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pubblicato il 11 maggio 2009

Obama cambia il futuro dell'auto ecologica

Tagliati i fondi per l'idrogeno, incrementa quelli per biocarburanti ed elettricità

Obama cambia il futuro dell'auto ecologica

Alla Casa Bianca la politica è cambiata anche in materia di auto ecologiche. Barack Obama, che ha fatto della lotta al global warming uno dei suoi cavalli di battaglia, ha ribaltato l'operato di George W. Bush ed ha deciso di tagliare i fondi alle auto a idrogeno. Se nel 2003 il suo predecessore aveva approvato un piano decennale per lo sviluppo della ricerca in questo campo da 1,2 miliardi di dollari, Obama ha deciso di erogare per l'anno prossimo soltanto 68,2 milioni, ovvero meno di un terzo di quello che era stato concesso durante l'ultimo anno della presidenza Bush (169 milioni di dollari nel 2008).

A dare l'annuncio è stato Steven Chu, segretario all'Energia e premio Nobel per la Fisica, che ha spiegato come verrà incrementata dell'8,3% la ricerca sui biocarburanti (235 milioni di dollari) e del 22% quella per le auto elettriche a batteria e per l'efficienza dei motori a combustione interna alimentati a benzina (333,3 milioni). A determinare questa scelta è stato il "fattore tempo". "Ci siamo chiesti: è possibile che tra dieci, quindici o anche vent'anni la nostra economia venga convertita sull'utilizzo delle auto a idrogeno? - ha detto Chu - La risposta è no".

Per questo il neopresidente, che punta alla rapida indipendenza dal petrolio, ha anche tagliato i finanziamenti per la ricerca petrolifera (precisando che le compagnie hanno abbastanza risorse per proseguire da sole) ed ha stabilito l'istituzione di otto centri di ricerca specializzati in innovazione energetica. Questi si chiameranno "energy innovation hubs" e "saranno finanziati per cinque anni", come ha spiegato Chu, ribadendo quanto la nuova amministrazione sia motivata "nel tentativo di trovare nuove soluzioni".

[Foto esquire.com]

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Tag: Mercato , idrogeno , auto ibride


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