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Prototipi e Concept

pubblicato il 25 maggio 2009

Brusa Spyder

Dalla Svizzera un'altra idea di elettrica da 200 km/h

Brusa Spyder

A Sennwald, nel cuore della Svizzera tedesca, ha sede la Brusa, ditta che produce componenti elettronici per veicoli elettrici; per meglio pubblicizzare e dimostrare la funzionalità delle proprie realizzazioni, il costruttore elvetico ha deciso di presentare all'EVS 24 conference di Stavanger (Norvegia) la Brusa Spyder, prototipo di auto elettrica dotata di componentistica Brusa.

Le linee sono arrotondate di stile classico tipo Wiesmann, ma le piccole dimensioni, l'impianto propulsivo posteriore e il parabrezza quasi verticale fanno pensare più ad una kit car di origini Volkswagen Maggiolino. A parte l'aspetto classicheggiante, quello che conta è nella meccanica, costituita da due motori elettrici da 95 kW collegati alle due ruote posteriori e alimentati da un pacco batterie al litio Kokam da 16 kWh. Con un totale di 190 kW di potenza massima, pari a circa 258 CV, e un peso di 1.000 kgi, la piccola Brusa Spyder dovrebbe essere in grado di superare i 200 km/h, di accelerare da 0 a 100 km/h in 6 secondi e di poter marciare per 125 chilometri con una carica completa (a 80 km/h). L'autonomia aumenta o si riduce ovviamente al diminuire e all'aumentare della velocità media, tanto che i 200 chilometri possibili a 30 km/h di media diventano inesorabilmente 40 alla velocità massima.

Tutta la parte di controllo elettronico del funzionamento è realizzata dalla stessa Brusa e, grazie al caricabatteria raffreddato a liquido i tempi per una ricarica completa dovrebbero aggirarsi attorno alle 4 ore con una presa a 220 volt e 16 ampere.

Al momento non è noto il futuro produttivo di questa due posti elettrica cabriolet, realizzata solo come prototipo dimostrativo.

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Tag: Prototipi e Concept , auto elettrica


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