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pubblicato il 28 aprile 2009

Pneumatici sotto esame

Il dietro le quinte di un test comparativo commissionato da Michelin e certificato da Dekra

Pneumatici sotto esame
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L'abbiamo visto per tanti anni stampato sul cappellino rosso di Michael Schumacher, ma probabilmente sono in pochi quelli sanno cosa rappresenta il marchio Dekra. Stiamo parlando di una delle più grandi aziende specializzate in certificazioni in ambito automobilistico, con sede a Stoccarda e operante in 27 nazioni di tutto il mondo (tra cui americhe, Sud Africa e China). Una vera multinazionale con 1.600 milioni di euro di fatturato e 20.000 dipendenti a cui Michelin ha voluto affidare un progetto di comparazione tra alcuni pneumatici della propria gamma e quelli della concorrenza.

E allora siamo volati a Narbonne, nel centro prove francese dell'azienda tedesca, per scoprire come questi test sono progettati ed organizzati dai tecnici specializzati della Dekra che avevano l'obiettivo, nel caso specifico, di verificare il potenziale di durata e di risparmio di carburante di due pneumatici estivi e di uno invernale della propria linea di prodotti nei confronti della concorrenza. Più precisamente le Michelin Energy Saver (195/65R15 91H) sono state messe a confronto con le Bridgestone B20, le Conti Premium Contact 2, le Dunlop SP Sport Fast Response, le Goodyear Excellence ed il Pirelli P6 Cinturato. Passando alla misura superiore (225/55R16 95W) le Michelin Primacy HP sono state raffrontate con le Bridgestone Turanza ER300, le Conti Premium Contact 2, le Dunlop SP Sport Fast Response, le Goodyear Excellence e le Pirelli P7 mentre le invernali, le Michelin Primacy Alpin PA3 205/55r16 95W sono entrate in "competizione" con Bridgeston LM25, Conti Winter Contact TS830, Dunlop SP Winter Sport 3D e Goodyear UltraGrip 7. Questa era la richiesta di Michelin e Dekra è entrata in gioco mettendo in campo una specifica pianificazione di test basata su cinque aree: progettazione del test, acquisizione del materiale, preparazione del materiale, test su strada e produzione del report.

PROGETTAZIONE DEL TEST
Si tratta di una delle fasi più importanti di tutta la comparativa. In questo momento i tecnici Dekra decidono a tavolino quali siano le modalità di test più adatte, a partire dalle autovetture da utilizzare sino ad arrivare al percorso di test ed alla quantità di km necessaria per dare un riscontro il più veritiero possibile.

ACQUISIZIONE DEL MATERIALE
Affinchè non ci sia alcun dubbio sull'esito del test, le gomme non vengono fornite direttamente dalla Michelin, ma acquistate presso normali rivenditori direttamente dalla Dekra. La stessa cosa accade, ovviamente, anche nei confronti della concorrenza. Allo stesso modo le vetture non vengono fornite da case costruttrici bensì noleggiate per l'intero periodo di test.

PREPARAZIONE DELLA VETTURA
In questo stadio della comparativa i tecnici Dekra verificano che le vetture siano il più possibile l'una identica all'altra, cercando di ridurre al minimo le normali tolleranze che si possono verificare tra esemplari usciti dalla stessa linea di montaggio nello stesso periodo. Vengono curati numerosi aspetti del motore, a partire dalla verifica delle mappature elettroniche per arrivare al banale filtro dell'olio, ma vengono anche verificati l'efficacia degli ammortizzatori, la convergenza delle ruote e numerosi altri dettagli tecnici spesso sottovalutati.

REALIZZAZIONE DEL TEST
Le auto protagoniste del test si muovono in convogli di quattro vetture. A bordo un tester professionista, formato da Dekra, un manichino ripieno d'acqua, due pneumatici nel bagagliaio come zavorra e gli strumenti di rilevazione elettronici. Per il test commissionato da Michelin sono stati programmati 10.000 km per vettura, che saranno effettuati in 20 giorni ad una media di 500 km al giorno. Le gomme vengono ruotate giornalmente rimanendo sempre nella stessa posizione, ad esempio l'anteriore sinistra rimane un'anteriore sinistra, mentre i tester cambiano la vettura sei volte nell'arco dei 500 km giornalieri, mantenendo la medesima posizione nella composizione del convoglio. Le vetture sono controllate ogni giorno per quanto concerne i filtri dell'aria e dell'olio, oltre che nella pressione delle gomme ed il pieno di carburante viene effettuato sempre dallo stesso addetto secondo una speciale procedura di "refueling", che assicura il massimo riempimento del volume disponibile. Lo spessore degli pneumatici, che viene preso su sei punti in quattro aree diverse della gomma (segnate da una croce colorata sulla spalla) viene controllato ogni 2.000 km, per un totale di 5 controlli nell'arco del test.

PRODUZIONE DEL REPORT
Raccolti tutti i dati, che e sono tantissimi, i tecnici Dekra li elaborano per giungere a numerose conclusioni. L'impiego di quattro diversi tester, posizionati a turno su diverse vetture che procedono a pochi metri l'una dall'altra per tutta la durata del test utilizzando per la stessa durata di tempo le stesse variabili, permette di ottenere riscontri praticamente perfetti: grazie a complesse formule matematiche, inoltre, i tecnici Dekra riusciranno a stabilire in funzione dell'usura la quantità di carburante che un pneumatico farà risparmiare rispetto all'altro, prevedendo anche il chilometraggio medio che un pneumatico potrà percorrere nell'arco della vita prima di arrivare ai 1,6 mm di spessore del battistrada, soglia al disotto della quale non è più possibile circolare per legge.

Questi dati consentiranno ad un'azienda come Michelin di certificare in modo indipendente e oggettivo i delta prestazionali che dividono i propri prodotti da quelli della concorrenza e di spenderli nell'ambito di campagne di comunicazione e marketing. E vien da se che per un costruttore di pneumatici poter dire ai propri clienti (in primis quelli importanti come le flotte aziendali) che una tale gomma secondo le prove della Dekra ha una vita più lunga ed assicura determinati risparmi di carburante, può fare la differenza per orientare la scelta di un fornitore.

Autore: Emiliano Perucca

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