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pubblicato il 3 aprile 2009

F1: squalifica per Hamilton in Australia

Il campione del mondo non prende punti

F1: squalifica per Hamilton in Australia

Ennesimo colpo di scena in F1: il campione del mondo in carica è stato squalificato dopo la gara di Melbourne e il nostro Jarno Trulli ha riguadagnato la terza posizione. I giudici hanno evidenziato l'infrazione dell'articolo 151 del codice sportivo internazionale da parte della scuderia anglotedesca e del pilota anglocaraibico e li hanno esclusi dalla classifica del gran premio australiano in base all'articolo 158. Per utilizzare un linguaggio più semplice potremmo dire che, in riferimento alle comunicazioni radio avvenute tra il muretto dei box McLaren e Hamilton, è stato riscontrato un comportamento antisportivo che ha condotto alla squalifica del team McLaren e del campione del mondo.

Infatti, negli ultimi giri della gara australiana Hamilton, che precedeva Trulli in regime di safety car, aveva rallentato vistosamente in seguito ad una comunicazione proveniente dai box, costringendo il nostro portacolori ad effettuare un inevitabile quanto irregolare sorpasso. Dopo il traguardo, e la conseguente penalizzazione inflitta a Trulli, il pilota anglocaraibico avrebbe inizialmente dichiarato l'accaduto, per poi ritrattare di fronte agli uomini della FIA. Un comportamento poco consono ad un campione del mondo e ad un team come la McLaren mal digerito dalla Federazione che ha tolto i punti ad Hamilton per restituire a Trulli un terzo posto che gli spettava di diritto.

Insomma, dopo la diatriba relativa all'assegnazione dei punti, le discusse interpretazioni dei regolamenti da parte di alcune scuderie e la superlativa doppietta della Brawn GP, il mondiale 2009 continua sulla scia degli accadimenti inaspettati: che sia il preludio di una stagione memorabile?

Autore: Valerio Verdone

Tag: Motorsport , formula 1 , piloti


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