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pubblicato il 26 giugno 2009

GM: 33,3 miliardi per ripartire

Il giudice ha alzato il monte per pagare i creditori e riavviare le finanze

GM: 33,3 miliardi per ripartire

Via libera per l'aumento dei finanziamenti governativi alla General Motors. Il Giudice Robert E. Gerber, che sta curando per la Casa di Detroit l'applicazione del regime fallimentare controllato presso la U.S. Bankruptcy Court del distretto meridionale di New York, ha infatti sbloccato il finanziamento per totali 33,3 miliardi di dollari da parte del Ministero del Tesoro degli Stati Uniti d'America, del governo federale del Canada e dello Stato dell'Ontario. Una montagna di denaro che in linguaggio tecnico viene definita "debtor in possession", cioè "dato al debitore" per sanare la propria posizione.

Il giudice, al momento dell'ingresso di GM in regime di bancarotta controllata, aveva stabilito un limite di 15 miliardi di dollari, anch'esso enorme, ma evidentemente insufficiente a riempire tutti i buchi trovati all'interno del bilancio del Costruttore americano. I 33,3 miliardi saranno quindi usati non solo per le spese correnti, compresi gli stipendi, il pagamento delle casse infortuni e quello dei fornitori, ma anche per ripianare i debiti pregressi con i fornitori, clienti e creditori stranieri.

Inoltre ci sarà la possibilità di avere un flusso di cassa collaterale insieme a quella di continuare a usare il sistema di gestione usuale per le attività principali. Dunque un ritorno alla normalità operativa, non ancora però per le attività di borsa, per le quali è ora previsto un dilazionamento per sanare le perdite. Il giudice Gerber ha anche fissato la vendita di alcuni cespiti. Per chi vuole seguire la cosa in diretta, basta andare su sito gmcourtdocs.com.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , General Motors


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