dalla Home

Curiosità

pubblicato il 28 maggio 2009

Mazda brevetta un motore rotativo a iniezione diretta

Il Renesis del futuro punta a minori consumi ed emissioni

Mazda brevetta un motore rotativo a iniezione diretta
Galleria fotografica - Mazda RX 8 RestylingGalleria fotografica - Mazda RX 8 Restyling
  • Mazda RX 8 Restyling - anteprima 1
  • Mazda RX 8 Restyling - anteprima 2
  • Mazda RX 8 Restyling - anteprima 3
  • Mazda RX 8 Restyling - anteprima 4
  • Mazda RX 8 Restyling - anteprima 5
  • Mazda RX 8 Restyling - anteprima 6

Il motore rotativo inventato nel 1965 da Felix Wankel ha attualmente una sola applicazione nel panorama automobilistico mondiale. Mazda è l'unico costruttore a produrre in serie un motore di questo genere, il Renesis da 1.308 cc, attualmente montato sulla RX-8. Questo propulsore è stato molto apprezzato per l'elevata potenza a fronte di una cilindrata contenuta, ma paga come scotto lo scarso apporto di coppia e il consumo elevato. Va comunque osservato che questa scelta tecnica non pecca certo di risposte adeguate: una su tutte è la vittoria alla 24 Ore di Le Mans del 1991. In quell'occasione la Mazda 787B con motore rotativo surclassò la concorrenza con i classici motori a cilindri tagliando per prima il traguardo della leggendaria corsa francese.

Grazie a una semplice "visura" dello stato dei brevetti negli Stati Uniti si viene a sapere che l'US patent application "20090101103" si riferisce a una richiesta depositata all'inizio del 2009 da Mazda per un motore rotativo con iniezione diretta di benzina. Questo tipo di alimentazione sta lentamente soppiantando la tradizionale architettura dei motori endotermici con iniettore posizionato nel condotto di aspirazione. Questo alla ricerca di un rendimento termodinamico migliore che porti una rilevante diminuzione sia dei consumi, sia delle emissioni. Evidentemente Mazda è alla ricerca di maggiore efficienza anche sul Wankel e puntare, così a un maggiore successo di mercato. Naturalmennte, è ancora prematuro ipotizzare una tempistica per l'ingresso in listino di questo propulsore

Il brevetto descrive un motore con parecchie novità tecniche rispetto all'unità siglata 13B-MSP e attualmente montata sulla Mazda RX8: la corsa del rotore è più lunga, lo spessore dello stesso passa dagli 80 mm attuali a 76 o forse 70 (il che suggerisce che ci potrebbero essere due motori attualmente in corso di progettazione). La cilindrata, infine, risulta maggiorata di 300 cc.

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Curiosità , Mazda , dall'estero


Top