dalla Home

Motorsport

pubblicato il 19 aprile 2009

GP Cina F1 2009: doppietta di Vettel e Webber

Red Bull mette le ali, davvero

GP Cina F1 2009: doppietta di Vettel e Webber

Cambio al vertice nel Gran Premio di Cina, la Red Bull raccoglie il testimone della Brawn GP e si invola sotto la bandiera a scacchi per una vittoria che entra di diritto nella storia della F1. Condotte da una coppia di piloti ben assortita, il fenomenaleVettel e l'esperto Webber, le monoposto di Adrian Newey conquistano una doppietta strepitosa.

Primo al traguardo è Sebastien Vettel, il pilota tedesco classe 1987, intenzionato a ripetere le imprese di Schumacher. Sotto una pioggia battente ha ripetuto l'impresa di Monza dello scorso anno, quando correva con la Toro Rosso, e ha confermato di essere pronto a lottare per il campionato. Certo, la strada per il titolo mondiale è ancora lunga, ma il ragazzo possiede tutte le carte in regola per stare nel gruppo dei migliori. Inoltre, guida una una vettura eccezionale, l'ennesimo capolavoro ingegneristico di Newey (che disegna le sue vetture su carta o al massimo con il tecnigrafo) priva sia del tanto discusso diffusore con il buco che del kers. Dietro di lui il compagno di squadra Webber e le due Brawn GP di Button e Barrichello, solamente sesto l'arrembante Hamilton.

E le Ferrari? Anche stavolta le "rosse" non hanno ottenuto punti mondiali: Massa si è ritirato dopo 20 giri quando era in un'ottima terza posizione, mentre Raikkonen non è andato oltre il decimo posto.

E' stata una gara all'insegna del maltempo che ha costretto le vetture a partire in regime di safety car per 7 lunghissimi giri, nella prima parte della corsa Hamilton ha dato spettacolo compiendo diversi sorpassi vanificati da un testacoda completo, mentre Massa ha conquistato ben 6 posizioni, facendo ricredere i più scettici sulla sua sensibilità sul bagnato. Spettacolare il tamponamento di Kubica ai danni del nostro Jarno Trulli, per fortuna senza conseguenze, e il valzer degli errori su un asfalto reso insidioso dalla pioggia battente. Al 18esimo giro la competizione è stata interrotta dalla safety car a causa di un contatto tra Vettel e Buemi che per poco non causava alla Red Bull una beffa clamorosa. Nei giri successivi tra sorpassi, da segnalare quello di Webber su Button, soste ai box e errori di guida si delineano le prime posizioni con le due Red Bull che portano a casa un meritato risultato. Degna di nota l'ottima prestazione di Buemi che con la Toro Rosso ha agguantato l'ottava posizione.

A tre gare dall'inizio questo campionato continua a stupire regalandoci gare di un'intensità d'altri tempi e, ne siamo sicuri, non è ancora entrato nel vivo. Mancano all'appello i Top Team, la maggior parte delle squadre deve montare i nuovi diffusori e il kers è ancora da mettere a punto: a Shanghai era istallato solamente sulle McLaren e sulla BMW di Heidfeld.

Autore: Valerio Verdone

Tag: Motorsport , formula 1 , piloti


Top