dalla Home

Motorsport

pubblicato il 14 giugno 2009

ACEA al fianco della FOTA

L’associazione dei Costruttori prende ufficialmente posizione contro la FIA e le decisioni di Max Mosley

ACEA al fianco della FOTA

L'ACEA, l'associazione dei Costruttori europei, prende posizione in Formula 1 nella lite tra la FIA e i team ribelli, che contestano i nuovi regolamenti per il 2010, mettendosi a fianco (ovviamente) di questi ultimi. Una presa d'atto importante decisa ieri che ha sancito per iscritto che "l'attuale sistema di gestione non può continuare". Il riferimento è la volontà da parte del presidente della FIA, Max Mosley, di imporre alle squadre di Formula 1 un tetto di spesa contro il quale si sono schierati le più forti, Ferrari in testa.

L'attacco dei costruttori ha un tono garbato, ma va subito al dunque. "L'ACEA ritiene che la FIA ha bisogno di una gestione modernizzata e trasparente sia nei processi sia nei processi elettivi affinché le voci dei propri membri, del mondo dell'automobilismo sportivo e dei motoristi siano adeguatamente rappresentate. La ACEA sostiene le attività e gli obiettivi della FOTA (Formula One Teams Association) per regole comuni che assicuri la sostenibilità economica dei team attraverso la riduzione dei costi, ma anche con la finalità di offrire uno sport attraente per il pubblico di tutto il mondo. Se non ci sarà accordo su tali obiettivi - conclude il comunicato che non ammette mezze misure - BMW, Ferrari, Mercedes, Renault e Toyota insieme agli altri team sono decisi a trovare un modo alternativo per praticare questo sport in un modo che offre chiarezza, certezza delle regole e di amministrazione, e una giusta allocazione di risorse per le squadre in competizione". Una dichiarazione di intenti che parla dunque di campionato alternativo e di guerra aperta a Mosley.

I team quindi non mollano e i Costruttori che gli sono alle spalle sono determinati a usare tutti i metodi in loro possesso per sbarazzarsene, proprio mentre la FIA ha ammesso tre nuovi soggetti (Campos Meta, Manor Grand Prix Racing e Team US F1) a partecipare al campionato di Formula 1 del 2010. Che cosa e come sarà, lo si saprà nei prossimi giorni durante i quali i litigi e le prese di posizione sono sicuramente destinati a proseguire.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Motorsport , formula 1


Top