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pubblicato il 29 aprile 2009

GP Melbourne 2009: McLaren squalificata con la condizionale

Sentenza FIA sulla gara australiana di Formula Uno

GP Melbourne 2009: McLaren squalificata con la condizionale

Dopo l'esclusione di Hamilton dall'ordine di arrivo del GP di Melbourne (grazie alla quale a Trulli venne riattribuito il terzo gradino del podio), l'odierna sentenza stabilisce che il Team McLaren venga squalificato per tre Gran Premi. Il comunicato FIA tuttavia mitiga tale severità sospendendo l'applicazione della penalità da applicarsi "soltanto se emergeranno fatti nuovi riguardanti il caso o se nei prossimi dodici mesi ci sarà una infrazione all'articolo 151c del codice sportivo internazionale da parte del team".

Ricordiamo tutti l'episodio del sorpasso in regime di safety car di Trulli ad Hamilton che aveva vistosamente rallentato: in base alle registrazioni delle conversazioni fra Hamilton e Dave Ryan, direttore sportivo della squadra inglese, la FIA dedusse che il sorpasso era stato artatamente indotto dal muretto della McLaren, messa quindi sotto giudizio.

La FIA, nonostante l'ammissione del dolo, ha giustificato il suo atteggiamento conciliatorio in quanto "il team principal della McLaren Martin Whitmarsh non ha contestato i cinque capi d'accusa a carico del Team e si è posto nei confronti del Consiglio mondiale in modo sincero ed onesto" ; la FIA ha inoltre sottolineato il cambiamento di cultura che lo stesso Whitmarsh ha chiaramente posto in essere nella sua organizzazione. A questo proposito rammentiamo infatti che in ambito McLaren questa storia ha provocato il pressoché immediato licenziamento di Dave Ryan e la minaccia di ritiro di alcune sponsorships in caso di effettiva squalifica; ma la conseguenza più eclatante, anche se ufficialmente viene negato ogni legame con l'episodio incriminato, è l'annuncio del disimpegno dalla Formula Uno di Ron Dennis passato alla McLaren Automotive, brand industriale del Gruppo.

Comunque una ulteriore spinta all'atteggiamento morbido della massima Autorità sportiva è probabilmente arrivata anche dalle voci su una ipotesi di disimpegno della Mercedes dalla Formula Uno, cosa del tutto impensabile, ma comunque sufficiente per mettere sull'avviso chi di dovere prima dell'emissione della sentenza.

Tornando a Ron Tennis, questi quindi si occuperà da ora in poi della produzione di una nuova GT, da realizzarsi in numeri ben superiori rispetto alla bellissima McLaren GTR motorizzata BMW (soli 100 esemplari) ed alla Mercedes SLR-McLaren la cui produzione cesserà a fine 2009. Pare che a questa decisione non sia estranea la Mercedes che dopo aver a suo tempo sposato la tesi dell'estraneità di Ron Dennis nella "spy story" ai danni della Ferrari, non trova oggi alcun appiglio per proseguire tale politica di appoggio senza perderne direttamente in immagine; il risultato è un coinvolgimento sempre più diretto ed esclusivo dei tedeschi - che già detengono la maggioranza del pacchetto azionario della squadra inglese - nella gestione della Formula Uno.

E sapete qual'è il risvolto più curioso? Ron Dennis - stando a quanto riportato da altri organi di stampa - potrebbe essere insignito dall'attuale Governo inglese - per i suoi trascorsi manageriali e sportivi che tanto lustro hanno dato all'Inghilterra - del titolo di "Knight": la traduzione di Knight è cavaliere che, unita al "titolo" di "Sir" - così ci si rivolge ad un Knight - fa venir alla mente della gente comune gesta di altri tempi, permeate di cavalleria, altruismo e sprezzo del proprio tornaconto.

Autore: Giovanni Notaro

Tag: Motorsport


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