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pubblicato il 4 maggio 2009

Wolfgang Porsche: "Volkswagen non ci comprerà"

E' guerra in famiglia

Wolfgang Porsche: "Volkswagen non ci comprerà"

La Porsche AG non sarà venduta a Volkswagen. A dirlo è stato Wolfgang Porsche, il magnate della Casa tedesca in persona che ieri, intervistato dal quotidiano "Frankfurt Allgemeine Sonntagszeitung", ha espresso la propria opinione riguardo al possibile acquisto della Casa di Stoccarda da parte del Gruppo di Wolfsburg. Nei giorni scorsi infatti era trapelata l'indiscrezione secondo la quale la scalata a Volkswagen che Stoccarda ha iniziato più di tre anni fa potrebbe crollare per un problema di liquidità. Il debito di 9 miliardi di euro renderebbe difficile il raggiungimento del 75% del Gruppo e se invece di procedere in questa direzione fosse Volkswagen ad acquisire Porsche i debiti accumulati da Stoccarda per la scalata verrebbero notevolmente ridotti.

Ad esserne fermamente convinto è Ferdinand Piech, il co-proprietario di Porsche e presidente del consiglio di sorveglianza di Volkswagen nonché cugino di Wolfgang Porsche. Ferdinand Piech sta infatti premendo per vendere Porsche a Volkswagen ed ha già in mente in quale direzione operare dei cambiamenti, a partire dal consiglio di amministrazione. Piech, secondo quanto riportato da varie testate tedesche, ha chiesto le dimissioni dell'amministratore delegato di Porsche, Wendelin Wiedeking, e del direttore finanziario, Holger Haeter, per sostituirli rispettivamente con Martin Winterkorn e Hans Dieter Poetsch, attualmente impegnati ai vertici Volkswagen. Nomi su cui il cugino Porsche non è affatto d'accordo.

Secondo il "Frankfurt Allgemeine Sonntagszeitung", Wolfgang Porsche ha infatti già appoggiato la proposta di Wiedeking di fondere le due case tedesche in un'unica nuova holding da lui amministrata. Di certo però, al momento, c'è soltanto un unico punto di accordo: il desiderio di entrambi i rami della famiglia di ridurre il debito accumulato da Porsche. Il Costruttore di Stoccarda, per superare la soglia del 50% (50,76%) nel capitale di Wolfsburg e diventare azionista di maggioranza assoluta, ha speso circa 23 miliardi di euro. Una cifra che ha trascinato con sé talmente tanti debiti che la stampa estera ha perfino ipotizzato che la famiglia Porsche-Piech potrebbe arrivare a vendere alcune quote azionarie per liberarsene.

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Tag: Mercato , Volkswagen , dall'estero


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