pubblicato il 18 maggio 2009
Bicicletta "assassina"
E' il mezzo più pericoloso della strada: in un anno 15.713 incidenti
La bicicletta è il mezzo di trasporto più salubre che esiste. Non fa rumore, non inquina e consente di mantenere una velocità adeguata, superiore alla media dei mezzi pubblici nell'area urbana (12 -15 km/h). Eppure è il mezzo più pericoloso che c'è sulla strada, molto più di una moto o di un'auto. Il tasso di mortalità, secondo quanto emerge da un’inchiesta pubblicata su il Centauro (organo ufficiale dell’Asaps), è infatti pari a 2,18, oltre il doppio rispetto al valore base. Si pensi che per le autovetture il tasso di mortalità è pari a 0,78, per i camion è 0,67, per i pullman 0,48, per i ciclomotori 1,06 (più alto quello per i motociclisti, pari a 1,96).
Nel 2007 si sono verificati in Italia 15.713 incidenti nei quali hanno perso la vita ben 352 ciclisti (249 conducenti e 3 trasportati), mentre 14.535 sono rimasti feriti. Numeri impressionanti e in rapido aumento, con una percentuale di ciclisti deceduti che è passata dal 5,3% del 2004 al 6,9% e quella dei feriti dal 3,7 al 4,5%. E' come se ogni anno sparissero due gruppi del Giro d’Italia a causa degli incidenti stradali, con un ciclista morto e 40 che devono ricorrere al pronto soccorso.
La maggior parte delle vittime sono uomini (82%) e over 65 (48%), ma anche i bambini non hanno scampo. Nel 2007 hanno perso la vita 11 maschi e 1 femmina, di cui due nella fascia fino a 5 anni, uno in quella da 6 a 9 e ben 9 in quella da 10 a 14 anni. Le regioni in cui ci sono state più vittime sono quelle di maggiore tradizione ciclistica e con più pianura (Lombardia, Emilia Romagna e Veneto), ma anche nel resto d'Italia non si scherza. L'estensione delle piste ciclabili è ancora in molte zone insufficiente o inadeguata e con un traffico sempre più intenso è difficile muoversi su due ruote, anche se va detto che a volte parte di responsabilità è dei ciclisti stessi.
Articoli correlati
Nuovo commento 16 Commenti
2
E quando vaiggano accoppiati?
guido
Pubblicato il 18/05/2009 alle 08:27
su strade statali dove le corsie sono appena sufficienti per superare un ciclista che stia bene a dx. senza invadere la corsia opposta? quindi devi scegliere, specie se in tratti con curve o in caso di traffico intenso, tra il frontale o adeguarti alla loro velocità, non provare a dare il colpo di clacson perchè è certo che ti mandano a quel paese, perchè loro..... sono i paladini dell'ecologia e tu devi stare calmo perchè non capisci niente...; come mi è capitato di sentirmi rispondere in una discussione con tre ciclisti della domenica dopo aver chiesto loro la strada. Evviva la democrazia ed il rispetto reciproco.
3
A me capita spesso di incontrarli in galleria
Mauro
Pubblicato il 18/05/2009 alle 09:21
percorro ogni giorno una S.S. e vi posso confermare che sono pericolossisimi per se stessi e per gli altri. Viaggiano spesso affiancati, non hanno indumenti catarifrangenti, luci, segnalatori di direzione e non mantengo persino la destra. Poi in galleria sono invisibili e costringono a invadere l'altra corsia. Perchè qualcuno non gli impedisce di circolare se non sulle piste ciclabili?
4
APPUNTO
LUCAS
Pubblicato il 18/05/2009 alle 10:57
APPUNTO E DAI COMMENTI DI CUI SOPRA CHE SI CAPISCE PERCHE' LA BICI E' COSI' PERICOLOSA... CERTO E' VERO CHE CI SONO DEI CICLISTI CHE NON SI COMPORTANO BENE MA ALTRETTANTO E' PER GLI AUTOMOBILISTI PER I MOTOCICLISTI ECC. ECC. IL PUNTO E' CHE C'E' MOLTO POCO RISPETTO VERSO I CICLISTI.. ED E' UN PROBLEMA SOLTANTO ITALIANO PERCHE' ALL'ESTERO E' L'ESATTO CONTRARIO... QUA IL CICLISTA E' VISTO SEMPLICEMENTE COME UN'INTRALCIO NON SI PENSA CHE E' UN MEZZO CHE HA DIRITTO DI CIRCOLARE PER STRADA COME GLI ALTRI.. SE TU TROVI UN'APE PER STRADA CHE VA A 30-40 ALL'ORA NON CI SI METTE A AD IMPRECARGLI DIETRO ECC PERCHE' BISOGNA SORPASSARLO.. MENTRE IL GRUPPETTO DI AMATORI CHE IL 99% DELLE VOLTE VA VIA LA DOMENICA MATTINA QUANDO C'E' POCO TRAFFICO E NESSUNO CHE DEVE CORRERE A LAVORO E CHE TI FA PERDERE 15 SECONDI PER SORPASSARLO GUAI SONO DEI MASCALZONI... CARI MIEI E' L'AUTOMOBILISTA MEDIO ITALINO CHE E' UN MASCALZONE...
