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Motorsport

pubblicato il 19 aprile 2009

Volkswagen Scirocco GT24-CNG al Nürburgring

Vincere la 24 Ore con due vetture a gas naturale

Volkswagen Scirocco GT24-CNG al Nürburgring
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Volkswagen e il suo gruppo vogliono vincere tutto tranne che con la benzina e, dopo aver trionfato con il gasolio in tutti i modi (alla Dakar 2009 con la Touareg TDI, alla 24 Ore di Le Mans per tre volte consecutive dal 2006 al 2008 con l'Audi R10 TDIe nel WTCC 2008 con la Seat Leon TDI) vogliono dimostrare di poterlo fare anche con il Metano schierando alla prossima edizione della 24 Ore del Nürburgring (23-24 maggio) due Scirocco GT24-CNG alimentata a gas naturale accanto al terzetto di Scirocco GT24 che lo scorso anno ha dominato la corsa di durata tedesca conquistando primo, secondo e quinto posto per la classe SP3T, la classe che raccoglie le vetture con motore 2 litri turbo.

La Scirocco GT24-CNG è tecnicamente vicina alla vittoriosa sorella. Il motore è infatti un 2 litri turbo modificato naturalmente per l'impianto di iniezione (che è nei collettori e non più diretta) e il turbocompressore, ma è assai probabile che i tecnici Volkswagen siano andati oltre lavorando sulla testata. Il problema in questi casi è duplice: assicurare una migliore resistenza delle valvole e un miglior raffreddamento per bilanciare il minor potere lubrificante di un carburante gassoso e la maggior temperatura di combustione ma, contemporaneamente, occorre sfruttare anche l'elevatissimo potere antidetonante del Metano dovuto ai suoi 130 ottani, ideale per trarre i massimi benefici della sovralimentazione. La Scirocco GT24-CNG eroga poco meno di 300 CV, un po' meno dei 330 CV garantiti dalla versione alimentata a benzina, con una coppia di 350 Nm, ma con tutti i vantaggi ambientali del metano: riduzione delle emissioni di CO2 del 25% e assenza totale di polveri allo scarico con un carburante che costa poco e può essere utilizzato così come sgorga dalla terra senza alcun processo di raffinazione. Sarà curioso scoprire nei prossimi giorni quale sistema il team Volkswagen utilizzerà per rendere veloce il rifornimento e con quale cadenza i piloti dovranno rientrare ai box. Attraverso il comportamento in gara, si potrà anche indovinare alcune delle soluzioni tecniche adottate, soprattutto in tema di serbatoi, che la Casa tedesca non ha voluto rivelare. Tra queste, ci sarà sicuramente qualcuna sperimentale portata al Nürburgring per la prova del fuoco prima di essere trasferita alle vetture di serie con prestazioni tali da far dimenticare il binomia "gas-lentezza".

Le due Scirocco GT24-CNG saranno guidate da due quartetti variegati e di eccezione composti da Ulrich Hackenberg, responsabile sviluppo per il marchio Volkswagen e membro del consiglio di amministrazione, i giornalisti Bernd Ostmann (Germania), Peter Wyss (Svizzera) e John Barker (Regno Unito) accanto ai piloti professionisti come i tedeschi Peter Terting e Thomas Klenke, la belga Vanina Ickx (figlia di Jacky, pilota di Formula 1 negli anni '60 e '70 e vincitore di 6 edizioni della 24 Ore di Le Mans) e Klaus Niedzwiedz (Germania), vincitore assoluto per due volte proprio della 24 Ore del Nürburgring.

A guidare invece le tre Scirocco GT 24 a benzina saranno un terzetto di esperti e due inediti quartetti. Il primo è composto dal sudafricano vincitore della Dakar 2009, Giniel de Villiers, dal due volte campione del mondo rally Carlos Sainz (Spagna) e infine Dieter Depping (Germania). Gli altri due sono invece formati da Jimmy Johansson (Svezia), Florian Gruber (Germania), Nicki Thiim (Danimarca) e Martin Karlhofer (Austria) e da Congfu Cheng (Cina), Carlo van Dam (Olanda), Franck Mailleux (Francia) Altfrid Heger, anche lui vincitore due volte alla 24 Ore del Nürburgring. La speranza è naturalmente che sull'"inferno verde" - così infatti è chiamato il vecchio circuito del Nürburgring, immerso nei boschi delle Ardenne - tiri ancora un forte vento caldo di Scirocco, magari proprio quello della "verde" alimentata a Metano.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Motorsport , Volkswagen


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