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Mercato

pubblicato il 16 aprile 2009

Immatricolazioni auto in Europa: a marzo -8%

Il dato migliora rispetto ai mesi precedenti. E' boom di vendite per il Gruppo Fiat

Immatricolazioni auto in Europa: a marzo -8%

A marzo il mercato dell'auto in Europa è andato male, ma non troppo. Anche se si parla ancora di flessione (-8%), con quasi 1 milione e 430 mila vetture immatricolate, è stato il primo calo non a due cifre dopo cinque mesi consecutivi in forte discesa. Un risultato incoraggiante che si deve soprattutto al brusco rialzo del mercato tedesco, che è balzato del 39,9%, e all'inversione di tendenza registrata sia in Francia (+8%) che in Italia (+0,2%). Tutti Paesi dove sono state varate misure per sostenere la domanda dei consumatori e in questo contesto ancora negativo il Gruppo Fiat ha dimostrato di muoversi molto bene. Le sue vendite sono aumentate del 14,7% con 131.300 vetture immatricolate, tanto che la quota di mercato è salita quasi di due punti percentuali rispetto al 2008, attestandosi al 9,1%. Il Lingotto ha così sorpassato il Gruppo Renault (8,2%) ed ha quasi raggiunto lo stesso livello di General Motors (9,4%).

Nel dettaglio, le immatricolazioni, secondo i dati comunicati dall'Acea, sono calate dell'8% nell'Europa occidentale, mentre sono diminuite del 25,4% nei nuovi Paesi membri dell'Unione Europea. Gli unici dati positivi sono stati registrati in Germania (+39,9%), Francia (+8%), Italia (+0,2%), Repubblica Ceca (+0,9%), Polonia (+2,5%) e Slovacchia (+18,2%), mentre i cali più pesanti si sono verificati in Lettonia (-80,3%), Lituania (-69,9%), Romania (-64,8%) e in Islanda, dove il mercato si è praticamente azzerato con un colossale -91,5%. Male anche le vendite in una piazza importante come quella britannico (-30,5%), così come in Spagna (-38,7%), in Portogallo (-42,1%) e in molti altri paesi come, ad esempio, l'Irlanda (-63,8%), la Grecia (-40,3%) o la Bulgaria (-52,1%). Nel primo trimestre dell'anno, il mercato tedesco è l'unico in crescita (+18%), mentre quello spagnolo (-43,1%), inglese (-29,7%), italiano (-19,1%) e francese (-3,9%) sono in perdita.

Quanto ai dati dei singoli costruttori, quello del Gruppo Fiat è stato l'unico rialzo tra le principali case. Oltre a quelle del Gruppo Torinese le uniche immatricolazioni che sono cresciute, infatti, sono state quelle di Hyundai (+32%) e di Suzuki (+12,8%). Tutti gli altri marchi hanno perso in termini di volumi di vendita. Il Gruppo Volkswagen ha registrato una perdita di appena 0,3 punti percentuali grazie al boom del mercato tedesco e al +10,6% del marchio Skoda, mentre le vendite di PSA Peugeot-Citroen sono scese del 9,1%, quelle di Ford del 7,7%, GM del 20,1%, Renault del 10,9% (con Dacia a +26,7%), Toyota del 11,9%, Daimler del 14,6% e BMW del 20,8%.

Guardando alle quote di mercato, il Gruppo Fiat è quello che a marzo ha migliorato di più la propria posizione salendo al quinto posto tra i costruttori e al quarto se si considerano i dati relativi al trimestre. Il leader del mercato europeo si è confermato il Gruppo Volkswagen con il 20,2% (in aumento dal 18,4% di marzo 2008), seguito ancora da PSA (11,9%, invariato), da Ford (11% da 10,8%) e da GM (9,4% da 10,6%). Dopo Fiat ci sono invece il Gruppo Renault (8,2% da 8,4%), Toyota (5,4% da 5,5%), BMW (4,9% da 5,6%) e Daimler (4,7% da 5,1%).

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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