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pubblicato il 20 maggio 2009

Volkswagen Polo

Quinto atto della piccola tedesca che diventa più efficiente, più sicura e più… Golf

Volkswagen Polo
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La vedremo sulle strade solo da settembre, ma la prevendita comincerà da luglio con prezzi a partire da 12.500 euro. La Volkswagen Polo di quinta generazione è pronta a lanciare di nuovo la propria sfida nel segmento B, quello dominato da Fiat Grande Punto, Peugeot 207 e soprattutto Ford Fiesta che negli ultimi mesi si sta giocando con la Golf il primato continentale nelle vendite. Non che la Polo stia soffrendo, anzi è sorprendente come nelle classifiche europee si tenga tutt'ora ben stretto il settimo posto mettendo a segno in aprile addirittura un +0,7% che di questi tempi è più unico che raro, figurarsi per una vettura che è nata nel 2001 e dunque sta per chiudere un ciclo di vita di ben 8 anni, davvero inusuale in un segmento dove le concorrenti durano non più di 6 anni. La Polo ha venduto sin dal lancio nel 1975 della prima generazione 10,6 milioni di esemplari.

DESIGN RIUSCITO
La nuova Polo è lunga 3,97 metri, dunque solo 54 mm in più della precedente, ha il passo praticamente identico al passato (2,47 metri), è larga 1.682 mm (+32 mm) e più bassa (1453 mm, -13 mm), dunque ha proporzioni che la rendono più slanciata e attaccata visivamente alla strada, inoltre la Polo è la prima Volkswagen italiana, nel senso che i tratta della prima disegnata interamente da Flavio Manzoni (ex Lancia) con la benedizione di Walter de Silva, responsabile dello stile per tutto il Gruppo di Wolfsburg. Semplicità, abbondanza di linee orizzontali che rendano l'insieme rassicurante e riconoscibilità sono i canoni che si possono vedere sulla Polo, anche per l'abitacolo dove la sensazione è quella di trovarsi dentro una piccola Golf con materiali di grande pregio come le plastiche tipo "slush". Migliorate l'abitabilità e la capacità del bagagliaio (280-952 litri).

NUOVA SCOCCA
Per gli ingegneri invece la parola d'ordine è stata efficienza. Per questo la scocca, completamente nuova e derivata da quella della Seat Ibiza, è costruita in gran parte in acciai ad alta resistenza , più resistenti a parità di peso in modo da rendere la nuova vettura più leggera e sicura, e sono stati utilizzati metodi di saldatura innovativi anche con l'ausilio di collanti. Secondo Volkswagen, la nuova scocca è estremamente rigida sia staticamente (180.000 Nm/grado in torsione) sia dinamicamente (43 Hz in torsione e 46 Hz in flessione) eppure più leggera del 7,5% e il peso totale della vettura è sceso del 2,5%, ma con dimensioni e dotazioni maggiore. Allo stesso tempo la deformazione nella zona dei piedi è stata ridotta del 50%, l'intrusione in caso di urto laterale del 20% e del 15% nel caso di urto contro un palo o un albero. A livello di sicurezza, da segnalare l'adozione dell'ESP di serie, ormai uno standard anche in questo segmento anche perché è necessario per ambire alle 5 stelle Euro NCAP. Quanto all'autotelaio, la Volkswagen è andata sul sicuro adottando il classico schema sospensivo con McPherson alle ruote anteriori e assale torcente per quelle posteriori, lo sterzo è ad assistenza elettroidraulica mentre i freni sono a 4 dischi su tutte le versioni, tranne sulle 1.2.

MOTORI ALL'AVANGUARDIA
Grande lavoro anche sui motori, tutti Euro 5 e con cinque unità nuove su sette, dove i tecnici sono riusciti a ottenere riduzioni di consumo dal 5% al 15% per i Diesel e dall'8% al 20% per i benzina. Tra i particolari che favoriscono i consumi ci sono anche le luci diurne, che contribuiscono con 0,15 litri/100 km, e l'aerodinamica, che offre una resistenza complessiva inferiore del 20%. Due i motori a benzina disponibili al lancio, tutti con cambio manuale a 6 rapporti: 3 cilindri 1.2 12 valvole da 60 CV e 70 CV e 4 cilindri 16 valvole 1.4 da 86 CV, quest'ultimo anche con cambio a doppia frizione DSG con 7 rapporti. Quest'ultimo si potrà avere anche sul livello di potenza intermedio del nuovo Diesel 4 cilindri 16 valvole 1.6 con sistema common rail a 1600 bar con piezoiniettori da 90 CV e 230 Nm, disponibile anche da 75 CV e 195 Nm e 105 CV e 250 Nm, tutte e tre con emissioni di CO2 pari a 109 g/km, filtro antiparticolato e cambio manuale a 5 rapporti di serie.
Ma il motore più atteso e innovativo della Polo è il nuovo 4 cilindri 1.2 TSI con iniezione diretta e turbocompressore che eroga 105 CV e 175 Nm tra 1500 e 4500 giri/min con consumi di 5,5 litri/100 km ed emissioni di 129 g/km di CO2, cioè quanto il 3 cilindri 1.2 da 60 CV. Con questo motore la Polo accelera da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi e raggiunge i 190 km/h. Il cambio in questo caso è a 6 rapporti con l'opzione del DSG a 7 rapporti. La bandiera dell'efficienza per Polo è la versione con il pacchetto BlueMotionTechnology con l'1.6 litri common rail da 90 CV che consuma solo 3,6 litri/100 km con emissioni di 96 g/km di CO2. Ma questo è niente visto che nel 2010 ci sarà la BlueMotion vera e propria con il nuovo Diesel 3 cilindri 12 valvole 1,2 litri che farà della Polo la campionessa dei consumi e delle emissioni con 3,3 litri/100 km e 87 g/km di CO2, meglio della Smart CDI che però ha un 3 cilindri di 800 cc ed è solo per due persone.

BLUEMOTION DA RECORD
Per raggiungere questi livelli il peso è stato limitato a 1.080 kg, sono stati adottati il sistema start-stop e il recupero dell'energia in frenata, pneumatici a bassa resistenza di rotolamento e assetto più basso di 10 mm per migliorare la resistenza aerodinamica, è stata ridotta anche con un frontale modificato e il fondo scocca è carenato. Ulteriore innovazione per ridurre le emissioni è il catalizzatore SCR-KAT per gli ossidi di azoto (NOx) che consentirà alla Polo BlueMotion di avere l'omologazione Euro 6.

ALLESTIMENTI E PREZZI
Tre saranno gli allestimenti: Trendline, Comfortline e Highline con prezzo a partire da 12.500 euro, 550 euro in più per le varianti 5 porte. Di serie su tutte il climatizzatore del tipo semiautomatico. Le motorizzazioni che raccoglieranno maggiori consensi saranno la 1.2 da 70 CV e la 1.4 da 85 CV insieme alla 1.6 Diesel da 75 CV che parte da 14.750 euro. Ulteriori dettagli sul listino e gli equipaggiamenti saranno disponibili nei prossimi giorni.

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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Novità , Volkswagen


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