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pubblicato il 2 aprile 2009

La Lombardia lancia i suoi incentivi

Fino a 8.000 euro di sconto su un'auto ecologica per chi ha un reddito basso

La Lombardia lancia i suoi incentivi

A partire da lunedì fino al 31 dicembre le fasce più deboli residenti in una particolare zona della Lombardia potranno presentare le domande per ottenere il contributo regionale che permette di risparmiare fino a 8.000 euro sull'acquisto di auto a metano, elettriche o a idrogeno, con emissioni inferiori ai 120 grammi CO2/Km, e fino a 6.500 euro per le auto a GPL.

La Giunta ha infatti rinnovato, con due delibere approvate il 4 marzo, il proprio impegno a favore della sostituzione dei mezzi più inquinanti con veicoli più ecologici. Il bando, del valore complessivo di 25 milioni di euro, prevede l'introduzione di un unico contributo regionale, cumulabile con gli incentivi statali, del valore di 3.000 euro per l'acquisto di auto sia nuove che usate, non differenziate tra auto a benzina, metano, GPL o elettriche perché già gli incentivi statali introducono dei criteri di differenziazione. La Regione ha inoltre confermato un contributo di 600 euro per l'installazione di impianti a metano/GPL sulle auto a benzina Euro 0 e su quelle di classe da Euro 1 a Euro 4.

CHI HA DIRITTO AI CONTRIBUTI
Possono accedere ai contributi a fondo perduto i cittadini residenti nella zona critica A1 (210 Comuni in 10 Province) che hanno un reddito familiare sotto una certa soglia, che viene alzata se c'è la presenza di figli minori o di persone disabili. Ad esempio, per una persona singola il limite di reddito è 20.000 euro (30.000 per un disabile) che diventano 49.200 per una famiglia di quattro persone (59.200 se c'è un disabile).

I CONTRIBUTI PREVISTI
La Giunta regionale della Lombardia offre 3.000 euro per chi acquista una vettura elettrica, ibrida, GPL, metano, bifuel (benzina/GPL, benzina/metano), di classe Euro 3 o superiore o benzina con emissione di CO2 inferiori o uguali a 140 g/km.
I 600 euro sono previsti per l'installazione su vetture a benzina Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 o Euro 4 di un impianto a GPL o metano o per l'installazione di dispositivo antiparticolato su una vettura diesel (quando saranno perfezionate le procedure necessarie).

COME ACCEDERE AI CONTRIBUTI
La gestione del bando è stata affidata all'Automobile Club Milano e per ottenere il contributo regionale è consigliabile collegarsi al sito www.acimi.it, dove è possibile registrarsi inserendo i propri dati personali e quelli del veicolo. Una volta compilata la richiesta online sarà possibile stampare un apposito voucher telematico (analogamente a quanto già avviene per gli incentivi per l'installazione di filtri antiparticolato sui mezzi commerciali) su cui compare l'elenco delle concessionarie e delle officine che hanno aderito all'iniziativa.
A questo punto il richiedente dovrà soltanto recasi nella concessionaria preferita e decidere l'acquisto: al resto ci penserà il venditore.
Per maggiori informazioni, è possibile contattare l'ACI Milano allo sportello telefonico, attivo dalle ore 9 alle 12 dal lunedì al venerdì: 02 77 45 246; 02 77 45 282; 02 77 45 296.

Ricordiamo, infine, che queste misure - che si inseriscono nel contesto delle iniziative previste dalla Legge regionale 24/2006 (le norme per la qualità dell'aria) e riguardano la zona critica A1 - si affiancano alle altre misure decise dalla Regione Lombardia per migliorare la qualità dell'aria nella stagione 2008-2009. Degni di nota, il bando da 10 milioni per promuovere l'installazione dei filtri antiparticolato sui mezzi diesel destinati al trasporto merci, con contributi che vanno da 2.000 a 3.000 euro; il bando da 3,5 milioni di euro per incentivare la rottamazione dei vecchi ciclomotori e motocicli Euro 0 o Euro 1 e favorire l'acquisto di mezzi nuovi a nullo o basso impatto ambientale (elettrici, ibridi o Euro 3), con contributi che vanno da 200 a 2.200 euro, e il bando da 1,4 milioni per rinnovare il parco taxi. Inoltre, fino al 15 aprile, rimarrà in vigore il Piano d'azione per prevenire e contenere episodi acuti di inquinamento atmosferico, in particolare quello da polveri sottili (PM10), che prevede come principale misura il fermo programmato dei mezzi più inquinanti (autoveicoli benzina e diesel Euro 0 e diesel Euro 1, ciclomotori e moto a due tempi Euro 0) dal lunedì al venerdì (escluse anche le giornate festive infrasettimanali) dalle 7.30 alle 19.30.

Cliccare qui per leggere la delibera approvata il 4 marzo 2009;

Cliccare qui per sfogliare l'elenco dei 210 Comuni della zona critica A1 (10 Province);

Cliccare qui per scaricare il Bando di assegnazione contributi per la sostituzione di mezzi inquinanti con veicoli a minore impatto ambientale o per la loro trasformazione.

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Tag: Attualità , incentivi , milano


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