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Mercato

pubblicato il 23 aprile 2009

Gruppo Fiat: i risultati consolidati del primo trimestre

Ricavi scesi del 25,3%

Gruppo Fiat: i risultati consolidati del primo trimestre

Il 2009 inizia per il Gruppo Fiat con ricavi, consegne, utile e gestione ordinaria in discesa, ma con una quota di mercato per le auto in Europa che è migliorata ed una maggiore liquidità rispetto alla fine del 2008. Nel primo trimestre dell'anno, i ricavi sono scesi del 25,3%, attestandosi a quota 11,3 miliardi di euro, con volumi in calo in tutti i business. Il Gruppo ha registrato una leggera perdita della gestione ordinaria, pari a 48 milioni di euro, e questo ha causato una perdita netta del periodo di 411 milioni di euro (utile netto di 427 milioni di euro nel primo trimestre 2008). L'indebitamento netto industriale è salito a 6,6 miliardi di euro dai 5,9 miliardi di euro di fine anno, ma la liquidità è aumentata da 3,9 miliardi a 5,1 miliardi di euro. Le aspettative per i prossimi mesi del 2009 sono piuttosto buone, tanto che il Lingotto si aspetta di conseguire un margine della gestione ordinaria come minimo del 2% ovvero un utile della gestione ordinaria di almeno un miliardo di euro

I ricavi di Fiat Group Automobiles (FGA) sono scesi del 18%, attestandosi attorno ai 5,6 miliardi di euro, ed è stata registrata una perdita della gestione ordinaria pari a 30 milioni di euro. Una flessione dovuta ai minori volumi, in particolare nei primi due mesi dell'anno. Le vetture e veicoli commerciali leggeri consegnati sono stati in tutto 464.600, in calo del 17,6%. La liquidità di FGA è tuttavia aumentata a 5,1 miliardi di euro dai 3,9 miliardi di euro di fine anno e le prospettive per il futuro sono molto ottimiste. Il trend della domanda è infatti migliorato, soprattutto a marzo, quando sono stati introdotti gli incentivi in diversi paesi dell'Europa Occidentale (Italia compresa) e in Brasile.

Le vetture consegnate in tutti i mercati sono state 398.800 (-13%) di cui 243.200 solo nell'Europa Occidentale (-9,5%). Le consegne sono diminuite in alcuni dei principali mercati, come in Italia (-21%), Gran Bretagna (-23,1%) e Spagna (-73%), ma la performance è stata ottima in altrettanti mercati strategici, come la Germania (+192,8%) e la Francia (+4,4%). Il risultato migliore è stato ottenuto dal marchio Fiat che, con Panda e 500, si è attestata in cima alle vendite del segmento A, mentre la Punto si è collocata tra i modelli più richiesti del suo segmento.

La soddisfazione maggiore di FGA è però arrivata in termini di quote: in Italia è salita dell'1,1% attestandosi al 32,2% e in Europa Occidentale dello 0,7% al 9%. Il Lingotto ha così raggiungendo il quarto posto nella classifica dei principali costruttori europei. Eccellente, in particolare, la quota registrata in Germania (+2,2% al 5,5%); positiva anche in Francia (+0,7% al 4,7%). Il solo brand Fiat ha raggiunto in Europa Occidentale il 7,4% di quota (+0,5 punti percentuali rispetto al primo trimestre 2008) e ha mantenuto un andamento stabile in Italia con una quota del 25,3%.

Il Consiglio di Amministrazione di Fiat S.p.A., che si è riunito oggi a Torino sotto la presidenza di Luca Cordero di Montezemolo per approvare i risultati consolidati del primo trimestre 2009, ha inoltre confermato gli obiettivi e le aspettative per l'anno in corso. Il Lingotto ritiene che la domanda globale dei suoi prodotti diminuirà del 20% circa rispetto al 2008, che il risultato della gestione ordinaria sarà superiore a 1 miliardo di euro. e che l'utile netto sarà superiore a 100 milioni di euro. Il Gruppo ha inoltre comunicato che continuerà "a implementare la strategia di alleanze mirate per ottimizzare gli impegni di capitale e ridurre i rischi". Resta ora da vedere se e come ci sarà l'Alleanza con Chrysler.

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Tag: Mercato , Fiat


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