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pubblicato il 5 aprile 2009

BMW X5 e X6 M

Due mostri da 555 cavalli che vanno più forte della Porsche Cayenne

BMW X5 e X6 M
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Sono pronte le prime BMW a quattro ruote motrici della storia sottoposte ad una cura Motorsport. Al prossimo salone di New York debuttano infatti la BMW X5 M e la BMW X6 M, entrambe spinte dallo stesso motore V8 di 4,4 litri, appositamente sviluppato con doppia turbina per esprimere la bellezza di 555 CV a 6.000 giri/min e 678 Nm fra 1.500 e 5.650 giri/min.

Questo V8, oltre ad essere il primo motore M turbocompresso è anche il primo al mondo a combinare la tecnologia della doppia turbina con l'impianto di scarico armonizzato nella risonanza per la migliore resa delle due bancate di cilindri. Per i due SUV di Monaco più estremi i tecnici BMW hanno anche evoluto ulteriormente le prestazioni del sistema di trazione integrale intelligente xDrive e del Dynamic Performance Control, oltre ad aver incluso l'Adaptive Drive per le sospensioni e lo sterzo Servotronic. Interventi necessari per ovviare alle problematiche che i veicoli di questa mole possono creare quando si parla di alte prestazioni. I numeri del resto parlano chiaro: sia la X5 M che la X6 M accelerano da 0 a 100 km/h in poco più di 4,5 secondi, un tempo addirittura migliore dei già sbalorditivi 4,8 secondi della Porsche Cayenne Turbo S che perde così lo scettro di SUV più prestazionale del mondo.

MOTORSPORT FUORI
Esternamente le due nuove creature Motorsport si riconoscono dalle "sorelle minori" per le grosse prese d'aria frontali ospitate nella parte bassa del paraurti, per il generoso diffusore posteriore, i quadrupli scarichi e per i cerchi da 20", diversi fra X5 e X6. Entrambe hanno poi le bandelle laterali dipinte nel colore della carrozzeria, giusto per fugare ogni dubbio sulle loro predilezioni più stradali o pistaiole che fuoristradistiche.

MOTORSPORT DENTRO
Il trattamento Motorsport si estende anche all'abitacolo di entrambe, dove si trovano sedili sportivi, volante in pelle, battitacco e appoggiapiedi firmati con la famosa M. I sistemi di bordo includono navigatore con dati di traffico in tempo reale, controllo iDrive di quarta generazione, impianto HiFi da 230 watt e 12 altoparlanti, con la possibilità di richiedere l'Head-Up Display sul parabrezza.
Le dotazioni di sicurezza non mancano di certo, con una lunga lista di airbag, cinture a tre punti con arrotolatore su tutti sedili e un sistema che pre-attiva tutti i sistemi di sicurezza in funzione della severità dell'incidente in atto.

SOTTO LA PELLE
Scendendo un po' di più nei dettagli tecnici vediamo che il motore V8 presenta una caratteristica unica e totalmente nuova nel campo dei motori turbocompressi, con un sistema brevettato (Cylinder-bank) che vede le due piccole turbine collocate assieme al catalizzatore all'interno della V delle due bancate, in modo da invertire i classici flussi di alimentazione e scarico, ridurre la la lunghezza dei condotti e allargarne il diametro. In questo modo si dovrebbero ridurre le perdite di compressione allo scarico e quindi ridurre al minimo il tempo di risposta del turbo (turbo-lag).
L'impianto di scarico, il cosiddetto Comprehensive Manifold (CCM), offre un flusso d'uscita più veloce per i gas combusti, accordati in risonanza per un'ulteriore onda di pressione che raggiunge i turbocompressori ogni 90° di giro dell'albero motore. La massima pressione delle turbine è fissata a 1,5 bar
Debutta su di una BMW M il cambio a 6 marce, gestibile tramite la leva elettronica sul tunnel centrale o attraverso i bilancieri d'alluminio al volante; le modalità selezionabili sono Drive, Sport e M Manual, con o senza launch control.
E poi c'è la serie infinita di ausili elettronici alla guida, normale o estrema che sia, che comprende fra gli altri l'ABS, il controllo dinamico della frenata che massimizza l'effetto frenante quando necessario, il controllo per la guida in discesa, il controllo per la frenata in curva, la compensazione della frenata dopo un uso intenso e il sistema automatico di asciugatura dei dischi freno quando si aziona il tergicristallo.

A livello di sospensioni si segnala la presenza dell'Adaptive Drive con sospensioni pneumatiche autolivellanti ribassate di 10 millimetri rispetto alle altre X5 e X6, dell'EDC, dello stabilizzatore di rollio e del protocollo di trasmissione dati interno FlexRay che permette ai vari sistemi di bordo di comunicare in tempi rapidissimi.
I freni M sono stati sviluppati per essere all'altezza delle prestazioni da brivido offerte dalle due "ex-fuoristrada", utilizzando enormi dischi ventilati da 396 mm di diametro davanti e 386 mm dietro, combinati con pinze a 4 pistoncini fisse anteriori e flottanti posteriori. Altrettanto adeguata è la gommatura: sui cerchi da 20 pollici di diametro sono calzati pneumatici run flat da 275/40 R 20 davanti e 315/35 R 20 dietro.

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Scheda Versione

Bmw X5 M
Nome
X5 M
Anno
2009 (restyling del 2012) - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Novità , Bmw


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