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pubblicato il 3 luglio 2009

Sciopero dei benzinai confermato per l'8 e 9 luglio

Distributori chiusi per il rinnovo del contratto. Risparmiata L’Aquila

Sciopero dei benzinai confermato per l'8 e 9 luglio

Per due giorni i distributori resteranno chiusi per protestare contro "le aziende che non rispettano le regole e il governo che non mantiene gli impegni". Così si legge in una nota congiunta dei sindacati Faib, Fegica e Figisc che hanno proclamato uno sciopero per il rinnovo del contratto di categoria. Mercoledì 8 e giovedì 9 luglio i benzinai incroceranno le braccia in tutta la penisola, perché "l'industria petrolifera sta facendo concorrenza, sui propri stessi impianti ai propri stessi gestori, discriminando tra gestore e gestore sulla propria rete, e soprattutto favorendo, con politiche di prezzo drasticamente penalizzanti per migliaia di piccole imprese, le 'pompe bianche' piuttosto che gli ipermercati, in aperta violazione delle vigenti regole della concorrenza e del mercato", si legge nel comunicato.

Le associazioni contestano inoltre il fatto che "gli impegni assunti dal governo oltre un anno fa per mettere mano alle regole del settore ed alle misure strutturali richieste dalla categoria sono rimasti finora lettera morta, ma, nel frattempo, sono venute meno alcune tutele e sono stati imposti nuovi oneri alle gestioni".

Gli impianti resteranno chiusi sulla rete stradale dalle 19.30 di martedì 7 luglio fino alle 7:00 del 10, mentre sulla rete autostradale la chiusura è stata fissata dalle 22:00 del 7 e la riapertura alla stessa ora del 9 luglio. In Sicilia, lo sciopero inizierà con 24 ore di anticipo e la provincia de L'Aquila sarà invece risparmiata. "Le Organizzazioni di categoria, con senso di responsabilità, hanno inteso non gravare di ulteriori disagi le popolazioni terremotate", spiega il comunicato.

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Tag: Attualità , carburanti


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