5
lucas sei fuori strada...
calo
Pubblicato il 18/05/2009 alle 12:06
il problema non e' l'intralcio al traffico o il tempo che fanno perdere!perche come dici tu,un ape e' la stessa cosa e un tir e' pure peggio...nel senso ke l'ape o i ciclisti in un attimo li passi,col tir spesso devi stare accodato una vita...il problema e' il rispetto verso gli automobilisti!!!che e' zero!hai mai visto un ape viaggiare a centro corsia??io quando vedo i simpatici vecchietti con l'ape,li trovo sempre che guidano radenti sulla destra per agevolare il sorpasso,i ciclisti non sono cosi'...probabilmente,visto che fondamentalmente siamo un popolo maleducato,sono maledecati pure i ciclisti...allo stesso modo degli automobilisti...CMQ MESSAGGIO AI CICLISTI,IO L'ASSICURAZIONE LA PAGO,A BUON INTENDITOR....
6
x calo
LUCAS
Pubblicato il 18/05/2009 alle 12:22
COME HO PREMESSO CI SONO DEI CICLISTI COME PER LE ALTRE CATEGORIE CHE NON SI COMPORTANO BENE O MEGLIO SONO MALEDUCATI E IL MIO INTERVENTO NON ERA CERTO A DIFESA LORO.. IO PARLO PER QUELLO CHE VEDO SI E' CAPITO PENSO CHE IO SONO OLTRE CHE AUTOMOBILISTA ANCHE UN CICLISTA COME TUTTI CHI PIU' CHI MENO... IO MI RITENGO RISPETTOSO AL 100% ANCHE PERCHE' SONO MOLTO PRUDENTE (HO FIGLI A CASA CHE MI ASPETTANO) E TI ASSICURO CHE E' UN BAGNO DI SANGUE PER STRADA... GENTE CHE APPOSTA DI SFIORA CON GLI SPECCHIETTI GENTE CHE TI TAGLIA LA STRADA GENTE CHE SVOLTA A SINISTRA DOPO AVERTI SUPERATO UN METRO PRIMA NON CONTINUO MA C'E' MOLTO ALTRO... MI CORREGGO QUESTO NON E' UN PAESE DI MALEDUCATI MA DI ANIMALI... ALL'ESTERO E' TUTTA UN'ALTRA STORIA IL RISPETTO VERSO IL CICLISTA E' TOTALE.. O MEGLIO IL RISPETTO VERSO IL PROSSIMO...
7
Per LUCAS
guido
Pubblicato il 18/05/2009 alle 12:30
Il fatto che la domenica mattina nessuno abbia fretta è una considerazione che non ha nulla a che vedere con l'argomento ed è una tua personale conclusione che testimonia l'arroganza di chi non ha rispetto per le esigenze altrui. In ogni caso ricordati che democrazia non vuol dire che la libertà di qualcuno debba iniziare solo dove finisce quella di qualcun altro, e dal momento che il codice della strada prevede che si debba viaggiare tenendo la destra (e non affiancati), limitando il più possibile di essere di intralcio alla circolazione, non so chi sia più MASCALZONE O INCIVILE!! Comunque sono daccordo con "calo" (post. 5); anch'io pago l'assicurazione e nonostante questo bisogna poi sempre stabilire le responsabilità, comunque i miei danni al limite li ripara il carrozziere....
8
allora lucas
calo
Pubblicato il 18/05/2009 alle 12:33
io non sono ciclista,ho la bici...ma ci faccio qualke giretto in estate in paese...non certo decine e decine di kilometri...suppongo,avendo visto qualke tappa del giro,che viaggiare in grossi gruppi sia conveniente,forse senti meno la fatica,pero'...un discorso e' se lo fai al giro,un discorso e' se lo fanno i ciclisti della domenica...vabe' cmq skerzavo con l'avvertimento del post precedente...mi accodo e pazientemente aspetto...saluti
9
FORZA INTER
abbasso berlusca
Pubblicato il 18/05/2009 alle 14:44
non è la bici ad essere pericolosa, ma è tutto ciò che la circonda, soprattutto gli automobilisti autoritari, irrispettosi, prepotenti, incapaci che credono di essere padroni della strada.
