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pubblicato il 22 aprile 2009

Lexus LF-A alla 24 Ore del Nürburgring

La supersportiva giapponese per la seconda volta scende nell’“inferno verde”

Lexus LF-A alla 24 Ore del Nürburgring

Anche quest'anno Lexus parteciperà alla 37esima edizione della 24 Ore del Nürburgring (23-24 maggio) con la sua supersportiva LF-A nella classe SP8, quella riservata alle vetture con motore strettamente di serie, dopo aver conquistato lo scorso anno il settimo posto. Stavolta la Casa giapponese sembra voler fare sul serio perché ha affidato due vetture al team Gazoo Racing che ha già dato una dimostrazione di forza il 4 aprile scorso vincendo proprio sul Nürburgring la 4 Ore della Westfalia, dove le sfidanti Audi R8, Corvette e Lamborghini Gallardo non sono riuscite neppure ad arrivare al traguardo, migliorando i tempi sul giro in gara rispetto allo scorso anno di 25 secondi.

L'intenzione di Lexus è anche dare seguito anche alle vittorie ottenute in gare di durata svoltesi in Giappone e USA tra le quali i tre trionfi consecutivi dal 2006 al 2008 nella 24 Ore di Daytona valida per il campionato GrandAm (Grand American Rolex Series) e il titolo conquistato nel campionato Super GT giapponese con la SC 430 nel 2006. Non si hanno notizie invece sulla LF-A di serie, presentata con grande sensazione per la prima volta in forma di prototipo Salone di Tokyo nel 2005 e poi riproposta con piccole evoluzioni in altri Saloni fino alla non meno stupefacente variante Roadster al NAIAS di Detroit nel 2008.

Nel frattempo un prototipo aveva cominciato a girare proprio sul vecchio circuito del Nürburgring facendo presagire una prossima commercializzazione. Si era parlato persino di una versione ibrida dotata, con il trapianto della parte elettromeccanica della LS600h, del V8 5 litri e non è detto che le vetture schierate in corsa il 23 maggio prossimo non abbiano qualcosa di ibrido, magari sfruttando l'esperienza della Toyota Supra HV-R, prima vettura ibrida ad aver vinto una gara, la 24 Ore di Tokachi nel luglio del 2007, o la tecnologia ancora più sofisticata che Toyota starebbe mettendo a punto per vincere la 24 Ore di Le Mans.

La LF-A è una vera supersportiva a 2 posti, lunga 4,53 metri con telaio in alluminio e carbonio, carrozzeria in resina rinforzata con fibra di carbonio e motore anteriore centrale e trazione posteriore. Il propulsore è un V10 di 4,8 litri da oltre 500 CV dotato di cambio sequenziale in blocco con il differenziale centrale ed è strettamente di serie, come da regolamento. Da vettura da corsa invece l'allestimento dell'abitacolo (estintore, serbatoi, sedile, rollbar e cinture di sicurezza sono specifici), gli pneumatici Bridgsetone racing 305/30 su cerchio da 20 pollici e la messa a punto per le sospensioni e l'aerodinamica, con l'utilizzo di uno scivolo anteriore che avvolge anche le ruote, un alettone di grandi dimensioni e una parte posteriore completamente rifatta, estremamente sofisticata, ma che mantiene i caratteristici 3 terminali di scarico a triangolo tra i due scivoli posteriori. Appuntamento quindi all'"inferno verde" e - speriamo - sulle strade.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Motorsport , Lexus , nurburgring


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