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pubblicato il 10 giugno 2009

Guida contromano: è allarme

Nel 2008 ci sono stati 144 episodi con 62 incidenti e 24 vittime

Guida contromano: è allarme

La guida contromano è un fenomeno che per molti automobilisti può sembrare assurdo, eppure in Italia questo tipo di guida sconsiderata è in aumento, così come le probabilità che durante un "qualsiasi" viaggio ci si trovi di fronte a qualcuno che ha imboccato il senso di marcia sbagliato. Nel 2008, secondo un rapporto dell'Osservatorio il Centauro/Asaps (contenuto nell'Annuario della Sicurezza Stradale 2009), gli incidenti causati da questo tipo di effrazione sono stati 62 (8 in più rispetto al 2007) ed hanno causato la morte di 24 persone.

E' importante però notare che non tutti i contromano sono stati registrati e che in 82 casi (56,9%) sono intervenute subito le forze di Polizia evitando un'eventuale incidente. Numeri che fanno salire a quota 144 i casi di guida contromano in Italia. La maggior parte di questi (79) si sono verificati in un contesto viario di grande viabilità. "In questo caso però - ha spiegato il presidente dell'Asaps, Giordano Biserni - assistiamo ad un decremento dell'incidenza rispetto allo scorso anno, quando constatammo che gli episodi sulla grande viabilità (con carreggiate separate) erano stati il 59,6%. Nel 2006, invece, l'89,1%. Sappiamo che è decisamente migliorata la segnaletica autostradale, con nuovi pannelli su tutta la rete di Autostrade per l'Italia (piazzati anche con la consulenza dell'Asaps) e che le radio infotrafic avvertono gli utenti in tempo reale. È infine probabile che i divieti imposti sulla somministrazione dell'alcol abbiano influito positivamente".

Tutavia, in oltre il 42% dei casi l'incidente è stato causato dall'abuso di alcol o droghe da parte del conducente e "questo non è affatto un particolare di poco conto - ha detto Biserni - e ci impone di trovare soluzioni al più presto come ad esempio dei controlli più capillari sulle strade". Inoltre, se nel 16,7% dei casi al volante c'era un anziano, nel 23,6% è stato sorpreso un cittadino straniero. "Per quanto riguarda gli anziani ci preoccupa molto il dato rilevato: passati i 75/80 anni c'è da fare molta attenzione agli standard di sicurezza minimi all'atto del rinnovo della patente", ha commentato il presidente dell'Associazione. La localizzazione geografica dei contromano indica, infine, che la regione maggiormente a rischio è la Liguria, con 20 episodi pari al 13,9% del totale, seguita dall'Emilia Romagna (11,8%), dalla Toscana e dal Lazio (a pari merito - 11,1%). "Evidentemente ciò è imputabile al numero di strade a rischio ed al numero di veicoli circolanti", ha spiegato Biserni. Le uniche regioni a non essersi misurate con tale fenomeno, sono state il Molise, l'Abruzzo, la Calabria e la Basilicata.

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Tag: Attualità , incidenti , sicurezza stradale


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