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pubblicato il 6 aprile 2009

20 "corteggiatori" per Saab

La controllata GM sarà venduta entro giugno. Cinesi e svedesi in lizza

20 "corteggiatori" per Saab

Per Saab il momento di cambiare proprietario si avvicina. L'azienda automobilistica svedese controllata da GM sarà venduta entro la fine di giugno. A dirlo è stato il curatore fallimentare del tribunale svedese a cui la Casa automobilistica, in amministrazione controllata dal 20 febbraio dopo che è stata abbandonata da General Motors, ha inviato il piano di ristrutturazione. I candidati all'acquisto, secondo quando riportato da Automotive News Europe, sarebbero 20 aziende, tra cui figurerebbero importanti gruppi svedesi e compagnie cinesi del calibro della Dongfeng Motor Corp., uno dei più potenti gruppi automobilistici del Paese asiatico.

Alla corte di Vanersborg (Svezia), la Saab ha inoltre chiesto, senza l'opposizione dei creditori, che hanno accettato di estendere fino al 20 maggio il programma di riorganizzazione dell'azienda, la riduzione dei debiti del 75% per avviare una ristrutturazione che possa riportarla alla profittabilità nel 2011. Per quella data, stando alle previsioni della società, le vendite dovrebbero ritornare a quota 150 mila unità, contro le appena 93 mila dell'anno scorso. Per rimettere "in carreggiata" la Saab, Jan-Aake Jonsson, numero uno della Casa svedese, ha poi annunciato che nell'arco dei prossimi 18 mesi verranno messi in produzione quattro nuovi modelli e che per due anni la produzione verrà ridotta.

Ricordiamo, infine, che del miliardo di dollari di cui la Saab ha bisogno per risollevarsi, 600 milioni dovrebbero arrivare dalla Bei e 400 milioni da GM sotto forma di cancellazioni di debiti e aiuti per la produzione di nuovi modelli.

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Tag: Mercato , Saab , produzione


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