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pubblicato il 20 giugno 2009

321,405 km/h: nuovo record di velocità per veicoli a idrogeno

Jesse James riporta negli USA il primato che era di BMW

321,405 km/h: nuovo record di velocità per veicoli a idrogeno

Si chiama Jesse James, non è il famoso bandito americano dell'Ottocento ma è un motociclista, costruttore di custom bike, stuntman e da qualche tempo personaggio della TV statunitense impegnato ad affrontare le sfide più improbabili e pericolose nel suo programma "Jesse James is a Dead Man". Il titolo già la dice lunga sul tipo di avventure motoristiche intraprese da Jesse, ma l'ultima sua impresa si è rivelata più importante di quanto i precedenti facessero pensare. In realtà già da 6 anni Jesse James era all'inseguimento di quel record di velocità per veicoli a idrogeno che dal 2004 apparteneva alla BMW H2R con 300,175 km/h (186,520 mph).

Il 16 giugno di quest'anno Jesse James è sceso sulla immensa pianura salata di "El Mirage Dry Lake Bed" con il suo bizzarro veicolo alimentato a idrogeno del tipo "streamliner" tanto in voga fra gli americani in cerca di record. Nel corso delle riprese di una puntata che verrà trasmessa in agosto sul canale americano Spike TV, lo stuntman quarantenne ha seguito i consigli di Mike Cook, storico pilota delle distese salate americane, e del tecnico motorista Kurt Urban per stabilire con 321,405 km/h (199,712 mph) il nuovo record mondiale di velocità per veicoli alimentati a idrogeno, vale a dire a emissioni zero.

Lo stesso recordman ha detto che "si tratta di un risultato che, credo sinceramente, cambierà il mondo perché non possiamo contare sul petrolio in eterno", aggiungendo che "chiunque può fare qualcosa per l'ambiente". In realtà il riuscito tentativo di record ha avuto una gestazione lunga e difficile, con la messa a punto del motore Chevrolet di 9,3 litri e 740 CV che ha preso la bellezza di 3 anni per essere alimentato a idrogeno e risolvere i problemi di surriscaldamento.

La soluzione è stata trovata in un serbatoio pieno d'acqua e ghiaccio piazzato nel cono di punta, utilizzato per raffreddare il motore quando questo supera i 170 gradi. Attraverso 24 iniettori l'idrogeno allo stato gassoso passa dai 3 serbatoi a 344 bar di pressione fino agli otto cilindri.

A parte i numerosi problemi con le abbondanti infiltrazioni di sabbia nell'abitacolo, James è riuscito nell'impresa con l'aiuto della famiglia Cook, dei membri della Southern California Timing Association (SCTA) e dei multi-tatuati amici del West Coast Chopper Team, dichiarando alla fine che si è trattato di un risultato "niente male per gente che non ha neppure una laurea!"

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