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pubblicato il 3 luglio 2009

Di notte la multa costa un terzo in più

Nel mirino, le infrazioni gravi: eccesso di velocità e guida in stato d’ebbrezza

Di notte la multa costa un terzo in più

Di notte, chi commette gravi infrazioni paga un terzo in più. L'ha deciso il Senato, che ieri ha approvato il Disegno legge sulla Sicurezza, rendendo più severo il Codice della strada. Vengono introdotte numerose novità molto particolari, che faranno discutere. Nel mirino, l'eccesso di velocità e la guida in stato d'ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti: si vuole combattere soprattutto il fenomeno delle stragi del sabato sera. Per giunta, si tratta soltanto del primo giro di vite, perché il Governo sta lavorando anche ad un Decreto, che introdurrà un'ulteriore stretta: OmniAuto.it ve ne ha già dato qualche anticipazione

DOPO LE 22, PAGHI DI PIÙ
La più eclatante modifica al Codice della strada riguarda le violazioni "notturne": in caso d'infrazioni gravi commesse di notte (dalle 22 alle 7), la multa è ora più cara di un terzo rispetto al normale. Quindi, la multa per il superamento dei limiti di velocità di non oltre 10 km/h resta di 38 euro di giorno, ma sale a 51 euro di notte. Idem per l'eccesso di velocità di oltre 10 ma non oltre 40 km/h, che passa dai 155 euro diurni ai 207 euro notturni (oltre al taglio di cinque punti) della patente. Allo stesso modo, il superamento dei limiti di oltre 40 ma non oltre 60 km/h schizza da 370 di giorno a 493 euro di notte (più 10 punti, la sospensione della patente da uno a tre mesi). E ancora, l'eccesso di oltre 60 km/h passa da 500 a 667 euro (più 10 punti e sospensione della patente da 6 a 12 mesi).

IL RECORD DELL'INVERSIONE
Attenzione anche agli incroci: l'omessa precedenza ai veicoli provenienti da destra va da 150 diurni a 200 euro notturni (più cinque punti). L'inosservanza del segnale semaforico o dell'agente del traffico passa invece da 150 di giorno a 200 euro (e 6 punti) di notte. Ma il record va all'inversione del senso di marcia in autostrada: da 1.842 a 2.456 euro fra le 22 e le 7 (oltre al taglio di 10 punti, al fermo del veicolo per tre mesi e alla sospensione della patente da 6 a 24 mesi).

DOVE VANNO I SOLDI
Il 20% del denaro di quelle multe speciali confluirà in un fondo contro l'incidentalità notturna: verrà usato per migliorare la sicurezza stradale proprio dalle 22 alle 7. Diversi gli approdi dei soldi. Anzitutto, alcoltest per le Forze dell'ordine (oggi la Polstrada dispone di 1.500 etilometri, pochissimi). In secondo luogo, i narcotest, per capire se il guidatore è sotto l'effetto di droghe: le pattuglie ne hanno pochissimi e si dichiarano spesso "disarmate" contro il fenomeno della guida in stato alterato dagli stupefacenti. E ancora, ci saranno campagne di sensibilizzazione e, soprattutto, il fondo alimenterà studi e ricerche contro la guida in stato d'ebbrezza.

QUANTE POLEMICHE!
Esperti di diritto avanzano un dubbio: che le multe notturne siano anticostituzionali, perché le sanzioni devono essere di importo identico a prescindere dall'orario in cui le infrazioni vengono commesse. Chissà se qualcuno si prenderà la briga di portare la questione davanti alla Corte Costituzionale. 

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Autore: Ezio Notte

Tag: Attualità , sicurezza stradale


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