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Attualità

pubblicato il 6 aprile 2009

Terremoto Abruzzo: Chiuse le autostrade A24 e A25

La Protezione Civile invita a non mettersi in viaggio nelle regioni colpite dal sisma

Terremoto Abruzzo: Chiuse le autostrade A24 e A25

Un terremoto di proporzione storiche per il nostro paese (5,8 gradi della scala Richter), paragonabile a quello che colpì nel 1997 l'Umbria e che il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha già definito "la più grande tragedia del nuovo millennio". La settimana si apre purtroppo con questo drammatico fatto di attualità che ha colpito alle 3:32 del mattino il centro Italia, con epicentro in Abruzzo, a circa 10 km dall'Aquila. Il premier Silvio Berlusconi ha già dichiarato lo stato di emergenza nella regione colpita, ma è ancora troppo presto per tracciare un bilancio definitivo dei danni e delle vittime (al momento si parla di almeno 27 morti e 40-50 mila sfollati).

La Protezione Civile invita tutti gli italiani a non mettersi in viaggio in direzione l'Aquila, anche perché sono state chiuse per verifiche tecniche le autostrade A24 Roma - L'Aquila, nel tratto compreso tra Tornimparte e Assergi, in entrambe le direzioni, e l'A25 Roma - Pescara, tra Pratola e Bussi - Popoli (entrambe contano diversi viadotti). Per agevolare i soccorsi Autostrade per l'Italia invita inoltre a lasciare le Aree di Servizio Colle Tasso sud, Civita sud e Valle Aterno est e l'area di Parcheggio Roviano sud a disposizione della Protezione Civile per l'accumulo dei mezzi di soccorso ed è stato istituito il divieto di transito per i mezzi con massa complessiva superiore alle 7,5 tonnellate sull'A24 tra il bivio A1/A24 e l'Aquila ovest, in direzione di Teramo e sull'A25, nel tratto compreso tra Pratola e Bussi - Popoli, in entrambe le direzioni.
La società Autostrade consiglia di utilizzare l'A1 Milano - Napoli per poi proseguire sull'A16 Napoli - Canosa ed infine immettersi sull'A14 Bologna - Taranto. Per coloro che si trovano nei pressi di Bologna è consigliato l'utilizzo dell'A14 Bologna - Taranto.

Anche l'Anas invita a non mettersi in viaggio nelle strade limitrofe al comune de L'Aquila, se non in caso di necessità, per favorire l'intervento dei soccorritori e il transito delle colonne mobili della Protezione Civile che sono in arrivo da tutto il Paese. Tecnici e dirigenti dell'Anas, coordinati dall'ing. Dino Vurro, sono operativi sin dalle ore 4:45 e, grazie al loro tempestivo intervento, unito a quello degli uomini della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, sono tornate percorribili la statale 80 "Del Gran Sasso" e la statale 679 "Avezzano-Sora". Restano però i gravi danni strutturali sulla strada statale n. 5 "Tiburtina Valeria", dove il traffico è stato temporaneamente interdetto nei pressi del Comune di Raiano (L'Aquila) e tra i Comuni di Molina e Goriano (L'Aquila). Tecnici Anas sono al lavoro per valutare l'entità dei danni e pianificare interventi di ripristino, mentre il traffico è stato deviato sulla statale n. 5 DIR e sulla strada provinciale n. 9.

A tutti gli automobilisti che debbono necessariamente mettersi in viaggio nelle prossime ore è vivamente consigliato mantenersi aggiornati sulle condizioni di viabilità rimanendo sintonizzati su Isoradio, oppure chiamando il Centro Infoviabilità, al numero 840 04 2121. Ricordiamo anche il numero verde CCISS 1518 e il sito ufficiale www.autostrade.it.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , terremoto abruzzo


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