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pubblicato il 21 aprile 2009

Il nuovo “Green Check-Up" di Fiat Group è gratuito

Da oggi al 31 luglio presso la rete assistenziale Fiat, Lancia e Alfa Romeo

Il nuovo “Green Check-Up" di Fiat Group è gratuito

Il 22 aprile è l'Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra e il Gruppo Fiat ha scelto proprio questa data per avviare l'offerta gratuita del "Green Check-Up", il nuovo programma di manutenzione riservato alle vetture Fiat, Lancia e Alfa Romeo. Il servizio consente di pianificare un controllo "ecologico ed economico" specifico sulle componenti che maggiormente impattano sulle emissioni: dal sistema di accensione all'impianto di scarico attraverso quindi un controllo minuzioso di candele accensione, sonda lambda, filtro abitacolo, emissioni di gas di scarico, filtro aria, sistema aspirazione del motore e pneumatici.

L'intento è quello di completare i già previsti controlli stagionali "Winter Check-Up" e "Summer Check-Up" inerenti la sicurezza e di garantire ai propri clienti l'uso di un'auto sicura, rispettosa dell'ambiente e parca nei consumi. Il "Green Check-Up" gratuito promette di ridurre fino al 5% le emissioni di CO2 della propria auto, cosa che se fosse applicata a tutte le vetture di Fiat Group Automobiles vendute negli ultimi tre anni in Italia consentirebbe una riduzione totale di 360.000 tonnellate di CO2, equivalenti all'energia necessaria ad illuminare per 3 anni una città di 1 milione di abitanti.

Fra gli altri vantaggi per l'ambiente il programma "Green Check-Up" prevede anche l'accesso ad un'esclusiva promozione realizzata in collaborazione con Lifegate attraverso cui è possibile beneficiare di uno sconto sul contratto "ZeroE people a Impatto Zero", l'energia rinnovabile per la casa che compensa il suo impatto sull'ambiente con riforestazione e tutela di aree boschive in Italia e Costa Rica. Rivolgendosi poi alla rete assistenza Fiat, Lancia e Alfa Romeo fino al 31 luglio 2009 si ricevono anche utili consigli sulla guida eco-responsabile legata alle abitudini (spegnere il motore nelle soste prolungate), allo stile di guida (fino al -10% di consumo di carburante e -20% di emissioni di CO2 senza brusche accelerazioni e utilizzando marce alte) e allo smaltimento corretto delle batterie scariche e degli oli esausti.

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Tag: Attualità , Fiat , mobilità sostenibile


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