dalla Home

Mercato

pubblicato il 4 maggio 2009

Mercato auto Italia: un aprile sotto le attese

Immatricolazioni -7,53%, raccolta ordini ancora positiva con un +13%

Mercato auto Italia: un aprile sotto le attese

Le immatricolazioni di automobili sul mercato italiano fa segnare, dopo la ripresa di marzo 2009, una nuova flessione quantificabile nel 7,53% in meno rispetto allo stesso mese del 2008. Le 188.406 vetture nuove registrate nel nostro paese nello scorso mese mese di aprile, contro le 203.750 dell'aprile 2008 sono il risultato di due fattori principali: le festività di Pasqua cadute questo anno ad aprile (mentre lo scorso anno erano in marzo), ma soprattutto il fatto che un'alta percentuale degli ordini in portafoglio si riferisce a vetture la cui domanda è letteralmente esplosa, grazie alla formula incentivante e che, quindi, non possono essere in pronta consegna.

Come sottolineato dal Centro Studi Promotor, il dato inferiore alle aspettative appare in controtendenza rispetto a con quanto avviene in altri paesi europei, come la Germania dove in marzo gli incentivi alla rottamazione di 2.500 euro hanno fatto aumentare le immatricolazioni del 39,9%, ben oltre quanto ottenuto in Italia con i 1.500 euro di eco-incentivo.

In questo ambito di "calo tecnico" si segnalano gli exploit delle immatricolazioni di vetture a basso impatto ambientale, che nel solo mese di aprile 2009 hanno totalizzato da sole 34.340 unità immatricolate, pari quasi al 20% del mercato totale. Le immatricolazioni delle Gpl aumentano del 338%, quelle a metano del 125% e quelle ibride raddoppiano.

Per quanto riguarda invece il quadrimestre, questo ha registrato 728.167 nuove auto immatricolate, in flessione del 16,35% rispetto alle 870.472 del primo quadrimestre 2008.
Il dato positivo che lascia ben sperare per i mesi a venire è quello della raccolta ordini, attestata con 206.000 unità ad un buon +13% rispetto alle 182.200 dell'aprile 2008). Lo stesso dicasi della raccolta ordini nel primo quadrimestre 2009, capace di segnare fra gli alti e bassi di questo periodo un +5%.

Anche il mercato dell'usato risulta essere in contrazione, con un -17,3% nel mese di aprile e un -13,3% nell'arco dei primi quattro mesi dell'anno, questo soprattutto per via degli interessanti incentivi che spingono la clientela verso il nuovo.

Scendendo nel dettaglio per segmenti e marche si può osservare come le marche italiane ottengano un -3,06% in aprile, contro il -9,8% dei costruttori stranieri, con Fiat a -3,91%, Alfa Romeo a -2,22%, e Lancia a +1,57%. Fra le marche estere spiccano i segni positivi di Audi (+23,16%), il +38,23% di Ford, il +50,41% di Nissan, il più 42,90% di Mini e dall'altro lato i cali di BMW (-41,41%), Chrysler/Dodge/Jeep (-50,07%) e di Toyota Lexus (-50,69%).

Sul podio delle auto più vendute sono, nell'ordine, Fiat Punto, Fiat Panda e Ford Fiesta. A chiudere la top ten ci sono poi Opel Corsa, Citroen C3, Lancia Ypsilon, Volkswagen Golf, Fiat Bravo e Ford Focus.

Autore:

Tag: Mercato , immatricolazioni , produzione


Top