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Mercato

pubblicato il 14 aprile 2009

Mercato auto: in Cina è record di vendite a marzo

Toccati 1,1 milioni grazie agli incentivi per le zone rurali

Mercato auto: in Cina è record di vendite a marzo

In Cina la ripresa è già iniziata e dopo aver superato in marzo il mercato statunitense, in marzo quello cinese ha raggiunto 1,1 milioni di veicoli, record storico dei vendite che batte quello di 1,06 milioni toccato proprio nello stesso mese del 2008 e che proietta le previsioni per il 2009 a 11 milioni di unità. Motivo principale di questa impennata è il programma di incentivi messo in campo dal Governo cinese per incentivare nelle zone rurali l'acquisto di autovetture controbilanciando così il calo del 25% delle esportazioni e i segni di rallentamento del mercato interno registrati nei primi due mesi dell'anno. Il programma, che incentiva con un fondo di circa 725 milioni di dollari le vetture più efficienti (732 dollari l'una) e dotate di motori di piccola cilindrata, sembra che stia dando quindi i suoi effetti con 772.400 automobili sul totale che vogliono dire un aumento del 27,2% rispetto a febbraio e del 10,3% rispetto a marzo 2008 che storicamente è il mese migliore per l'automobile in Cina.

Questo fa dire ad alcuni analisti che questo boom non è destinato a durare, ma non sono pochi invece a giurare che il 2009 sarà l'anno nel quale il mercato cinese supererà quello degli Stati Uniti diventando il primo al mondo. Secondo i pessimisti, saranno le eccessive complicazioni burocratiche necessarie ad avere gli incentivi a rallentare il mercato; viceversa, gli ottimisti parlano di un rafforzamento per il piano di incentivi mirato a tutte le aree rurali che lo stesso governo cinese starebbe studiando accanto all'arrivo di nuovi modelli come la Ford Fiesta. I Costruttori stanno del mezzo con una visione moderatamente ottimista e, accanto all'effetto dimostrato dagli incentivi in marzo e alla ripresa della fiducia da parte dei consumatori, ritengono che la loro efficacia è stata massima nel mese di picco e potrebbe viceversa fluttuare nel corso dell'anno, inoltre vedono il calo delle esportazioni e la debolezza degli altri mercati come un fattore di rallentamento per l'industria automobilistica cinese che non riesce ancora ad entrare nei mercati tradizionali come Europa e USA.

Una cosa è certa: il baricentro dell'automobile si sta spostando proprio in Cina e il Salone di Shangai, in programma dal 20 al 28 aprile, lo dimostrerà.

Autore: Nicola Desiderio

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