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pubblicato il 22 giugno 2009

Porsche non riuscirà a confermare i risultati 2008

Tra agosto 2008 e aprile 2009 i ricavi sono diminuiti del 15%

Porsche non riuscirà a confermare i risultati 2008

Neanche Porsche "è sfuggita alla tendenza generale negativa" del mercato dell'auto dovuta alla crisi economica e le sue vendite sono crollate del 27,6% a 53.635 unità con un volume d'affari che nei primi nove mesi dell'esercizio corrente (a tutto aprile) è diminuito del 15% a 4,6 miliardi di euro. E' questo che si legge in una comunicazione ufficiale di Stoccarda in cui, per la prima volta, la Porsche Automobil Holding SE ha presentato sia i risultati economici di Porsche che di Volkswagen. I primi dati riguardano i nove mesi dell'anno fiscale che vanno dal primo agosto 2008 al 30 aprile 2009 e i secondi parlano dei mesi da gennaio a marzo del nuovo anno. In totale, in questi due periodi, il Gruppo Porsche ha venduto 1.405.584 unità.

Analizzando i risultati per singoli modelli, le vendite della 911 sono diminuite del 18,2% a 20.254 unità; quelle di Cayenne del 25,1% a 24.689 unità e quelle di Boxter, includendo la Cayman, sono precipitate del 46,7% a 8.692 unità. La ragione di questo pesante declino, recita la nota, è dovuta al fatto che i nuovi modelli sono arrivati in commercio soltanto a febbraio del 2009. Riguardo alla distribuzione delle vendite, i dati mostrano che nessun mercato è rimasto indenne dal calo della domanda automobilistica. In Germania le vendite di Porsche sono calate del 18,7% a 7.685 unità, mentre nel Nord America è stato registrato addirittura un -30,1% con sole 17.597supercar consegnate. Nelle altre regioni del mondo le auto vendute sono state 28.353 (-28,1%).

Anche la produzione è diminuita. In totale le vetture assemblate dal Gruppo Porsche sono state 1.312.293, di cui 59.609 a marchio Porsche (-25,5%). A Leipzig sono nate 26.192 Cayenne, ovvero il 26,4% in meno; a Zuffenhausen la produzione della 911 è calata del 18,4% a 21.722 unità e quella della Boxster del 36,1 a 11.399 unità. In Finlandia, il numero di sportive prodotte è sceso del 37,1% a 11.224 vetture e questo però è dovuto, spiegano da Stoccarda, al fatto che da febbraio buona parte della produzione è stata spostata proprio a Zuffenhausen. Riguardo alla nuova Panamera , che verrà venduta a partire da settembre, ne sono stati già prodotti 296 esemplari. Nonostante questo, Porsche ha comunicato di poter offrire nuovi posti di lavoro. In particolare, secondo Stoccarda, servirà più manodopera nello stabilimento di Leipzig e nell'Area Servizi. Il Costruttore ha inoltre reso noto di aver già esteso le vacanze di Natale di tre giorni e stima di chiudere l'anno fiscale con 21 giorni lavorativi in meno rispetto al precedente.

Riguardo ai prossimi investimenti, i punti della strategia Porsche che sono stati confermati sono tre: lanciare sul mercato la Panamera, sviluppare la tecnologia ibrida e migliorare la serie di modelli attuale.

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Tag: Mercato , Porsche


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