pubblicato il 19 giugno 2009
Toyota Prius
Arriva la terza generazione della ibrida per antonomasia. A settembre da 25.900 euro
Prius in latino vuol dire “arrivare prima” ed è per questo che nel 2009 l’ibrida Toyota è già giunta alla terza generazione indicando una strada che oggi tutti i costruttori seguono: accoppiare il motore a combustione interna con un elettrico. Presentata nel 1997 per la prima volta, la Prius ha venduto nel mondo quasi 1,3 milioni di esemplari (268 mila solo nel 2008) - dei quali 130 mila in Europa, dov’è stata introdotta nel 2000, e 6.500 in Italia - e arriva a 6 anni di distanza dalla seconda generazione con obiettivi di vendita ancora più ambiziosi: 500 mila unità all’anno con una crescita dei mercati nei quali è disponibile da 44 a 80. Già dal 2009, 60 mila saranno vendute in Europa, 4 mila delle quali in Italia. Prima però si era trattato di una cavalcata in solitario, oggi invece c’è la Honda Insight, fresca di presentazione pronta a sfidare sullo stesso campo la vettura che ha inventato l’ibrido.
COM’E
La nuova Prius mantiene in pratica le stesse dimensioni del passato con una lunghezza di 4.460 mm (+10 mm), è appena più larga (1.745 mm, +20 mm) ed ha un’aerodinamica da record con un cx di 0,25. Nonostante l’altezza e il passo (2.700 mm) invariati, riesce ad essere più abitabile grazie a una diversa forma del tetto, a sedili dalla struttura più sottile, a un pavimento praticamente piatto per i passeggeri posteriori e ad una plancia meno ingombrante. Completamente diversa l’ergonomia con una sorta di ponte che separa il guidatore dal passeggero e si unisce con il poggiabraccia regolabile che custodisce al di sotto un ampio vano portaoggetti. Molto maggiore anche la quantità di informazioni fornite dalla strumentazione centrale che presenta anche il sistema Touch Tracer: basta appoggiare i pollici sui comandi al volante, che in trasparenza appaiono come sospese le funzioni che possiamo scegliere di attivare premendo più a fondo. Qualcosa di simile all’autofocus in una macchina fotografica. Altra magia, già nota, è l’head-up display che proietta alcune informazioni basilari sul parabrezza. Anche il bagagliaio cresce in capacità con un volume utile da 445 a 1.120 litri. Sul piano della sicurezza, tutte le cinture sono pretensionate con limitatori di ritenuta, i poggiatesta anteriori sono attivi contro i colpi di frusta e ci sono 7 airbag. Tra le chicche, i fari anabbaglianti a LED e il cruise contro adattativo con sistema pre-crash.
IL SISTEMA IBRIDO
Ben più sostanziose le novità del sistema ibrido THS (Toyota Sinergy Drive). Il motore a benzina a ciclo Atkinson cresce di cilindrata da 1,5 a 1,8 litri e, insieme al motore elettrico da 60 kW e 207 Nm, fornisce complessivamente 136 CV, è Euro5 e può vantare livelli di consumo ed emissioni da record per una berlina 5 porte: 3,9 litri/100 km e 89 g/km di CO2. Solo la smart CDI a due posti riesce a fare meglio. Il sistema ibrido tutto è stato riprogettato per renderlo più compatto, efficiente e leggero. Prese direttamente dalla sorellona Lexus RX450h sono il sistema di ricircolo dei gas di scarico e quello che ne recupera il calore. A richiesta, si può avere anche un tetto fotovoltaico la cui energia è usata per attivare la ventola interna non appena la temperatura esterna supera i 20 °C, ma la novità assoluta è che attraverso il telecomando può essere azionato il climatizzatore per 3 minuti per rinfrescare la vettura prima di entrarvi dopo che è stata sotto il sole. La Prius insomma, più che un’automobile, è una sorte di centrale energetica. Anche le prestazioni sono sensibilmente migliorate: accelera da 0 a 100 km/h in 10,4 secondi e raggiunge 180 km/h.
