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pubblicato il 4 giugno 2009

PSA Peugeot Citroen ha ampliato i suoi orizzonti

Philippe Varin parla di "gruppo mondiale" e alleanze strategiche. Fiat in lizza

PSA Peugeot Citroen ha ampliato i suoi orizzonti

PSA Peugeot Citroen sarà presto "un gruppo più globale, più mondiale", che "non esiterà" a cogliere tutte le opportunità di crescita esterna e di partenariati. Ha le idee molto chiare Philippe Varin, il successore di Christian Streiff alla guida del gruppo automobilistico francese. Ieri, in un discorso all'assembla degli azionisti, ha parlato dei nuovi orizzonti internazionali da raggiungere e come PSA sarà in grado di farlo rafforzando la sua presenza nei mercati ad alto potenziale dei paesi emergenti.

Essere "maggiormente globali" è per Varin l'obiettivo primario in un contesto economico dai confini sempre più ampi e, "se la crescita interna non è sufficiente", non bisogna esitare a "cogliere tutte le opportunità di crescita esterna e di partenariato". Anche le alleanze strategiche sono fondamentali per il presidente esecutivo del gruppo automobilistico, che appoggia l'opinione del presidente del consiglio di sorveglianza Thierry Peugeot.

Il magnate francese aveva infatti indicato che la sua "storica" famiglia, principale azionista con una partecipazione del 30%, è aperta ad alleanze e avvicinamenti, a patto però di rimanere "l'azionista di riferimento". Affermazioni che inevitabilmente rimandano alla possibile partnership con altre case automobilistiche, come la Fiat e la BMW. Da tempo ormai si parla di possibili accordi tra le case per via della complementarietà delle loro gamme e perfino dall'America sono arrivati giudizi positivi. Per il Financial Times, PSA Peugeot Citroen sarebbe il partner ideale per il Gruppo Fiat, specializzato nelle piccole vetture e pronto al rilancio tramite il suo amministratore delegato, Sergio Marchionne.

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