da un'auto che parte con il verde, la colpa per il magistrato e' dell'automobilista SOLO ed ESCLUSIVAMENTE perche' l'automobilista ha il mezzo piu' grande (ragione del magistrato: doveva assicurarsi che il suo passaggio era libero e non poteva ledere a nessuno! SCHERZIAMO?????). Si chiude un'occhio o anche due sul fatto che, poverino, il ciclista si e' fatto un gran male per aver VIOLATO il codice, la colpa DEVE essere dell'automobilista! Quindi BEN VENGANO regole piu' restrittive per i ciclisti che sulle strade sono sempre pericolosi per se stessi e per gli altri automobilisti. Quando anche i ciclisti si comporteranno in modo corretto sulle strade, purtroppo sara' sempre troppo tardi.
Postato da: Viva Italiano13 agosto 2009 alle 10:18 - 43
x Viva Italiano
Viva italiano....sei usicto proprio fuori argomento col parlare di magistratura, e qui non si parla nemmeno di mulltare o no chi infrange cds, a prescindere che chi lo infrange va SEMPRE punito con qualsiasi mezzo lo si faccia, pure a piedi.Qui si parla di togliere punti dalla patente illeggittimamente alla guida di veicoli non a motore.
Per favore manteniamoci in tema trattato!!!^^!!!Postato da: estradas13 agosto 2009 alle 16:04 - 44
X ESTRADAS
Il codice della strada parla di VEICOLI e non differenzia tra veicoli a motore e non.
Le strade sono comuni e utilizzate sia da veicoli a motore che non, ma vige un codice della strada solo. Ergo multare e togliere punti a chi infrange le regole è + che giusto!
La magistratura centra, eccome se centra, visto che è la magistratura che decide come interpretare le leggi e comminare le sanzioni.Postato da: Viva Italiano14 agosto 2009 alle 16:51 - 45
Risposta a Viva Italiano
Bè per renderti chiara la cosa dovremmo partire dalla base:La modifica varata dall art del cds in questione è illeggittima per tanti motivi.Primo per disparità di trattamento, come togli i punti ad un ciclista che va in senso vietato ed ha 13 anni?Secondo se vuoi creare una normativa devi creare strutture e organizzazione.Le bici sono prive di targhe, quindi renderebbe impossibile l'identificazione del ciclista, che facilmente potrebbe imboscarsi!Inoltre il malcapitato 12enne in bici probabilmente non sa manco che un cerchio bordato rosso e sfondo bianco sia un divieto di transito.Senza aggiungere il fatto che il malcapitato ciclista che attraversa col rosso , se avesse avuto piste ciclabile non sarebbe costretto a percorrere le stesse strade transitate dalle auto.Ho tante altre motivazioni che rendono questa modifica illeggittima, ma non voglio dilungarmi credo che queste bastino.Per concludere se vogliono creare la normativa, potrei anche essere d'accordo, ma solo nel caso che muniscono di targhe le biciclette, organizzano corsi gratuiti ai ciclisti giovanissimi ad insegnargli almeno i segnali fondamentali del cds, e munire tutte le citta di piste ciclabili, insomma il modello svizzero da cui siamo anni luce lontani.Senza contare che per ottenere la patente noi abbiamo sostenuto un doppio esame, per guidare una bici non si sostiene nulla come fai a togliermi i punti da un documento che non c'entra nulla con la bici?Il legislatore secondo me era ubriaco o è incapace, col primo buon ricorso alla Cassazione abrogheranno sta legge!^^!!
Postato da: estradas15 agosto 2009 alle 13:41 - 46
L'ARTE DI ARRANGIARSI
Tutto fa brodo. A chi frega se ci sono delle incongruenze, il sistema Italia è oramai una bilancia scassata. Ai governanti servono soldi e allora via con le multe ai ciclisti, si è sempre detto che si arriverà a tassare l'aria che respiriamo, prima o poi succederà, e noi pecoroni a pagare. Se vuoi punire attua il fermo del mezzo e/o il sequestro, a secondo della gravità dell' infrazione, incrementando così il commercio che gravita intorno all' argomento. Ricordo che un' altra cosa così fu fatta quando con la scusa di difendere l' ecologia , abbassare l' inquinamento atmosferico dei gas di scarico delle auto, ricalcolarono le tariffe del bollo di circolazione (già tassa di possesso) in base alle categorie di EURO 1, 2, 3 etc. Ebbene in questo modo, pagando si era autorizzati ad inquinare! Perchè non incentivare la trasformazione dell' alimentazione dei motori a GPL e/o METANO? Avvicinandosi così all' obbiettivo (se davvero lo era) e anche in quel caso si sarebbe incrementato l' indotto in questione, magari solamente affiancato all' enorme business dei colossi delle auto.
MICHELE SA63Postato da: ULTIMO 63SA21 agosto 2009 alle 14:53 - 47
auto blu
Normativa fatta da gente che viaggia sempre in automobile con autista e a spese nostre (auto blu). L'utilizzo della bicicletta dev'essere incentivato e non penalizzato da norme assurde. Normalmente è il ciclista che viene travolto, con conseguenze drammatiche, da autoveicoli condotti da persone maleducate che non rispettano le regole di circolazione.
Postato da: giorgio30 novembre 2009 alle 15:55
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