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Tecnica

pubblicato il 23 giugno 2009

BMW: sei cilindri che valgono un “otto”

Nuovi 6-in-linea con doppio turbo benzina e Diesel con cambio a 8 rapporti

BMW: sei cilindri che valgono un “otto”
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BMW ha pronta una nuova generazione di motori che debutteranno sui propri modelli e che alzano l'asticella dell'efficienza (bilancio tra prestazioni e consumi) ancora più in alto.

NOVITA' A BENZINA
Il 3 litri a iniezione diretta di benzina con doppio turbocompressore, che già ora sembra inarrivabile, ha infatti pronta un'evoluzione che comprende l'adozione di turbocompressori twin scroll e Valvetronic. I nuovi turbo di uguale grandezza soffiano a una pressione leggermente superiore (0,7 bar invece di 0,6) e cambia completamente il sistema di scarico poiché i gas vengono presi da cilindri differenti, tre per uno. In questo modo la risposta diventa ancora più pronta. Il sistema di variazione della fasatura e dell'alzata, accantonato dopo l'arrivo dell'iniezione diretta, viene ripreso aumentandone la precisione del meccanismo per migliorare la respirazione del motore in particolare ai carichi parziali. Migliorato anche il sistema di iniezione diretta a 200 bar con iniettori piezoelettrici centrali dotati di una nuova geometria di erogazione dello spruzzo del carburante all'interno della camera di scoppio. La potenza di 306 CV a 5.800 giri/min (ma con la possibilità di arrivare fino a 7.000) è la stessa del motore attuale così come la coppia di 400 Nm, ma quest'ultima viene erogata a un regime ancora più basso di 1.200 giri/min (100 in meno del precedente, un record assoluto per i motori automobilistici) e la mantiene costante fino a 5.000 giri/min con un miglioramento dei consumi e delle emissioni di CO2 del 9%. Merito anche della pompa dell'acqua elettrica, di quelle per l'olio e del servosterzo a portata variabile, ma anche dell'alternatore che entra in azione preferibilmente solo in rilascio per caricare la batteria mentre è previsto già da adesso il sistema Stop/start. Nonostante la maggiore complessità meccanica, i tecnici BMW sono inoltre riusciti a calare il peso di questo 6-in-linea di 4 kg. Naturalmente è Euro 5 e, secondo le regole USA, ULEV II, e lo vedremo sulla nuova Serie 5 Gran Turismo per poi estendere la sua presenza agli altri modelli BMW.

I DIESEL
Evoluzione anche per il Diesel 3 litri a doppia sovralimentazione che è ora basato sul nuovo 6-in-linea già disponibile su Serie 3 e Serie 7 e impiega il sistema di iniezione common rail a 2.000 bar di pressione. Il nuovo motore raggiunge ora i 306 CV (+20 CV) a 4.400 giri/min e 600 Nm (+20 Nm) sin da 1.500 giri/min. Ma per dire quanto e come sia capace di spingere, basta dire che il 75% della coppia è disponibile già da 1000 giri/min e se ne trova ancora in uguale quantità a 4.600 giri/min, inoltre il regime massimo raggiungibile è di 5.600 giri/min, un record che avvicina ancora di più i Diesel ai benzina. I due turbocompressori di grandezza diversa (uno per i bassi regimi, l'altro per gli alti) forniscono una pressione totale leggermente superiore (da 1,98 bar a 2,05), ma il più piccolo è ora a geometria variabile per offrire una prontezza di risposta ancora più pronta in basso. Particolare attenzione è stata posta all'aspirazione, con i condotti dotati di un parzializzatore, e allo scarico il cui impianto è concepito per integrare il sistema di ricircolo e refrigerazione dei gas di scarico in modo da controllare al meglio la loro temperatura, per favorirne l'aumento rapido nelle fasi di avviamento e raffreddarli quando potrebbero raggiungere livelli pericolosi con conseguente produzione di NOx. Per migliorare la depurazione di questo e degli altri inquinanti, il catalizzatore ossidante (arricchito di palladio e platino) e il filtro antiparticolato sono stati integrati in un unico alloggiamento. Anche questo motore è Euro 5 e farà il suo debutto sulla Serie 7 sostituendo di fatto il più pesante e assetato V8.

CAMBIO A 8 RAPPORTI
Entrambi i motori avranno poi il nuovo cambio ZF a 8 rapporti 8HP che ha già debuttato sulla 760i e destinato anche alla Rolls-Royce Ghost. È dotato di una nuova strategia di innesto che impegna non più di due frizioni per volta migliorando così i tempi di cambiata e l'assorbimento della potenza. Inoltre, il maggior numero di rapporti e la gestione evoluta del convertitore idraulico di coppia, dovrebbero fornire una risposta ancora più "solida" accompagnata da maggior piacere di guida e, allo stesso tempo, da consumi inferiori fino al 6% rispetto al già eccellente 6HP a 6 rapporti. Altro particolare rivolto al futuro del nuovo 8 rapporti, è la possibilità di poter funzionare anche in combinazione con sistemi ibridi e con sistemi stop/start. Per sapere come se la cava anche in queste situazioni, non dovremo aspettare molto: entro l'anno debutterà infatti la Serie 7 ibrida.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Tecnica , Bmw


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