10
per guido
LUCAS
Pubblicato il 18/05/2009 alle 15:08
GUIDO GUARDA CHE NON HAI LETTO ATTENTAMENTE QUELLO CHE HO SCRITTO PERCHE' COME HO SCRITTO SOPRA NON HO DIFESO I CICLISTI MALEDUCATI... PER DOVERE DI CRONACA IL CODICE PREVEDE ANCHE DI VIAGGIARE AFFIANCATI DOVE LA LARGHEZZA DELLA STRADA LO PERMETTE CHIARO CHE SE DEI CICLISTI VIAGGIANO AFFIANCATI SU UNA STRADA STRETTA SONO IN TORTO E BASTA... POI L'HAI SCRITTO ANCHE TU "INTRALCIO ALLA CIRCOLAZIONE" VEDI PRIMO MIO POST... E RIGUARDO LE ALTRE CONSIDERAZIONI CHE HO RIPORTATO E SU COME SI COMPORTANO DIVERSAMENTE ALL'ESTERO COSA DICI...
11
Fino ad ora
Viva Italiano
Pubblicato il 18/05/2009 alle 20:26
il ciclista migliore che ho trovato sulle strade e' il nonno che fa i suoi 2km/h sul ciclio della strada come si dovrebbe e di cui ho il massimo rispetto, anzi, gli cedo volentieri la strada se necessario. Purtroppo il 99.9% degli altri ciclisti, commette queste infrazioni fregandosene altamente del codice della strada (che dovrebbe seguire) e peggio ancora mettendo a rischio la sua incolumita' (non la mia, al massimo rigo la macchina): 1- Non usa il lato piu' a destra della strada (il ciclio) ma invariabilmente si mette in mezzo alla corsia e blocca il traffico in arrivo. 2- Non si ferma mai al semaforo rosso. Anzi, questo diventa una sfida modello slalom tra le auto, sia ferme al rosso che quelle che hanno il verde. 3- La fila indiana per loro e' quella che lasciavano i Sioux nel Far West. Anche se sono solo in due e' obbligo stare appaiati per creare il maggior danno alla circolazione. 4- Non si fermano alle strisce pedonali. Problema noto anche per gli automobilisti, ma visto che i ciclisti arrivano spesso senza guardare diventano dei veri missili anti-uomo. 5- Se per sbaglio fai notare loro che potrebbero lasciar passare il traffico piu' veloce invece di bloccarlo, vieni sommerso di epiteti che non si possono ripetere su nessun sito. 6- Dare indicazioni alle auto che seguono sulle tue prossime mosse (es. fuori il braccio sinistro per girare a sinistra!) e' assolutamente vietato. Meglio che il cretino in auto che ti segue sia all'oscuro di ogni tua mossa. Lucas, se credi che ho esagerato un tantino, ti consiglio di fare un giretto in bici attorno al lago D'Iseo, dove le stradine sono notoriamente "ine" specialmente la sponda bergamasca. E guarda quanti ciclisti si comportano come dovrebbero. NESSUNO (tranne il nonnetto di cui sopra!) Visto che la bicicletta e' un mezzo di trasporto, credo sia giusto che debba pagare anche lei una tassa di circolazione. E Targate come i ciclomotori per poter arrivare all'imbecille che passa col rosso creando tantissimi e grossissimi problemi alla circolazione. Lucas, e' tanto tempo che io non vado in bici, ma molte lune fa ne ho fatta di strada in bici, ma sempre sul ciglio della strada. L'auto per me era sempre considerata come il mezzo da non interferire. Sono cambiati i tempi e in questo caso anche il modo di comportarsi. All'estero, visto che tu lo nomini cosi' frequentemente, e' si vero che la mentalita' degli automobilisti e' diversa, ma anche quella dei ciclisti! Le due cose sono legate! E io all'estero ci passo 8/12 dell'anno quindi so di cosa parlo.
12
per dirla alla beppe grillo...
zaffiro
Pubblicato il 13/07/2009 alle 09:09
io nel titolo più che bicicletta assassina metterei CICLISTA PIRLA
13
commento
maurizio
Pubblicato il 30/04/2010 alle 12:03
Io sono un ciclista incallito che vi dico che mi alleno prevalentemente da solo soppratutto perchè in gruppo è sempre molto facile incorrere in situazioni di pericolo da soli si tende ad avere una concentrazione maggiore che in gruppo.Inoltre e giusto punire quei ciclisti che non rispettano il codice stradale però non sono d'accordo nell'indossare il giubetto cartarinfrangente pi sentirei ridicolo,anzi in questo spazio di lettura lancio una richiesta alle aziende che producono abbigliamento per ciclisti,fate dei capi ccon colori e lineee che richiamano l'attenzione .
