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Mercato

pubblicato il 3 aprile 2009

Il mercato auto in Giappone crolla ai minimi storici

Immatricolazioni in caduta libera e produzione in calo

Il mercato auto in Giappone crolla ai minimi storici

Marzo ha regalato al mercato dell'auto in Giappone due pessimi risultati: le immatricolazioni sono crollate per l'ottavo mese consecutivo e il 2008 si è rivelato il peggiore anno per il mercato nazionale dopo il 1974. Il 31 marzo si è chiuso infatti l'anno fiscale che è affondato ai minimi degli ultimi 38 anni. Le vendite domestiche di nuovi veicoli, come ha reso noto la Japan Automobile Dealers Association (Jada), sono scese del 15,6% a 2.891.901 unità, segnando il sesto anno di calo consecutivo. E' però la prima volta dal 1971 che le vendite - includendo auto, camion e bus - sono finite al di sotto dei 3 milioni di pezzi.

Le immatricolazioni di marzo sono crollate invece del 31,5% (323.063 unità), facendo registrare l'ottavo mese consecutivo di ribasso. In particolare, le vendite delle utilitarie sono scese, per il quinto mese consecutivo, del 13,8%, toccando le 223.035 unità.

Nessuna buona notizia neanche dalla produzione domestica che è arrivata a toccare in febbraio i livelli più bassi dal 1971. Scontando il crollo della domanda per la crisi internazionale, a febbraio la produzione ha segnato un crollo del 56,2% a 48.396 unità e di certo il collasso dei mercati stranieri non aiuta i costruttori nipponici. Honda, per esempio, ha deciso di ridurre entro l'estate la propria produzione negli Stati Uniti di 62 mila unità, con conseguente riduzione del personale.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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