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pubblicato il 5 giugno 2009

Sicurezza stradale: 40 mld per le strade italiane

L'annuncio di Gelpi al lancio di 'Progettiamo Strade Sicure' della FIA

Sicurezza stradale: 40 mld per le strade italiane

L'Italia ha bisogno di 40 miliardi di euro per mettere in sicurezza le sue strade. A dirlo è stato il presidente dell'Automobile Club d'Italia, Enrico Gelpi, intervenuto a Copenhagen in occasione del lancio della nuova campagna per la sicurezza stradale della FIA: "Progettiamo Strade Sicure".

Il triste tema dell'incidentalità stradale è infatti sempre di stretta attualità, continuando ad essere tra le prime cause di morte, soprattutto tra i giovani. Negli ultimi dieci anni oltre 2 milioni di persone hanno perso la vita o sono rimaste gravemente ferite sulle vie del Vecchio Continente ed il costo sociale degli incidenti in Europa è molto alto, supera addirittura la spesa annuale per l'istruzione e la sanità, essendo pari al 2% del Prodotto interno lordo. Mettere in sicurezza le arterie extraurbane, dove si contano il 66% delle vittime, è dunque di primaria importanza, come sottolineato dalla campagna europea che vuole salvare 150 vite al giorno e risparmiare 50.000 miliardi di euro l'anno investendo nell'innalzamento degli standard di sicurezza delle infrastrutture a livello europeo.

Per l'Italia la spesa di 40 miliardi di euro, come ha detto Gelpi, "non sarebbe a fondo perduto", ma "un investimento fruttuoso". "Ogni euro versato nell'ammodernamento delle infrastrutture stradali - ha spiegato Gelpi - consentirebbe un risparmio di 20 euro sui costi imputabili all'incidentalità. La spesa sociale dei sinistri nel nostro Paese supera i 30 miliardi di euro l'anno". Per individuare le strade più pericolose che per prime devono essere ammodernate, l'ACI e gli altri Automobile Club internazionali che fanno parte di EuroRAP (l'associazione internazionale che riunisce organizzazioni automobilistiche ed autorità stradali per l'analisi dei livelli di rischio sulle strade) presenteranno a breve il primo Atlante Europeo della Sicurezza Stradale, che sarà poi illustrato al nuovo Parlamento UE.

Il rapido adeguamento degli standard di sicurezza della rete stradale italiana e delle gallerie è peraltro al centro dell'accordo quadro ACI-Anas. "La campagna dell'ACI per le strade sicure ci vede completamente d'accordo", ha ricordato il Presidente dell'Anas, Pietro Ciucci. "Negli anni scorsi l'Anas ha già redatto una mappa dei punti neri della rete stradale, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che poi è stata recepita in un programma di interventi, in parte già finanziati, che è attualmente in corso di esecuzione - ha aggiunto - Inoltre stiamo sviluppando l'analisi di rischio di tutte le gallerie della rete per censirle e redigere un elenco di priorità degli interventi da realizzare per aumentare la sicurezza. Su questa linea siamo quindi pronti a collaborare fattivamente con l'ACI".

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Tag: Attualità , sicurezza stradale , aci


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