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pubblicato il 9 luglio 2009

Ciclisti: attenti ai punti della patente

Il nuovo CdS sanziona chi in bici commette infrazioni, ma chi non ha la patente?

Ciclisti: attenti ai punti della patente

La bicicletta come l'automobile. La parificazione è stata stabilita dal cosiddetto "Pacchetto Sicurezza" che è stato approvato con il nuovo Codice della Strada dal Senato della Repubblica nella seduta del 2 luglio 2009. Questo significa che, per la prima volta nel nostro paese, è stato stabilito che se il ciclista commette un'infrazione ed è in possesso della patente ne subisce la decurtazione dei punti come se fosse stato al volante.

Le importanti modifiche sono state introdotte dall'articolo 3 comma 48 - 1 e 2 della legge recentemente approvata, che recita testualmente: "Nell'ipotesi in cui, ai sensi del presente codice, è disposta la sanzione amministrativa accessoria del ritiro, della sospensione o della revoca della patente di guida e la violazione da cui discende è commessa da un conducente munito di certificato di idoneità alla guida di cui all'articolo 116, commi 1-bis e 1-ter, le sanzioni amministrative accessorie si applicano al certificato di idoneità alla guida secondo le procedure degli articoli 216, 218 e 219. In caso di circolazione durante il periodo di applicazione delle sanzioni accessorie si applicano le sanzioni amministrative di cui agli stessi articoli. Si applicano, altresì, le disposizioni dell'articolo 126-bis. 2. Se il conducente è persona munita di patente di guida, nell'ipotesi in cui, ai sensi del presente codice, sono stabilite le sanzioni amministrative accessorie del ritiro, della sospensione o della revoca della patente di guida, le stesse sanzioni amministrative accessorie si applicano anche quando le violazioni sono commesse alla guida di un veicolo per il quale non è richiesta la patente di guida. In tali casi si applicano, altresì, le disposizioni dell'articolo 126-bis".

In pratica da un lato si inserisce nel Codice della Strada una nuova norma, l'articolo 219-bis che introduce il patentino a punti anche per i ciclomotori; dall'altro si estende la punibilità con la conseguente sottrazione di punti, se si è in possesso di una qualsiasi patente di guida, anche a tutti quelli che guidano una bicicletta (o un carro trainato da buoi) e commettono un'infrazione. Questo naturalmente crea una disparità tra chi ciclista, possiede una patente di guida ed è sanzionabile, e chi invece non la possiede e quindi non lo è. Una differenziazione che non mancherà di suscitare lunghe polemiche, con ricorsi che potrebbero finire anche nelle aule di un tribunale.

"Se lo scopo è aumentare la sicurezza pubblica - ha detto Donatella Miotto, vicepresidente degli Amici della bicicletta - ben altre sarebbero le misure necessarie, dato che i ciclisti, insieme ai pedoni, sono purtroppo le vittime più numerose degli incidenti stradali".

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Tag: Attualità , codice della strada , patente a punti


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