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Mercato

pubblicato il 22 maggio 2009

L'aftermarket non conosce crisi

165 miliardi di euro di fatturato nel 2008 con margini di crescita secondo l'EAAS

L'aftermarket non conosce crisi

La crisi economica ha colpito pesantemente il mercato dell'auto, ma c'è un settore che non ha risentito del forte calo della domanda generale e anzi è riuscito ad andare contro tendenza: l'aftermarket.

E' questo il risultato, per molti versi sorprendente, emerso al 2° Simposio sull'Aftermarket Automobilistico (EAAS 09), organizzato nell'ambito di Autopromotec 2009 ( la rassegna mondiale di prodotti e servizi per l'assistenza all'industria automotive). Il fatturato generato dalle aziende dell'aftermarket nel vecchio continente ha toccato i 165 miliardi di euro lo scorso anno ed entro il 2020 questa cifra potrebbe raggiungere i 230 miliardi di euro, con un incremento di circa il 40%.

Il "segreto" di questo successo è stato spiegato da Josef Frank (Aftermarket Director di CLEPA) che ha sottolineato come l'attuale andamento negativo delle vendite di auto renda ancora più importante l'attività di riparazione e manutenzione. Anche Massimo Brunamonti, Presidente di EGEA, ha sottolineato che per tutta la sua vita il veicolo deve essere regolarmente mantenuto in condizioni adeguate per circolare, sia per quel che riguarda la sicurezza che la salvaguardia dell'ambiente. "Le imprese indipendenti dell'autoriparazione - ha aggiunto inoltre Michel Villatte, Presidente di FIGIEFA - sono in Europa 834.700 ed impiegano 4.652.000 addetti, e costituiscono una risorsa fondamentale per il settore e una solida e diffusa rete di piccole e medie imprese che creano posti di lavoro non delocalizzabili e contribuiscono in maniera sensibile a far crescere l'economia"

La discussione sviluppata durante il Simposio ha poi toccato anche altre tematiche: dall'innovazione tecnologica alle strategie commerciali per affrontare l'attuale fase economica e per vincere le sfide dei prossimi anni, cogliendo tutte le opportunità prospettate dalle nuove tecnologie e dalle nuove normative ambientali, nonché dalle conseguenze delle nuove regolamentazioni europee per il settore.
Tra i settori più colpiti dalla crisi globale sicuramente troviamo quello dell'automotive, trascinato da un trend negativo di vendite senza precedenti. Eppure nel mondo dell'auto c'è un comparto che sembra non subire minimamente questo momento critico, stiamo parlando dell'aftermarket automobilistico europeo.

Autore: Francesco Donnici

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