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pubblicato il 6 giugno 2009

BMW studia il sistema per fermare l'auto in caso di malore

La vettura rallenta e parcheggia in attesa dei soccorsi

BMW studia il sistema per fermare l'auto in caso di malore
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Nell'ambito del programma governativo tedesco SmartSenior per lo sviluppo di servizi utili alla salute e al benessere dei cittadini più anziani BMW sta studiando un innovativo sistema chiamato Emergency Stop Assistant, mirato alla sicurezza stradale in caso di emergenze mediche. Il dipartimento di ricerca e sviluppo di BMW si è posto come obiettivo quello di assistere le persone anziane che potrebbero perdere il controllo dell'automobile a causa di malori derivanti da problemi cardiaci, vascolari o di diabete, quelli che a volte hanno come epilogo l'incidente o l'uscita di strada.

Per evitare questo tipo di incidenti Ralf Decke e il suo team di tecnici stanno sviluppando il Emergency Stop Assistant, un dispositivo che non appena rileva problemi di controllo da parte del guidatore provvede ad attivare le quattro frecce di emergenza, a guidare automaticamente la vettura verso il bordo destro della strada (nei limiti delle condizioni di traffico), a fermarla definitivamente e ad inviare un segnale di emergenza con tutti i dati relativi al tipo di problematica.

I test iniziali sui primi prototipi puntano ad ottenere il risultato sperato su autostrade e superstrade, per ridurre almeno nella fase sperimentale le innumerevoli variabili presenti su altri tipi di strade. Il sistema si baserebbe sul rilevamento dei parametri vitali del pilota e sul suo monitoraggio a distanza tramite il già esistente sistema BMW ConnectedDrive che permette anche di posizionare con precisione la vettura interessata. I sensori di airbag e cinture di sicurezza sono già utilizzati per fornire ai soccorritori informazioni sul numero di passeggeri coinvolti nell'incidente e in questo caso sarebbero abbinati ai dati su battito cardiaco, respirazione, etc. rilevati da apposite (si spera non ingombranti) apparecchiature mediche.

Il sistema di arresto automatico sarebbe invece basato sull'Active Cruise Control con funzione Stop & Go e sul Lane Departure Warning per il controllo del cambio di corsia involontario. La parte più difficile sarà la gestione delle decisioni che il sistema di fermata automatica dovrà prendere valutando dati di traffico e vicinanza di altre vetture fornite da numerosi sensori di prossimità. Si tratta indubbiamente di algoritmi da applicare a sistemi complessi, normalmente elaborati con rapidità dal cervello umano, ma sempre delicati quando affidati ad un computer. Se il sistema darà i risultati sperati potrebbero aprirsi nuove possibilità per la gestione della sicurezza in auto, ovviamente estendibile ai guidatori giovani e in salute, sempre più coadiuvata da sistemi automatici e sempre meno in balia dalle condizioni fisiche di chi guida.

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Tag: Curiosità , Bmw , sicurezza stradale


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