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pubblicato il 25 maggio 2009

Il Lazio saluta la Giornata Regionale per la Sicurezza Stradale

“Correre accorcia la tua vita e quella di chi ti vuol bene".

Il Lazio saluta la Giornata Regionale per la Sicurezza Stradale

Si è conclusa ieri a Roma la Giornata Regionale per la Sicurezza Stradale, la manifestazione promossa dalla Regione Lazio e dalla Fondazione ANIA che quest'anno si è svolta dal 9 al 24 maggio. Per tre settimane due truck attrezzati con simulatori di guida sicura per le due e le quattro ruote hanno contribuito a diffondere in 25 piazze laziali la cultura della sicurezza stradale, affiancandosi a numerose altre attività: un convegno presso l'Istituto Superiore Antincendi di Roma, un concorso creativo a premi tra le scuole della Regione e un sito internet dedicato dal quale è possibile scaricare tutti i materiali di comunicazione della campagna, incentrata sui rischi legati all'eccesso di velocità.

Il leitmotiv della campagna è stato infatti: "Correre accorcia la tua vita e quella di chi ti vuol bene. Pensaci. Non accelerare", pensato per sensibilizzare i cittadini (i giovani in particolare) sui comportamenti corretti da tenere alla guida, con l'obiettivo di ridurre il numero degli incidenti stradali. L'incidentalità rappresenta, infatti, una vera emergenza nel Lazio, che è al secondo posto tra le Regioni italiane con il maggior numero di incidenti (29.761) e di feriti (41.431), mentre tra le province della Regione, quella di Roma detiene il maggior numero di morti tra tutte le province italiane con 344 vittime di incidente stradale, seguita da Latina (69), Viterbo (47), Frosinone (46) e Rieti (21). Le strade più pericolose sono quelle extraurbane (con un rischio di mortalità 6 volte superiore a quello sulle strade urbane per ogni 100 incidenti), un dato da attribuirsi principalmente al ruolo svolto dalla velocità.

Per fronteggiare questa realtà, la Regione Lazio sta attuando una serie di azioni, tra cui la messa in sicurezza di strade regionali, provinciali e comunali, per le quali dal 2005 ad oggi sono stati finanziati oltre 420 milioni di euro per un totale di 792 interventi. Tra le altre iniziative comunicate ci sono inoltre il miglioramento dei sistemi di sorveglianza, l'adozione di un piano di infomobilità per trasporti sicuri ed efficienti, la organizzazione di una rete di ospedali per la cura tempestiva del trauma grave, programmi di educazione stradale e l'istituzione di organismi di coordinamento e di partecipazione. Azioni che sono state descritte nella brochure-manifesto che è stata distribuita durante ogni tappa della manifestazione e che contiene le 10 principali regole che salvano la vita alla guida dei veicoli:

1) Prima di partire allaccia la cintura di sicurezza e falla allacciare a tutti i passeggeri. Se sei in moto, metti il casco e allaccialo. Il casco non allacciato equivale a non averlo.
2) Se devi guidare, non bere alcolici. Se non sei in condizioni psico-fisiche perfette, fa' guidare un tuo amico che non ha bevuto e non è stanco. Mettiti d'accordo prima con i tuoi amici su chi non deve bere alcolici per riportare tutti a casa sani e salvi.
3) L'assunzione di sostanze stupefacenti altera gravemente le condizioni psico-fisiche e alla guida provoca effetti disastrosi su se stessi e sugli altri. Non farlo.
4) La velocità elevata è la principale causa di morte sulle strade. Ricordati che, a parte specifici limiti inferiori segnalati sul posto, non puoi mai superare i 50 km/h in città, i 90 km/h sulle strade extraurbane e i 130 km/h in autostrada.
5) Usare il telefonino senza auricolare o vivavoce mentre guidi è vietato e ti impedisce di avere il perfetto controllo dell'auto. Se devi parlare al telefono, fermati.
6) Concentrati solo sulla guida, evitando gesti che ti distraggono, come manovrare la radio e fumare (che già fa male di per sé). Tieni basso il volume dell'impianto stereo. La musica ad alto volume distrae e ti fa sbagliare.
7) Non far entrare in macchina più persone di quanto sia consentito (leggi il libretto). In caso di incidente, il trasporto di persone oltre i limiti consentiti aumenta il rischio e l'entità dei danni alla persona.
8) Rispetta la distanza di sicurezza con il veicolo che ti precede. Se viaggi a 50 km/h ti occorreranno 25 metri per arrestare il tuo veicolo e evitare di colpire un veicolo fermo. A 90 km/h ti occorreranno 60 metri. A 130 km/h per fermarti avrai bisogno di circa 110 metri.
9) Di notte le condizioni di visibilità della strada sono inferiori e i tempi di reazione alle situazioni di pericolo sono superiori. Diminuisci la velocità.
10) Ricordati infine che sulla strada non ci sei solo tu. I pericoli possono venire dagli "altri". Ma se guidi in modo prudente e rispettoso delle regole puoi evitare molte situazioni di pericolo. Dillo anche agli "altri".

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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