AL VOLANTE
Altra novità è che guidatore può scegliere 4 modalità di guida. Oltre quella normale, c’è la Eco che riduce la reattività dell’acceleratore e ottimizza l’assorbimento dei servizi elettrici, soprattutto il climatizzatore per guadagni in termini di consumo del 10-15%. Nella modalità Power, si può chiedere alla giapponese il massimo delle prestazioni, nella EVinvece si obbliga la vettura a marciare con il solo motore elettrico fino a 50 km/h e fin quando la batteria ha carica sufficiente, non oltre 2 km. Questi ultimi dati non sono diversi numericamente dalla precedente Prius, ma la strategia di funzionamento su strada appare nettamente evoluta perché marcia molto più volentieri con il solo ausilio del motore elettrico. In partenza chiede meno aiuto a quello termico, anche in presenza di leggere salite e, quando viaggia con entrambe i motori, lascia una maggiore sensazione di brillantezza, soprattutto in fase di sorpasso dalle basse velocità. Rimane la fastidiosa sensazione di sfollamento del cambio CVT con comando shift-by-wire, ma la spinta è sensibilmente cresciuta rispetto al passato e in autostrada si trova maggiormente a suo agio tranne per il comfort acustico, compromesso da una rumorosità di rotolamento e aerodinamica che solo in parte può essere spiegata con la rugosità dell’asfalto presente sulle strade svedesi dove si è svolta la prova.
CONSUMI SORPRENDENTI
Viaggiando su un percorso misto affrontato senza particolari accorgimenti, alla fine il computer di bordo segna 4,4 litri/100 km e c’è chi, utilizzando uno stile di guida particolare per un tratto, ha raggiunto lo stratosferico valore di 2,6 litri/100 km. Roba che alcuni ciclomotori faticano ad eguagliare e che dà un’idea del potenziale della Prius e del vantaggio accumulato da Toyota per la tecnologia ibrida in 12 anni di esperienza.
QUANTO COSTA
Questa tecnologia però si paga. La Prius infatti parte da 25.900 euro con tre versioni (le altre sono la Active a 27.100 euro e la Executive a 32.800 eruo), un prezzo inferiore ai 26.250 euro della versione uscente con un controvalore superiore in termini anche di dotazione, ma ora sul mercato c’è la Insight che parte 19.900 euro, ben 6 mila euro di differenza. La Prius è fatta meglio, ha un comportamento stradale più solido ed è tecnologicamente molto più avanzata della Insight non è in grado di marciare in elettrico neppure per brevissimi tratti, ma c’è il rischio che i clienti non se ne accorgano, perché le vetture appaiono molto simili e soprattutto perché la tecnologia ibrida non è di dominio pubblico, tantomeno è facile spiegare all’uomo della strada la differenza tra un mild-hybrid come la Insight e un full-hybrid come la Prius. Forse meglio sarebbe stato sposare una strategia di prezzo simile a quella applicata in Giappone e USA dove i listini delle due vetture sono molto più vicini. Naturalmente, la Prius gode di 3.500 euro di incentivo, 1.500 in più in caso di rottamazione ai quali in Lombardia possono essere sommati altri 3 mila euro. Senza dubbio è il momento dell’ibrido, resta da vedere se ha ragione Honda, che ha puntato sul prezzo, o Toyota che fa pagare la tecnologia superiore.
Toyota Prius
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Nuovo commento 12 Commenti
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abbasso papi silvio
cetto laqualunque
Pubblicato il 19/06/2009 alle 15:07
preferisco esteticamente la versione precedente , mentre gli interni sono troppo "spaziali" ed il bagagliaio non è granchè. non so stabilire quale delle due sia meglio nel complesso, anche se il prezzo salato della prius può un handicap non da poco.
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Solo elettrico davvero
NicFG
Pubblicato il 19/06/2009 alle 15:16
La Insight viaggia solo in elettrico in condizioni molto rare e comunque mai quando serve dello spunto. Capiterà una volta o due all'anno... La Prius è un'altra cosa, ma è vero che 6mila euro in più da pagare non sono pochi. Prima c'era solo lei, ora no, forse avrebbero dovuto considerarlo.
