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pubblicato il 7 giugno 2009

F1 GP di Turchia: Button, ancora, Button

La Brawn GP sembra imprendibile. Ferrari sesta con Massa

F1 GP di Turchia: Button, ancora, Button

Cambiano i circuiti, le monoposto si aggiornano nell'aerodinamica, ma nessun team sembra avere le carte in regola per interrompere lo strapotere della Brawn GP. Anche in Turchia la squadra sorta dalle ceneri della Honda è stata semplicementa imbattibile e non ha concesso la minima chance di vittoria agli avversari. Condotta in maniera impeccabile da Jenson Button, ha salutato la concorrenza sin dai primi giri ed ha tagliato il traguardo in prima posizione.

Eppure, alla vigilia della gara tutti si aspettavano un exploit di Vettel che aveva ottenuto la pole position nelle qualifiche di sabato, ma il ragazzo prodigio della F1 non ha resistito alla pressione di Button e, nel primo giro, ha commesso un errore lasciando strada libera al pilota inglese. Nel prosieguo della gara ha cercato di rimediare, cambiando la strategia da due a tre soste, ma non ha fatto altro che peggiorare la situazione. Infatti, a beneficiare della tattica di Vettel è stato il compagno di squadra Webber che lo ha preceduto sotto la bandiera a scacchi in seconda posizione.

Dietro i due piloti Red Bull è arrivato Trulli, autore di una buona gara, il quale ha preceduto Rosberg che ha ottenuto un dignitoso quinto posto. Bisogna scorrere la classifica finale per scovare la prima Ferrari, quella di Massa, transitata sulla linea del traguardo in sesta posizione. Fuori dai punti Raikkonen: il pilota finlandese ha concluso la gara in nona posizione dietro Kubica e Glock. Decisamente incolore il GP di Hamilton, tredicesimo al traguardo, sempre più in crisi con una McLaren che non riesce a sfruttare sino in fondo e sempre più demotivato.

Una menzione a parte merita la gara di Barrichello, il brasiliano ha perso diverse posizioni in partenza, ha cercato di recuperare con l'orgoglio del campione ferito, memore del fatto che Button davanti a tutti stava prendendo il largo anche nella classifica mondiale, ma ha commesso due errori toccandosi prima con Kovalainen e poi con Sutil per poi ritirarsi a 10 giri dalla fine.

Il 21 giugno si correrà a Silverstone, nella patria di Button e sembra già una festa annunciata: l'ormai prima guida della Brawn GP ha ancora fame, vuole dimostrare al mondo di essere un campione e in casa propria avrà ulteriori motivazioni per vincere.

Autore: Valerio Verdone

Tag: Motorsport , formula 1 , piloti


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