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pubblicato il 6 maggio 2009

Peugeot 308 HDi 110 CV 5p TECNO

Equilibrio, qualità e comfort ne fanno una compagna di viaggio ideale

Peugeot 308 HDi 110 CV 5p TECNO
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Inconfondibilmente Peugeot da qualsiasi angolazione la si osservi, la 308 è perfetta testimone del salto di qualità delle auto di segmento C, specie sul versante di una qualità di vita a bordo che fino a pochi anni fa era prerogativa esclusiva di categorie superiori. Il family feeling si estrinseca come di consueto nella parte anteriore: la grande presa d'aria inferiore, i fari allungati fin sui parafanghi ed il cofano scolpito sono i tratti tipici delle ultime realizzazioni della Casa Francese. Un frontale certamente aggressivo che spicca in una linea abbastanza tradizionale, caratterizzata da una vetratura abbondante e da un padiglione alto. Le dimensioni sono nella media del segmento : 428 cm di lunghezza, 182 di larghezza e 150 di altezza.

POSTO DI GUIDA
Le regolazioni di volante e sedile permettono a tutti di trovare la posizione di guida congeniale. Il classico cruscotto a quattro elementi circolari è sempre ben visibile ed un piccolo display posto sulla sommità della plancia rende facilmente consultabili tutte le informazioni del computer di bordo e dell'impianto audio, comandabile anche tramite una levetta sul piantone.La visibilità anteriore e laterale è buona, favorita dal grande parabrezza, che è piuttosto distante in stile monovolume e dai montanti che non creano disagio nelle curve. Anche posteriormente nessun disagio, nonostante la coda piuttosto alta possa far pensare al contrario.

INTERNI ED ABITABILITA'
La cura costruttiva degli interni, dai sedili alla plancia passando per i pannelli delle portiere, è sicuramente di buon livello: tappezzeria morbida al tatto e plastiche non troppo rigide rendono l'abitacolo accogliente, anche se un po' troppo "serioso" nelle scelte cromatiche.
Nel complesso niente di eclatante dal punto di vista stilistico, ma esente da critiche nella realizzazione generale, come testimoniato dalla completa assenza di vibrazioni o scricchiolii vari durante la marcia anche su fondi sconnessi. L'impianto di climatizzazione automatico bi-zona presenta anche due bocchette posteriori ed assicura una buona stabilità della temperatura impostata ed un funzionamento silenzioso.
Lo spazio a disposizione privilegia i posti anteriori, dove il passeggero ha ampia libertà di manovra, ma anche chi siede dietro non ha certo di che lamentarsi, con gambe e piedi che possono assumere posizioni naturali che aiutano a meglio sopportare eventuali lunghe percorrenze. Buona la capacità del bagagliaio, che ha una capienza variabile tra i 348 e i 1.398 dm3.

SU STRADA
Una delle doti principali della 308 emerge già all'avviamento a freddo, con una risposta soft del motore, il cui rumore, molto ovattato, penetra con discrezione nell'abitacolo, promettendo un notevole confort acustico. Una volta in marcia le aspettative non vengono deluse ed il numero dei decibel che accompagna l'incedere della 308 è sempre esiguo.
La voce del propulsore si mantiene infatti discreta anche alle velocità più elevate o comunque fino alla zona rossa del contagiri. Il 1.6 HDi da 110 CV fa però sentire la sua presenza dal punto di vista prestazionale: anche su una vettura di dimensioni superiori a quelle di teorica destinazione offre una spinta notevole fin dai regimi più bassi, coniugando efficacemente una fluidità di marcia e un vigore insospettabile a tutti i regimi, coadiuvato da un cambio a 6 marce gradevole da usare e con una rapportatura azzeccata.
er le odierne condizioni di traffico ed i limiti imposti dal Codice della Strada questo è veramente un propulsore ideale, anche perché offre un'economia di esercizio notevole in virtù di un consumo di carburante da utilitaria, con medie d'uso che si aggirano sui 17-18 km/l, mentre sui percorsi extraurbani i 22-23 km/l non sono un tabù . Anche in città, nelle condizioni più penalizzanti, è difficile scendere sotto i 14 km/l.
Il comportamento dinamico non risente eccessivamente dell'impostazione votata al confort: morbida e agile nel traffico cittadino, si destreggia con autorità anche nei percorsi fuori dalle mura cittadine, offrendo un comportamento altrettanto valido anche nei tratti autostradali.
L'unica anomalia riscontrata riguarda una risposta un po' vaga dello sterzo in determinate condizioni, specie in frenata su strade non perfettamente regolari e comunque a velocità superiori ai 110-120 km/h. Un fenomeno che, innescando una improvvisa ed inaspettata instabilità, può mettere in apprensione il guidatore meno smaliziato.
Lo sterzo è in sintonia con le caratteristiche generali della vettura: ad andature normali si dimostra reattivo quel tanto che serve, mentre nell'uso sportivo perde progressivamente di prontezza e velocità di risposta, mantenendo comunque una giusta ed omogenea pesantezza che aiuta a mantenere il giusto feeling con il manto stradale.
Il reparto sospensioni dà il suo importante contributo, filtrando efficacemente le asperità senza irrigidirsi nemmeno sulle buche più insidiose.

PREZZI
Un'ottima compagna di viaggio, che fa dell'equilibrio generale la sua arma vincente, ma che merita voti particolarmente brillanti alle voci consumo, confort e fluidità di marcia.
Tre le versioni disponibili: Premium (20.551 euro) , Tecno (21.001 euro) e Feline ( 22.951 euro) tutte dotate di filtro FAP.

Scheda Versione

Peugeot 308
Nome
308
Anno
2007 (restyling del 2011) - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Giovanni Ceccarelli

Tag: Test , Peugeot


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