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cara e non plugin
hector
Pubblicato il 19/06/2009 alle 20:57
non poter essere ricaricata da una presa di corrente e non fare almeno 20km in modalità elettrica a questa cifra è un limite che per me ne preclude l'acquisto.Meglio la insight ma solo per chi ha necessità di entrare nei centri storici dal momento che in citta con una guida normale ha fatto 14km/l un po pochini se paragonati agli ultimi td di pari potenza(prova su auto se non ricordo male).Io ho provato la vecchia prius ed è molto intrigante più per la novità che non l'effettivo risparmio,se poi uno guida con l'uovo sotto il piede entra nella psicosi tipica dei metanari insensibili a prestazioni praticità ed autonomia purchè raspino fino all'ultimo centesimo,mi spiace non è la mia filosofia di viaggio.
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Grande Hector!
Gianmarco Pala
Pubblicato il 21/06/2009 alle 16:11
La "psicosi dei metanari insensibili" è una dicitura che quoto appieno! Ho una serie di amici che guidano perennemente in quarta a 35 km/h, pretendendo che la vettura (spesso diesel) riprenda velocità con quel rapporto assurdo....Alla fine consumano nafta allo stesso modo e non se ne accorgono.....
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Bravissimi Apro 75 e Gianmarco Pala avete colto nel segno
Marco Micemossu
Pubblicato il 22/06/2009 alle 09:51
Apro75, infatti il vero risparmio sarebbe che mi faccia almeno gli 80-90 in elettrico e poi subentra il 1.500 a benzina, se mi va in elettrico solo fino a 30 che cosa me ne faccio? conviene solo a chi sta perennemente in coda in citta sovraffollate come Milano, Genova, Roma o Napoli, ma agli altri non serve a nulla, oltre che costare uno sproposito, Ciao Gianmarco Pala ne conosco io uno così, anzi 2, uno è Gnedda Pignedda e l'altro e compare straccio(ovviamente metto i soprannomi)sono sempre da 1.200 a 2.000 giri per risparmiare, sempre giù di giri, ma così facendo bevono di più che non una guida più fluida, gnedda pignedda fa 14 km\l di media con una punto 1.200, mentre compare straccio fa i 17 con una clio 1.900 dti, mentre a parità di macchine altri fanno anche 18 con la punto 1.200 e 22 con la clio ! E poi se parli di metaNO TIENI PRESENTE CHE UN PIENO DURA 15 MINUTI, SEMPRE CHE NON CI SIa la ressa, dato che i centri di distribuzione sono pressochè quasi inesistenti, non tutti stanno a Milano già qui in provincia di Torino ce ne sono pochissimi, uno a Ozegna, uno a Ivrea, uno a Volpiano, nel raggio di 50 km ce ne sono 3 o 4 al massimo! Ciao
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meglio la insight?
il mio
Pubblicato il 08/07/2009 alle 16:03
Diciamo che non è un modello per tutti e che farà gola soprattutto a chi di vetture se ne intende, non ai soliti quaquaroni che leggono il giornalino di turno e poi parlano. La Prius monta la terza generazione del sistema ibrido, che non ha nulla a che vedere con quello della Opel per un semplice motivo. Le case europee hanno acquistato direttamente da toyota la seconda generazione ibrida. questo significa che sono un bel passo indietro. probabilmente poi, non si tiene conto delle differenze di allestimento fra L'INSIGHT e la PRIUS, perchè (purtroppo) toyota ha allestimenti talvolta troppo ricchi rispetto alle richieste dell'italiano medio, che guarda solo il prezzo (e si fa inculare con tagliandi da 700euro) Posso garantire che fra le due vetture c'è un abisso tecnologico senza eguali, sia sotto la sfera allestimento, sotto quella manutentiva ed anche sotto la sfera dell'affidabilità della vettura. 7.000 euro non sono pochi, ma il prezzo è giustificato anche dall'introduzione di sistemi di sicurezza innovativi ome il cruise control auto adattativo ed il sistema PRECRASH.
