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pubblicato il 12 maggio 2009

Concessionari GM in USA: tutto in settimana

Entro venerdì la notifica delle revoche dei mandati e il loro accorpamento

Concessionari GM in USA: tutto in settimana

Una settimana per sapere di che morte morire per i concessionari General Motors americani. Il presidente e CEO Fritz Henderson ha infatti comunicato ai titolari dei punti vendita dislocati su tutto il territorio americano che saranno comunicati durante la settimana se dovranno chiudere e fondersi con altri concessionari, azioni che fanno parte del famoso piano di ristrutturazione di GM e che coinvolge anche la rete di vendita e assistenza.

I concessionari inoltre rimarranno chiusi per mesi lasciando a GM la gestione diretta della consegna dei veicoli e della loro assistenza. Una specie di interregno che metterà a dura prova la già logorata pazienza dei clienti, ma che porterà a una diminuzione dei concessionari da 2.246 ai 3.605 alla fine del 2010, il 42% in meno, 500 in più rispetto al piano precedentemente sottoposto all'amministrazione Obama il 17 febbraio.

Il piano attuale, come è noto prevede la chiusura di 16 stabilimenti sui 47 negli USA per il 2012 con il licenziamento di 21mila persone. Henderson conta inoltre di chiudere la vendita del marchio Hummer entro la fine di maggio mentre sono emersi compratori (si fanno i nomi di Roger Penske e Telesto Ventures) anche per Saturn, da cedere possibilmente entro la fine del 2009. Henderson ha inoltre fatto sapere che è pronto a cedere una parte degli stabilimenti destinati altrimenti alla chiusura.

La corsa per fissare i punti cardini del piano per 44 miliardi di dollari per avere il finanziamento pubblico ed evitare il chapter 11 entro il I giugno non conosce davvero soste.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , General Motors


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