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pubblicato il 5 maggio 2009

Airbag esterni per i pedoni

Dalla Cranfield University un cuscino salvavita alla base del parabrezza

Airbag esterni per i pedoni

I ricercatori della Cranfield University, in Inghilterra hanno sviluppato il prototipo di un airbag esterno all'automobile in grado di ridurre notevolmente i danni ai pedoni in caso di investimento. Il sistema consiste in un cuscino d'aria a gonfiaggio istantaneo (esattamente come gli airbag nell'abitacolo) posto fra il parabrezza e il cofano motore, proprio nel punto in cui i danni alla testa del pedone investito risultano maggiori.

L'airbag è ospitato sotto la parte sommitale del cofano motore e si attiva, tramite una tecnologia radar e infrarossi, in anticipo rispetto all'impatto con il malcapitato pedone, in modo da assorbire al massimo l'urto con il cofano motore, il parabrezza, i perni del tergicristallo e i montanti del parabrezza. Roger Hardy, del Cranfield University Impact Centre, ha dichiarato che i risultati dei test effettuati su una vettura non progettata con particolari accorgimenti per la sicurezza dei pedoni (una vecchia Fiat Stilo) fanno rientrare il veicolo negli attuali limiti di sicurezza imposti dalla comunità europea.

Lo speciale airbag, azionato da normali cariche pirotecniche, è sagomato a U per lasciare visibilità al pilota e coprire anche la base dei montanti anteriori; essendo poi ospitato sotto il cofano motore, quest'ultimo si solleva di alcuni centimetri in modo che l'impatto con il corpo del pedone sia meno violento. Secondo i test effettuati nella Cranfield University sulla Fiat Stilo una vettura normale che investe un pedone a 40 km/h ha un punteggio di 1.000, pari al 18% di probabilità di infliggere ferite mortali. Utilizzando il nuovo airbag appena sviluppato il punteggio migliora abbassandosi a valori compresi fra 692 e 945, mentre se si utilizza un cofano ad assorbimento d'urto il punteggio scende ulteriormente a 234-682. Altro interessante sistema sviluppato dal Cranfield Impact Center è quello che prevede il montaggio di un telaio flessibile con profilo a Z posto fra il parabrezza e la sua cornice, in grado di flettersi e far assorbire al vetro una maggiore quantità di energia cinetica in caso di collisione con la testa del pedone.

Il centro di ricerca inglese opera nell'ambito del "Integrated Project on Advanced Protection Systems" finanziato con fondi comunitari per ridurre il numero di morti e feriti fra i pedoni vittime di incidenti. Il problema non è di piccola entità come dimostrano gli 8.000 decessi fra pedoni e ciclisti nel solo 2007 in Europa.

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Tag: Curiosità , sicurezza stradale


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