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Mercato

pubblicato il 30 aprile 2009

Daimler: in perdita per 1,286 miliardi nel primo quadrimestre

Scattato il piano per il risparmio di 4 miliardi

Daimler: in perdita per 1,286 miliardi nel primo quadrimestre

Daimler chiude il primo trimestre 2009 con una perdita netta di 1,286 miliardi di euro e ricavi per 18,7 miliardi di euro, in netto calo rispetto all'attivo di 1,332 miliardi e ai 24 miliardi di ricavi registrati nello stesso periodo dello scorso anno e con vendite crollate del 34% su base mondiale per i bus (-26%), le auto (-27%), ma soprattutto per i mezzi commerciali (-39%) e i camion (-58%) per un totale di 332.300 unità, delle quali 232.100 automobili (contro le 318.300 dello scorso anno).

Risultati non inattesi, ma non certo con queste dimensioni per il Gruppo di Stoccarda che ha annunciato misure straordinarie, come il calo della produzione e altre ancora, con l'obiettivo di risparmiare 4 miliardi di euro entro la fine del 2009. Daimler aspetta di trovare una medesima situazione nel secondo quarto, ma prevede una graduale ripresa della profittabilità nella seconda metà dell'anno fino ad un attivo nell'ultimo quarto.

La situazione finanziaria del 2009 però, a ben guardare, non è molto diversa da quella del 2008 che era rimasta positivamente influenzata alcune operazioni come la vendita dell'immobile a Postdamer Platz di Berlino (per 449 milioni di euro) o i guadagni derivati da operazioni e da trasferimenti azionari (102 milioni di euro). Al contrario, le perdite di Chrysler avevano pesato per 491 milioni, mentre la valutazione a bilancio effettiva, visto il processo di vendita in atto, è stata per questo trimestre in attivo di 40 milioni. Tutti da vedere gli effetti in bilancio dopo il riscatto da parte di Chrysler del rimanente 19,9%. Da lì si capirà il costo vero dell'operazione.

In contrazione (-12%), ma ancora in attivo, il ramo finanziario Daimler Financial Services, con un volume di contratti per 62 miliardi, in calo del 2%. A pesare in questo caso sono stati la valutazione di maggiori rischio e gli investimenti per l'allargamento delle attività di business. In ogni caso, Daimler si aspetta ricavi inferiori ai 95,9 miliardi registrati nel 2008, non dispera però di limitare i danni diminuendo i costi di produzione e amministrativi e raccogliendo i frutti derivanti dal lancio dei nuovi prodotti (Classe E in primis), dall'aumento delle vendite nei paesi emergenti e dal lancio di smart in nuovi e interessanti mercati come la Cina. Alcuni progetti inoltre, se non direttamente correlati alla competitività dell'azienda, saranno accantonati per dare spazio a quelli che offrono un ritorno più immediato. I tempi sono duri, anche per le Stelle.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Mercedes-Benz , immatricolazioni , produzione


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