14
L'assicurazione di Calo
Paolo
Pubblicato il 16/04/2011 alle 23:11
Sono un assiduo ciclista, purtroppo (la macchina è una noia) anche un automobilista, ma un automobilista che cerca con il massimo impegno di non fare danni guidando. Il problema della sicurezza sulle strade è la limitata responsabilità civile e penale dei conducenti. Chi ti uccide per strada provocando un incidente è un omicida! Chi se ne lava le mani dicendo che paga l'assicurazione è un pericolo a cui andrebbe ridotta la patente a coriandoli per il bene di tutti gli utenti della strada! Io di automobilisti morti a causa di un incidente provocato da un ciclista non ne ho mai sentito parlare. Comunque x Calo: se hai il fegato scendi dalla macchina a fare certi ragionamenti, un ciclista non assicurato che ti spacca lo trovi sicuro, poi ti paga tutti i danni della faccia e di tasca sua, ma che bella soddisfazione!
15
X 14
Ranocchio
Pubblicato il 17/04/2011 alle 01:56
Direi che si percepisce che sei un assiduo ciclista da come scrivi :) Detto questo, trovo che chi davvero è esente da responsabilità di OGNI TIPO siano paradossalmente proprio i ciclisti, i quali mai ho sentito che abbiano ricevuto punti di sospensione dalla patente per passare con il rosso, abbiano ricevuto sanzioni per guida pericolosa e per non mantenere il più possibile la destra (che tu sia meglio di Cipollini o meno, sei un mezzo lento, ergo devi stare il più possibile a destra della corsia), in caso di incidenti contro macchine, anch'essi abbiano ovviamente la peggio, non è per questo detto abbiano la ragione. Se uno senza segnalare una svolta, repentinamente si butta nell'altra corsia e una macchina lo centra, essa non ha alcuna responsabilità e in aggiunta, vai sicuro che gente come te e forze dell'ordine andranno comunque a rompere i dindini al conducente, che già di per sè è tartassato tra multe più o meno faziose e quant'altro. Pertanto il ciclista che compie una manovra azzardata e muore, è un SUICIDA, non omicida il poveraccio in macchina che è colpevole d'essere un sedentario o che della bicicletta (d'usarla s'intende) non gliene fotte un beneamato cazzo. "Io di automobilisti morti a causa di un incidente provocato da un ciclista non ne ho mai sentito parlare." Con ciò ? Hanno il nulla osta su tutto ? Se non sbaglio essi percorrono le stesse strade che percorro io, con le stesse regole, infrazioni, etc etc... quindi ? Perchè sono mezzi che hanno la peggio, bisogna abbuonargli tutto? Ti rendi conto che il ragionamento non regge... Per chi nomina l'estero, dato che ci vivo... direi che fare paragoni è fuori luogo... è tutto un mondo a parte. Ad esempio dove vivo io, alle Canarie... ci sono addirittura scene di statali con chilometri di macchina di fila... dietro ad una bicicletta che prosegue tranquillamente sul ciglio della strada... cose che se non vedi non credi. Si può tranquillamente andare da un eccesso all'altro... quindi.... credetemi... a volte sono meglio certi eccessi all'italiana, se mi si passa il termine. Pedoni poi... qui sono SACRI... addirittura: attraversano la strada... secondo le loro logiche devi lasciarli andare fino alla parte opposta della strada e poi partire...quando io dico... basta che arrivino poco più che al mezzo strada e via... Capirete le conseguenze sul traffico... Tutto ciò lo racconto per dire che ho tastato con mia mano che i difetti della guida italiana ci sono senza ombra di dubbio, ma che all'estero hanno altri tipi di problemi e/o comunque comportamenti non adeguati, da esagitati del ligio al dovere e cose similari.
16
le strade
skull pilot
Pubblicato il 17/04/2011 alle 02:36
io rispetto i ciclisti,ma il vero problema è che non ci sono le strade adatte per consentire il transito sia ai ciclisti che alle auto,se poi su una strada c'è una macchina parcheggiata al bordo della carregiata,un camion che viene in senso opposto e il ciclista,e c'è gente che ha fretta naturalmente fanc#lo ai ciclisti.....ripeto,io a casa ho due biciclette,la domenica la utilizzo e sono consapevole di essere una seccatura per l'automobilista,però io uso la bici per svago,mi fermo se devo dare precedenza ecc... ma c'è chi ne fa un uso agonistico e se ne frega di rispettare il codice della strada,e a lui farei pesare le norme...
1
Fabiko
Pubblicato il 18/05/2009 alle 08:13
sono proprio dei mascalzoni! tirano dritto alle rotonde, passano con il rosso ai semafori, ti superano sulla destra in velocità, ti tagliano la strada... ne combinano di tutti i colori... ti credo che ogni tanto ne finisce sotto uno poi secondo me gli altri che fanno aumentare queste statistiche sono gli immigrati che girano di notte su bici senza luci e senza giubbotto catarinfrangente