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pubblicato il 19 giugno 2009

La FOTA rompe con la FIA

Gli otto team organizzeranno un proprio campionato

La FOTA rompe con la FIA

Dopo una riunione di quattro ore presso lo stabilimento Renault di Enstone, gli otto membri della Formula One Teams' Association, Ferrari, McLaren, Renault, BMW Sauber, Toyota, Brawn, Red Bull Racing e Scuderia Toro Rosso hanno preso una decisione. Manterranno i loro impegni con la Fia e con Bernie Ecclestone fino al 2012, ma poi organizzeranno un proprio campionato indipendente.

I team - fa sapere un comunicato ufficiale dell'organizzazione - non possono continuare a scendere a compromessi sui valori fondamentali dello sport e hanno deciso di rigettare l'ammissione con riserva al Campionato Mondiale 2010. Le squadre non hanno altra possibilità se non quella di procedere alla creazione di un nuovo campionato che rifletta i valori dei suoi partecipanti e dei partner. Questa nuova serie avrà una governance trasparente, incoraggerà l'ingresso di nuovi competitor e ascolterà le richieste degli appassionati, degli spettatori e di nuovi partner offrendo prezzi concorrenziali. Il nuovo campionato vedrà la partecipazione dei maggiori piloti, team, sponsor e aziende della scena automobilistica sportiva internazionale.

Le squadre di F1 coinvolte in questo braccio di ferro hanno tempo fino a questa sera per rinunciare alle condizioni poste sulla loro partecipazione al campionato 2010, altrimenti questo significherà la loro esclusione. Max Mosley, presidente della FIA, ha recentemente scritto una lettera a tutti i team accettando alcune delle condizioni da loro richieste ma restando irremovibile sull'intenzione di porre un tetto agli investimenti.

La riunione di Enstone, che segue la proposta di Mosley, ha dunque di fatto rigettato le offerte del Presidente della FIA. Le squadre hanno espresso rammarico di fronte al rifiuto da parte del Governo della Formula e del proprietario dei diritti commerciali della serie, di migliorare l'intero comparto. Secondo quanto dichiarato, fin dallo scorso settembre, la FOTA ha tentato di coinvolgere i due principali soggetti deputati al funzionamento di questo sport per migliorare e sviluppare questo sport. La crisi economica globale ha prodotto nuove sfide per il settore e la FOTA, con orgoglio, rivendica il suo impegno per cercare di uscire dalla crisi, anche attraverso misure di sostegno ad alcuni team indipendenti i quali - fa sapere l'organizzazione - probabilmente oggi non potrebbero partecipare al campionato. Tutte le squadre, per altro, hanno spontaneamente aderito a un'iniziativa di riduzione dei costi che rappresenta un indubbio valido modello per il futuro.

Autore: Valerio Verdone

Tag: Motorsport


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