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Difficile sapere la verità
Aurelio Ferlini
Pubblicato il 13/07/2009 alle 09:43
Tanti scrivono ma pochi sono sicuri di ciò che scrivono, ad esempio la potenza sembra poco chiara, il motore termico da 98 CV + quello elettrico di Prius arriviamo a 136 CV ma è un calcolo di conversione di una potenza elettrica paragonata ad una termica ottenuta in conversione con una reazione diversa che aiuta quella termica. Complesso da spiegare ma avendo guidato Honda e Prius II ed avendo visto Prius III Honda è cara anche solo per l'allestimento interno dovrebbe abbassare il prezzo, comunque stiamo discutendo per nulla perchè la gente ha pochi soldi e preferisce investire nel GPL che spende ancora il 40% in meno dei consumi di Prius III, anche dopo il fatto di Viareggio, comunque avanti Pius sei sempre Prius
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1,3 Milioni di esemplari di Prius. Un record...
Luchino
Pubblicato il 19/08/2009 alle 08:23
Caspita, una vettura così particolare venduta in 1,3 milioni di esemplari. Numeri che fanno riflettere sulle capacità di Toyota...
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Prius n°1 in tecnologia
Stefano Cesena
Pubblicato il 27/09/2009 alle 15:51
"Apro 75 (post 1)" Caro apro 75 dovresti sapere che con un motore elettrico montato sull'albero motore del termico rende impossibile il solo funzionamento del motore elettrico, infatti l'insight usa questo sistema e non lo dico solo io che ho avuto modo di provarla ma anche tutte le riviste specializzate. L'unca "full ibrid" ciè con motore termico ed elettrico separati è prius e lexus RX450 (gruppo toyota). La differenza di prezzo certo non è poca ma ampiamente giustificata, poi considerato che monta un motore di1.8 cc ha emissioni di CO2 nettamente inferiori. Certo anche gpl e metano hanno bassissime emissioni di pm10, ma il CO2 (effetto serra) sono alti quanto un'auto tradizionale.
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Un paio di correzioni
Andrea
Pubblicato il 14/12/2009 alle 20:53
Solo per precisare, la Prius monta un sistema complesso che non e' semplice spiegare in due parole. Il vantaggio e' che in pratica la macchina va sempre avanti con il motore elettrico, che viene pero' coadiuvato da quello termico quando necessario per alimentare un generatore, che o carica la batteria, o alimenta il motore elettrico (vedi link). Di per se il termico non e' collegato con gli assi, e cio' lo svincola da dover mantenere un numero di giri legato alla velocita' di rotazione delle ruote, ed essere quindi usato SEMPRE con la migliore efficienza. Grazie a questo la Prius ottiene ottimi risultati, stiamo parlando di un 20-25 km/l con un 1800, cioe' fateli voi quei km con un 1800 benzina. Poi e' ovvio che questa non e' una macchina sportiva, ma e' rivolta piu' all'autista tranquillo che a quello che corre. Se masticate l'inglese e volete approfondire vi segnalo questo pdf tecnico della Toyota, che a parte le prime pagine commerciali entra molto nel dettaglio della tecnologia ibrida. http://www.toyota.co.jp/en/tech/environment/ths2/SpecialReports_12.pdf
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orribile
derek
Pubblicato il 22/03/2010 alle 16:00
...avrà anche un sacco do pregi, sarà anche super ecologica, ma quando la vedo mi giro da un'altra parte! è semplicemente orribile, esteticamente è una delle macchine piu brutte in circolazione!

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Apro75
Pubblicato il 19/06/2009 alle 15:00
Mi sembra comunque troppo cara rispetto alla Insight, per una differenza forse di 1 km/l di autonomia. Inoltre mi permetto di specificare che tra i 30 km/h ed i 50 km/h la Insight viaggia totalmente in elettrico con mototre termio spento. In ogni caso, 7000 € di differenza non sono congrui per un po' di tenuta di strada in più. Ne venderanno poche mi sa, per poter giustificare una differenza così forte di prezzo dovrebbe fare sempre i 30 km/l.