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pubblicato il 17 aprile 2009

Effetto ecoincentivi: cala il CO2 delle auto nuove

-7% su scala nazionale grazie alla crescente domanda di auto piccole

Effetto ecoincentivi: cala il CO2 delle auto nuove

Degli incentivi 2009 si è parlato e discusso tantissimo, prima e dopo la loro entrata in vigore meno di due mesi fa, ed è certo che saranno ricordati per la loro capacità di risollevare un mercato colpito da una delle più grandi crisi della storia. Se è ancora presto per capire quanto dureranno gli effetti benefici sulle immatricolazioni di auto nuove, qualcuno ha già iniziato a fare bilanci sui vantaggi collaterali e in particolare sulla riduzione delle emissioni inquinanti conseguente al rinnovo del parco circolate.

L'analisi, basati su dati prettamente teorici, è stata condotta dall''UNRAE, l'Associazione delle Case automobilistiche estere, che hanno preso in esame il valore medio ponderato di CO2 di tutte le vetture immatricolate nel corso del marzo 2009 e lo hanno confrontato con quello delle vetture immatricolate nel marzo del 2008. Il risultato è che le nuove auto immatricolate nel corso del mese di marzo emettono in media (ponderata) 138 grammi/km di CO2, pari al 7 % in meno rispetto ai valori rilevati nello stesso mese del 2008 (145 g/km). Tale riduzione, secondo l'UNRAE è significativa e incoraggiante perché vicina ai valori medi richiesti dall'Unione Europea per il 2012. Grande parte del merito di questi risultati va al delle city car, la cui domanda sta crescendo a ritmi senza precedenti.

Su scala nazionale, le regioni del sud sono quelle che hanno ottenuto i miglioramenti più significativi, grazie anche alla notevole diffusione di auto appartenenti ai segmenti più piccoli e delle motorizzazioni diesel che, come noto, consumando di meno, emettono anche meno CO2. Situazione opposta, invece, per quelle regioni che, avendo escluso da qualsiasi forma di incentivazione le vetture diesel, non stanno cogliendo tutto il potenziale positivo degli incentivi al rinnovo del parco.

Gli ecoincentivi stanno dunque raggiungendo obiettivi importanti in termini economici e ambientali, ma non stanno avendo alcun effetto su due altri importanti settori: le auto aziendali ed i noleggi. "Questi due settori hanno invece bisogno di essere maggiormente coinvolti nell'opera di pulizia dell'aria che respiriamo - si legge in una nota dell'UNRAE - costituendo circa il 30% dell'intero mercato nazionale dell'auto nuova".

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Tag: Mercato , mobilità sostenibile , incentivi


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