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Motorsport

pubblicato il 25 aprile 2009

Campionato Superstars 2009

Azione, rumore, colore

Campionato Superstars 2009

Domenica 19 si è disputata, sul circuito di Imola, la prima prova del Campionato Superstars le cui due manche sono andate rispettivamente a Max Pigoli (Mercedes C 63 AMG) ed al rientrante Pierluigi Martini (Chrysler 300 SRT8), entrambe al debutto.

Questo campionato nasce da un'idea di Maurizio Flamini - pilota ed imprenditore di successo - che ha voluto lavorare su berline potenti, "manuali" e livellate nelle pur sempre elevate potenze, in modo restituire al pilota il suo ruolo ed allo spettatore lo show in pista. Semplicità ed equivalenza sono stati i concetti tecnici sui quali l'equipe di Flammini ha costruito un campionato che, accolto nel 2005 con curiosità e simpatia, oggi gode di eccellente salute e crescente copertura mediatica. Vediamo quindi più da vicino questo campionato animato da piloti di grido chiamati a gestire potenze superiori ai 400 CV.

REGOLAMENTO TECNICO
Non esistono classi di cilindrata: sono ammesse tutte le vetture omologate STS, incluse in una lista che gli organizzatori sottopongono annualmente all'approvazione della CSAI.
MOTORE - Fondamentalmente di serie: la centralina è libera, al pari di iniettori e candele purchè intercambiabili con quelli di serie. L'intercooler per i turbo deve restare di serie anche nel posizionamento, mentre si possono modificare le canalizzazioni di raffreddamento. Pochissime le modifiche ammesse all'aspirazione che, nei casi sia variabile viene fatta bloccare in una determinata posizione; idem per il comando farfalle. Le vetture sovralimentate possono essere flangiate per equipararne le prestazioni alle aspirate, mentre lo scarico è libero a valle del collettore ma con catalizzatore metallico.
CAMBIO E TRASMISSIONE - Non ammessi cambi automatici o semiautomatici anche se previsti in origine e niente paddles al volante: solo meccanici o sequenziali con leva sul tunnel; ammesse alcune intercambiabilità nell'ambito di prodotti di un medesimo gruppo;
ASSETTO E FRENI - Niente Freni Ceramici: concorrente puo scegliere fra due kit indicati dall'organizzatore; sono ammesse modifiche - anche importanti all'assetto - ma niente elettronica né materiali speciali: 4 buoni ammortizzatori di antico concetto e moderna sofisticazione e molle libere, anche concentriche purchè si rispetti, anche per eventuali barre di torsione, collocazione e punti di attacco d'origine (rinforzabili); per le ruote (cerchio più gomma, monofornitura) sono stabilite le misure massime ed il peso minimo ammissibili (rispettivamente 9,5"x18" e 10 kg.); banditi infine i sistemi di controllo elettronico di assetto e frenata, anche se previsti ab origine.
CARROZZERIA - I parafanghi possono essere allargati entro certi limiti comunque sufficienti per alloggiare e garantire l'escursione delle ruote da 9,5x18"; è ammesso un alettone posteriore monotipo uguale per tutti ed il fascione anteriore è libero a partire da X cm da terra e sino a 50 cm di altezza, quota alla quale dovrà raccordarsi perfettamente alla carrozzeria esistente; è ammesso un "baffo" inferiore di sporgente 3 centimetri.
ZAVORRE TECNICHE E PESI MINIMI - L'entità di entrambi viene stabilita dall'Organizzatore in funzione del livellamento delle prestazioni; alla zavorra tecnica si aggiunge quella "sportiva" da applicarsi in funzione dei risultati raggiunti.

CASE, SQUADRE E PILOTI
Per un'Audi ufficiale che lascia da bi-campione, si registra l'ingresso di una Maserati del tutto privata, della Mercedes e della Cadillac. Ma andiamo con ordine:
BMW - Quasi un monomarca all'interno del Campionato; ben 13 vetture fra BMW M3 E90 (V8 4 litri e 420 CV per circa 1350 kg) ed E92, M5 (V8 5.000 cc. circa 430 CV per circa 1260 kg) e 550i (V8 4,8 litri 410 CV per circa 1.220 kg) , iscritte da 5 squadre; il team CAAL schiera Gabellini con una 550i e Papini, Cesari ed Alcidi tutti su M5, il team Habitat schiera una M3 E92 ed una 550i assegnata a Bernasconi-Bollini; il team Millenium affida la sua 550 i all'ex campione di sci Ghedina, in grado di passare dalla neve all'asfalto con pari disinvoltura; RGA schiera due ME E92 con Sigala e Russo mentre le fila del Team Roal, (animato dal non dimenticato Ravaglia) sono composte dall'ex F1 e già campione Superstar (su Audi) Gianni Morbidelli e da Ascani; completa l'armata teutonica la Scuderia della Torre che mette in campo due M5 condotte da Armetta e Cacciari.
MASERATI (Swiss Team) - Una 4 porte del tutto privata, è stata preparata in tempi brevissimi ed il suo potenziale è tutto da scoprire; a "scozzonare" il branco dei 400 CV destinati a non scarsa crescita è stato chiamato Chiesa.
CHRYSLER (Teams Zakspeed) - L'auto (una 300 SRT8) dimostra il suo DNA tipicamente yankee con i numeri: V8 da 6.300 cc. e 540 cv per circa 1420 kg, una bella "visit card" che Martini ha appoggiato, al debutto, direttamente sul primo gradino del podio (gara 2);
CADILLAC (Team Santucci) - Stessa scuola e quindi numeri simili: la Cadillac CTS-V è provvista di un V8 da 6,2 litri che eroga circa 480 CV per un peso inferiore ai 1.300 kg; le due auto sono pilotate da Benedetti e Del Castello.
MERCEDES (Team Pigoli) - La C63 AMG è dotata di un V8 da 6,3 litri e 540 CV per un peso di circa 1.400 kg; un panzer tutt'altro che goffo che già alla prima uscita, nelle mani dell'esperto Pigoli impegnato nel doppio ruolo di Team manager e pilota, ha sbaragliato gli avversari in gara 1.
JAGUAR (Team Ferlito) - Unica sovralimentata a disposizione di Dionisio, la S-TYPE R ha sotto al cofano un V8 da 4,2 litri che, appositamente flangiato, eroga 410 CV.

DATE E CIRCUITI
ll Campionato è articolato su 9 gare 7 in Italia (Imola 19 aprile, Adria 10 maggio, Magione e Mugello 7 e 27 giugno, Vallelunga 20 settembre, Monza 18 ottobre) e due all'estero (Portimao - Portogallo - 2 agosto e Kyalami - Sud Africa - 29 novembre)

COPERTURA TV
La copertura televisiva prevede per l'Italia sia la diretta della gara che la differita (quest'ultima anche in Russia, India ed Asia del Sud); Highlights di 26 minuti sono previste nella settimana post-gara in Italia; idem all'estero attraverso 5 Networks che coprono in pratica quasi tutto il mondo; ulteriori accordi sono già stati stretti con 16 networks per servizi su Magazine Tv a copertura di 40 ulteriori paesi mentre alla vigilia della pubblicazione di questo articolo l'Organizzazione stava negoziando per coprire anche Nuova Zelanda, Sud Africa ma - soprattutto - Cina.

Di che far riflettere, anche in tempi di magra, eventuali sponsors tentennanti...

Autore: Giovanni Notaro

Tag: Motorsport , superstars


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